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Castello medievale: glossario dei termini di architettura

Castello medievale: glossario dei termini di architettura

Glossario di architettura dei castelli medievali 

ARMERIA

luogo di deposito delle armi, situato nell’alta corte del castello insieme alla scuderia.

BALUARDO

elemento difensivo angolare diffuso a partire dal XV secolo; poteva avere forma quadrangolare o cilindrica e proteggeva le parti della fortificazione più esposte al tiro e all’attacco dei nemici, coi tiri delle artiglierie che erano ospitate al suo interno.

BASTIONE

sinonimo di baluardo (vedi sopra).

CAMMINAMENTO DI RONDA

passaggio ricavato dietro ai merli delle mura e delle torri percorso dalle sentinelle che vigilavano sul castello.

CASTELLO

esteso complesso di edifici fortificato a scopo difensivo; in esso alloggiava la guarnigione militare, ma anche il feudatario e la sua famiglia; circondato da ampi terreni, costituiva il centro del sistema curtense medievale.

CASTRUM

parola latina che significava “luogo fortificato”; da essa è derivato il termine castello.

CATAPULTA

antica macchina da guerra usata per lanciare al nemico grosse pietre, fasci di frecce o materie infiammabili.

CINTA MURARIA

perimetro di mura che circondava il castello dotate di strutture di difesa (feritoie, parapetti) e attacco (catapulte).

CORTE

complesso dei territori e degli edifici situati intorno alla residenza del signore e sottoposti alla sua autorità, costituenti un’organizzazione economica, sociale e giuridica autonoma e autosufficiente. Si divideva in alta corte, con il torrione principale, l’armeria, le scuderie, e bassa corte, con le abitazioni dei contadini, i magazzini, le stalle, i granai.

CORTINA

tratto di mura compreso tra due torri.

DONGIONE

parola di origine francese indicante la torre difensiva più alta posta all’interno del castello, talvolta dotata di mura e fossato proprie; il termine più diffuso in Italia era mastio.

FERITOIA

stretta apertura verticale più larga nella parte interna ricavata nelle mura dei castelli per poter colpire attraverso di essa i nemici rimanendo protetti.

FOSSATO

trincea che circondava le mura, poteva essere asciutto o riempito d’acqua; rappresentava la prima difesa del castello.

MASTIO

torre posta all’interno del castello con funzione di magazzino, residenza del signore e della sua guarnigione e ultima postazione di difesa in caso di assalto al castello; sinonimo del meno usato dongione (vedi).

MERLO

elemento architettonico tipico dell’architettura militare medievale che sovrastava le mura di castelli, torri e palazzi; caratterizzato da rialzi in muratura separati da intervalli regolari.

MOTTA

altura sulla quale veniva edificato il castello, se il territorio era pianeggiante veniva costruita artificialmente.

PONTE LEVATOIO

costruzione in legno o in ferro che consentiva il passaggio da una parte all’altra del fossato, che veniva alzato e abbassato mediante travi manovrate dall’interno del castello.

POSTERLA

piccola porta affiancata al ponte levatoio che fungeva da ingresso secondario; attraverso di essa poteva passare una sola persona alla volta.

RIVELLINO

opera di fortificazione indipendente, simile ad un piccolo castello, che difende la porta principale di accesso al castello stesso.

ROCCA

spesso il termine rocca è erroneamente considerato sinonimo di castello, in realtà si tratta di un opera di fortificazione costruita in aree pianeggianti, che ospitava il comandante e le sue truppe poste a difesa dei territori circostanti, non costituendo più la dimora di un feudatario.

SARACINESCA

massiccia porta di legno e ferro posta in corrispondenza del ponte levatoio, poteva essere alzata verticalmente nella cavità del muro sovrastante o rapidamente abbassata per impedire l’accesso.

SEGRETA

angusta cella priva di finestre delle carceri del castello dove il prigioniero veniva segregato in modo da non poter comunicare con nessuno.

TORRE

robusto elemento difensivo posto lungo la cinta muraria a distanze regolari; qui operavano le guarnigioni del castello in caso di assedio; le torri poste agli angoli delle mura avevano in genere pianta circolare; le torri a pianta quadrata spesso costituivano piccoli fortilizi isolati.

4 Commenti su Castello medievale: glossario dei termini di architettura

  1. Sto cercando da tempo il termine esatto della feritoia di osservazione costiera delle case fortezza site sul litorale di Vernazza (5terre) , nome riferito in una trasmissione di rai 1, nome non di uso comune e non presente nel glossario medievale.
    Grazie a chi mi saprà rispondere

  2. Salve,
    inizio complimentandomi per il glossario ed aggiungendo il solito però…..volevo sapere se qualche d’uno sapesse indirizzarmi riguardo il nome delle fessure attraverso le quali, per mezzo di catene, si gorvenava il ponte levatoio. Sono quasi certo che mi sia stato detto un nome tecnico che non riesco proprio a farmi tornar alla mente. Grazie anticipatamente

    Luca

  3. Ho trovato il glossario interessante ma purtuttavia ancora generico.
    Rispondo a Fausto Cesari lo spazio di cui cerca la traduzione in italiano si chiama lizza. Infatti la lizza è lo spazio tra la cortina delle mura principali e la loro antemurale. La corte d’armi, o la corte di rappresentanza hanno forme dimensioni e collocazione all’interno del castello e non perimetralmente alle sue mura.

  4. questo glossario è proprio quello che cercavo. Grazie. Sto traducendo dal tedesco un romanzo storico ambientato nel medioevo spagnolo, in parte a Maiorca.
    Nella vicenda descritta in un castello si menzione spesso la parola “Zwinger”, che in tedesco deriva dal verbo zwingen (costringere). Zwinger è anche un altro modo di definire la prigione, ma in certi castell medievali era lo spazio tra due cerchie di mura usato sia per intrappolare i nemici che riuscivano a oltrepassare la prima cerchia di mura e, in tempo di pace, come cortile d’arme per glli allenamenti. Potevano essere perimetrali o parziali a mo’ di cortili.
    Non riesco a rovare l’esatto termine equivalente in italiano (escluderei il termine latino pomerio). Le sarei infinitamente grato se potesse aiutarmi.
    Cordialmente,
    Fausto

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