Arriano di Nicomedia

Lucio Flavio Arriano nacque a Nicomedia, in Bitinia, verso il 90, fu allievo del filosofo Epitteto e ricoprì incarichi importanti nell’ambito dell’amministrazione romana; trascorse l’ultima parte della sua vita ad Atene, dove ricoprì la carica di Arconte nel 145/146. La sua produzione fu prevalentemente storiografica. Fra le opere perdute bisogna ricordare i Bithyniakà, la Storia dopo Alessandro e i Parthikà. Inoltre ci sono pervenuti un Periplo del Mar Nero e lo Schieramento di battaglia contro gli Alani e l’Anabasi di Alessandro, opere molto importanti come fonte storica. Arriano si considerava il nuovo Senofonte, anche per le sue esperienze personali nell’area

Lucio Flavio Arriano nacque a Nicomedia, in Bitinia, verso il 90, fu allievo del filosofo Epitteto e ricoprì incarichi importanti nell’ambito dell’amministrazione romana; trascorse l’ultima parte della sua vita ad Atene, dove ricoprì la carica di Arconte nel 145/146.

La sua produzione fu prevalentemente storiografica. Fra le opere perdute bisogna ricordare i Bithyniakà, la Storia dopo Alessandro e i Parthikà. Inoltre ci sono pervenuti un Periplo del Mar Nero e lo Schieramento di battaglia contro gli Alani e l’Anabasi di Alessandro, opere molto importanti come fonte storica.

Arriano si considerava il nuovo Senofonte, anche per le sue esperienze personali nell’area anatomica e si ispira costantemente a Senofonte in molte delle sue opere, come l’Anabasi e il Cinegetico, ma suoi punti di riferimento sono anche Erodoto e Tucidide. Arriano condivide il filellenismo nostalgico dell’imperatore Adriano, come dimostra anche la sua scelta di risiedere ad Atene, dove è stata rinvenuta un’erma bifronte che rappresenta da un lato Senofonte e dall’altra, molto probabilmente, Arriano.

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