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Avezzano. Nuove scoperte archeologiche nel Fucino

Avezzano. Nuove scoperte archeologiche nel sito del Fucino
La tomba scoperta

Durante la verifica in corso d’opera, effettuata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, nell’ambito dei lavori per la costruzione di una linea elettrica fra Paterno e Avezzano, sono stati scoperti importanti reperti di età romana. Infatti, è venuto alla luce un decumano della centuriazione romana di Alba Fucens, corrispondente al moderno percorso di via Sant’Andrea.

Benché l’asse stradale est-ovest della centuriazione fosse indicato nelle ricostruzioni dello schema che divise tutto il territorio di pertinenza dell’antico insediamento per permettere le assegnazioni dei terreni ai coloni romani, non era ancora stato identificato e documentato. Il tratto più lungo individuato, di venti metri circa, è formato da un piano realizzato con terra battuta, ciottoli e piccoli frammenti laterizi. Gli elevamenti della strada realizzati successivamente sino alla ricostruzione in pietra della metà del XX secolo, hanno custodito questo importante segmento della viabilità di età romana che, preservata nel corso del tempo, rappresenta una delle testimonianze più manifeste del paesaggio antico.

Avezzano. Nuove scoperte archeologiche nel sito del Fucino
Il muro di recinzione

Il muro di recinzione riportato alla luce per un lungo tratto conferma l’esistenza di proprietà, con ingresso lungo la strada, e i frammenti laterizi e ceramici trovati nei campi adiacenti fanno pensare alla presenza di un villaggio rustico, simile a quelli scoperti nei diversi settori dell’agro centuriato di Alba Fucens. Infine, un’inumazione di adolescente è stata riesumata dal fondo della trincea: la sepoltura a cappuccina con cassa e copertura a spioventi in grosse tegole rappresenta un valido indicatore dell’esistenza di un altro abitato nelle vicinanze, in base all’abitudine di seppellire i propri cari vicino alla villa, trattandosi di un ambito extraurbano.

Le testimonianze venute alla luce, adeguatamente protette e conservate sotto la viabilità moderna, costituiscono degli elementi importanti per la ricostruzione dell’assetto territoriale antico dell’area fucense e forniscono utili indicazioni per l’azione di tutela della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo.

Avezzano. Nuove scoperte archeologiche nel sito del Fucino
Il decumano

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