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Baia

baia

Baia è situata nel golfo tra Pozzuoli e Capo Miseno, ed è famosa da sempre per le acque termali; fu molto frequentata in età romana, come testimoniato dal numero e dalla grandiosità dei suoi resti archeologici che comprendono ville sontuose e persino residenze di grandi personaggi, forse anche di imperatori.  Il nome di Baia deriverebbe dal mitico nocchiero di Ulisse, Baios, che qui sarebbe sepolto.

Per effetto del bradisismo parte della costa è sprofondata nel mare e terremoti, avvenuti ancora in un passato non così remoto, contribuirono alla trasformazione del volto del luogo, che tuttavia risulta al visitatore assai suggestivo, per la forza della natura che ha nel tempo quasi inglobato le costruzioni dell’uomo, tuttavia ancora evidenti per la loro monumentalità.

Storia di Baia

Baia non è mai stata una città e rientrava nell’ambito della giurisdizione di Cuma; la sua importanza derivò dal fatto di possedere un approdo ben difendibile, ma in particolare per la presenza delle acque termali, le quali, unitamente alla bellezza del paesaggio, la resero una meta privilegiata già dal II a.C. e soprattutto dall’età Repubblicana.

Nominata nelle fonti antiche Baia fu anche il luogo di nuove invenzioni: Sergio Orata, vissuto nel I sec.a.C., viene nominato nella Naturalis Historia per l’invenzione delle suspensurae, ovvero le strutture che, rialzando il pavimento, permettevano il riscaldamento dal basso negli ambienti termali; nello stesso passo Plinio scriveva “Ostrearum vivaria primus omnium Sergius Orata invenit in Baiano…”, riferendosi all’attività dell’ostricoltura che fu altro elemento determinante la ricchezza del luogo.

Numerose residenze di lusso furono costruite nel tempo, anche per gli stessi imperatori, i quali scelsero Baia come una delle mete di soggiorno privilegiate. Soprattutto Nerone predilisse questi luoghi progettando una dimora quanto mai grandiosa ed esagerata.

Una sorta di istantanea della costa e degli edifici di Baia è giunta fino a noi grazie alle fiaschette di III-IV secolo d.C, prodotte in area puteoloana come souvenirs per i viaggiatori.

Anche se non si può interpretare con assoluta certezza, l’immagine restituita è quella di una costa molto edificata, con strutture articolate ed alcune didascalie menzionano gli ostriaria e lo Stagnum Neronis insieme ad un palatium e ad un altro stagnum, probabilmente parti della residenza imperiale.

In epoca tardo antica Baia è ancora ricordata e rinomata; nonostante il fenomeno del bradisismo ed il graduale declino di alcuni degli edifici più antichi, le qualità naturali della zona, in particolare della sua acqua, ne garantirono la continua frequentazione per tutto il Medioevo, senza soluzione di continuità.

Monumenti di Baia

Tempio di Venere

Tempio di Diana

Parco Archeologico

Parco Monumentale

Parco sommerso di Baia

La villa dei Pisoni

Terme pubbliche e tabernae / villa a protiro

Punta Epitaffio

Villa nei pressi del Castello Aragonese

Castello aragonese e Museo Archeologico

Dintorni di Baia: Tritoli

Mappe di Baia

Mappe da satellite commentate

1 Commento su Baia

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