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Ceramica greca: stile a figure rosse

Ceramica a figure rosse (530 a.C. – IV secolo a.C.)

Nuove e più estrose possibilità di formulazioni artistiche, rispetto alla precedente ceramica attica a figure nere, sono presenti nella tecnica vascolare a figure rosse, introdotta ad Atene attorno al 530-525 a.C. ed in auge fino al IV secolo a.C.

Atene si riconferma centro di propulsione di questo stile pittorico vascolare introdotto dal Pittore di Andocide, allievo di Exekias, e consistente nel risparmiare le figure (rosse) sul resto del fondo nero del vaso. Anche Psiace si adatta alla nuova tecnica senza però tralasciare quella precedente.

Athena ed Eracle su un'anfora a figure rosse del Pittore di Andocide, 530-515 a.C. Staatliche Antikensammlungen, Monaco di Baviera
Athena ed Eracle su un’anfora a figure rosse del Pittore di Andocide, 530-515 a.C. Staatliche Antikensammlungen, Monaco di Baviera

Le scene propongono scorci di vita quotidiana ambientate nelle palestre (gymnasia) e nei banchetti (deipna) ma anche miti.

Cratere attico a calice a fiure rosse, Pittore dei Niobidi, 460 a.C., Museo archeologico di Ferrara
Cratere attico a calice a fiure rosse, Pittore dei Niobidi, 460 a.C., Museo archeologico di Ferrara

Kelèbe attico a figure rosse del Gruppo dei Pittori Manieristi, 475-450 a.C., scena di Eracle contro Nesso
Kelèbe attico a figure rosse del Gruppo dei Pittori Manieristi, 475-450 a.C., scena di Eracle contro Nesso

Cratere a calice di Asteas con la scena del ratto di Europa, 350-320 a.C
Cratere a calice di Asteas con la scena del ratto di Europa, 350-320 a.C

Kylix a figure rosse con la scena della morte di Penteo - Louvre
Kylix a figure rosse con la scena della morte di Penteo, Louvre

Grandi pittori di questo stile sono Olto, Eufronio, il Pittore di Cleofrade, il Pittore di Brigo, il Pittore di Berlino, Duride, Macrone e altri che utilizzano i primi esempi di scorcio, di torsione e di dettagli anatomici realistici.

Kylix attica a figure rosse col dilaniamento di Penteo
Kylix attica a figure rosse col dilaniamento di Penteo

Kylix attica a figure rosse con scene dell'Ilioupersis, 510-490 a.C
Kylix attica a figure rosse con scene dell’Ilioupersis, 510-490 a.C

Correnti manieristiche si diffondono alla fine del V secolo a.C. con effetti mediocri in Grecia ma con interessanti risultati in Sicilia e Magna Grecia. Qui dipingono il Pittore di Dario (Taranto), i pittori di Creusa e di Dolone (Metaponto), Pitone ed Astea.

Cratere a calice di Euphronios. Hypnos e Thanatos che portano il corpo di Sarpedonte, 515 a.C. Museo di Villa Giulia - Roma
Cratere a calice di Euphronios. Hypnos e Thanatos che portano il corpo di Sarpedonte, 515 a.C. Museo di Villa Giulia – Roma

Eracle di Euphronios, frammento di ceramica attica a figure rosse, 510 a.C. Museo archeologico di Milano
Eracle di Euphronios, frammento di ceramica attica a figure rosse, 510 a.C. Museo archeologico di Milano

Lekàne in ceramica pestana a figure rosse, 340-300 a.C
Lekàne in ceramica pestana a figure rosse, 340-300 a.C

Lekàne siceliota a figure rosse e piatto da pesce, Museo archeologico di Ferrara
Lekàne siceliota a figure rosse e piatto da pesce, Museo archeologico di Ferrara

Cratere a calice di Asteas con scena fliacica - museo eoliano di Lipari
Cratere a calice di Asteas con scena fliacica, dal Museo eoliano di Lipari

Il più noto rappresentante di tale pensiero è il Pittore di Midia che si specializza in scene con fanciulle ed amorini (Eroti) ravvivate tramite l’utilizzo di colori quali il bianco e l’oro.

Cratere apulo a figure rosse, 340-320 a.C., Museo civico archeologico di Bologna
Cratere apulo a figure rosse, 340-320 a.C., Museo civico archeologico di Bologna

Nello stesso periodo fiorisce la moda delle lekythoi attiche, trovate raramente al di fuori della regione, a figure rosse ma su fondo bianco, tipiche dei corredi funerari. Uno dei maggiori rappresentanti di questa tipologia stilistica fu il Pittore del Canneto.

 Loutrophoros apulo del Pittore di Dario
 Loutrophoros apulo del Pittore di Dario

Hydria a figure rosse del Pittore di Midia col ratto delle Leucippidi, 410-400 a.C., British Museum, Londra
Hydria a figure rosse del Pittore di Midia col ratto delle Leucippidi, 410-400 a.C., British Museum, Londra

Il IV secolo a.C. segna il declino della ceramica attica a figure rosse: i repertori si fanno monotoni ed imitativi. L’Etruria si dota di fabbriche locali a Tarquinia, Vulci, Caere, Volterra, Chiusi e Volsinii.

Bibliografia

  • CHARBONNEAUX J., MARTIN R., VILLARD F. 1971, La Grecia classica, Parigi.
  • GIULIANO A. 1998, Storia dell’arte greca, Roma.
  • LAMBRUGO C. 2004b, Ceramica apula a figure rosse. La produzione apula antica e media, in La Collezione Lagioia.

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