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Bacoli, Cento Camerelle: foto

Bacoli, Cento Camerelle: foto

Bacoli, Cento Camerelle: foto

Le “Cento Camerelle” a Bacoli (Na)

Le Cento Camerelle furono costruite tra la fine della repubblica e il I sec. d. C. su un costone di tufo di fronte al mare, sulla parte più alta della zona di Bacoli. Per lungo tempo sono state ritenute, a torto, le prigioni di Nerone, forse per gli stretti passaggi che le caratterizzano. Invece le Camerelle sono un ricercato impianto idrico che serviva la villa dell’oratore Ortensio Ortalo, l’incantatore di pesci, come lo definiva Cicerone.

La villa poi passò ad Antonia Minore, moglie di Druso e madre dell’imperatore Claudio, e poi a Nerone dove fu ospitata anche Agrippina prima della morte. Il piano inferiore è la parte più antica dell’edificio, si data, infatti, all’età repubblicana, e presenta una serie di cunicoli voltati di cui uno solo percorribile su cui si aprono piccoli ambienti a tetto spiovente o piano, tutti scavati nel tufo.

Il corridoio termina poi con una vista del mare dove si trovavano presumibilmente delle peschiere. Il piano superiore è indipendente da quello sottostante e ha un orientamento planimetrico differente. E’ costituito da una grossa cisterna scavata nel tufo con murature in opus reticulatum e si data al I sec. d.C.

Galleria fotografica sulle Centro Camerelle

La galleria fotografica offre una rassegna d’immagini pertinenti agli ambienti interni delle cisterne.

Link alle immagini

www.archart.it/italia/campania/provincia-Napoli/Cento-Camerelle/index.html

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