Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Aretusa

Aretusa

Aretusa su un tetradramma di Siracusa (405 – 400 a.C.)

Aretusa (dal greco ????????) è un personaggio della mitologia greca, appartenente alla grande famiglia delle Nereidi e come tale è figlia di Nereo e Doride. La sua storia è raccontata da Ovidio (Metamorfosi V, 572 e segg.), ed è narrata dalla stessa Aretusa.

[…]dal fondo dei gorghi la dea sollevò/ il capo, si asciugò con la mano i verdi capelli/ e incominciò a narrare gli antichi amori del fiume Alfeo./ «[…]/E sebbene non avessi mai preteso d’essere bella,/ malgrado la mia prestanza, bella ero considerata »”

La dea, descritta bellissima e dagli splendidi e lunghi capelli verdi, era intenta a rinfrescarsi facendo un bagno nel fiume Alfeo. Questi, vedendola così bella e nuda, cominciò a desiderarla e quindi a parlarle. Aretusa si spaventò e cominciò, ancora nuda, a correre per sfuggire da quella voce che proveniva dal gorgoglio delle acque. Non valse a nulla scappare lungo le rive del fiume Alfeo, che intanto aveva preso sembianze umane, e disperata Aretusa chiamò in aiuto la dea Artemide che l’avvolse in una nube, nascondendola così al suo ammiratore. Ma la paura e la lunga corsa provocarono nella nereide un intenso sudore che, scivolando pian piano dal suo corpo, formò prima una pozzanghera ai suoi piedi e la trasformò poi in una sorgente, che sgorgò presso l’isola di Ortigia nel territorio siracusano. Alfeo, riconoscendo nell’acqua la sua amata, riprese forma di fiume e, ritornato corrente, cominciò a mescolarsi e quindi ad unirsi con lei.

Oggi sull’isola di Ortigia, nel quartiere più antico di Siracusa, è ancora visibile la fonte Aretusa, un’eccezionale sorgente collocata a pochi metri dal mare. Al centro della vasca è oggi visibile l’unico papireto selvatico presente in occidente.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*