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Ceramica greca: tabella degli stili

Stile geometrico

Periodo: IX-VIII secolo a.C.

Centro di produzione: Atene

Decorazioni: motivi geometrici disposti su tutta la superficie del vaso.

Anfora primo geometrica IX sec
Anfora primo geometrica del IX sec. a.C.

Gli elementi più complessi di scuola attica presentano un elemento metopale con elementi figurati e scene funerarie, mitologiche o di lotta tra armati. Atene è l’epicentro produttivo di grandi segnacoli tombali come il vaso del pittore del Dipylon

Anfora attica geometrica
Anfora attica geometrica del pittore del Dipylon, 760 a.C.

Stile orientalizzante (a figure nere)

Periodo: fine VIII – fine VII secolo a.C.

Centro di produzione: Ionia, Creta, Rodi, Eubea, Attica, Cicladi, Corinto. Ad Atene è detto “protoattico”

Decorazioni: naturalistiche e narrative influenzate dall’arte Vicino-Orientale. I vasi maggiormente prodotti sono hydrìai, anfore e crateri con animali ed esseri umani in bianco e nero.

Hydria beota geometrica dal Louvre
Hydria beota geometrica dal Louvre

Stile protocorinzio (orientalizzante a Corinto)

Periodo: 750 – 630 a.C.

Centro di produzione: Corinto

Decorazioni: brocche, coppe ed unguentari sono decorati da fasce orizzontali nelle quali si inseriscono animali fantastici misti ad animali reali, figure umane e motivi fitomorfi di colore nero.

La produzione raggiunse tutto il Mediterraneo alla fine del VII secolo a.C.

Skyphos protocorinzio
Skyphos protocorinzio dal Louvre, 625 a.C.

Olpe protocorinzia
Olpe protocorinzia dal Louvre, 640 a.C.

Stile corinzio

Periodo: 640 – 550 a.C.

Centro di produzione: Corinto

Decorazioni: la dimensione dei vasi aumenta rispetto allo stile precedente e le figure acquisiscono maggiore corporeità. La decorazione di spazi vuoti (horror vacui) tramite rosette ed elementi fitomorfi, la presenza di mostri come chimere, grifoni e sirene sono tipici di questo stile che conosce le prime sperimentazioni di policromia. Battaglie e cacce persistono come tematiche.

particolare dell'Olpe Chigi
particolare dell’Olpe Chigi conservata al museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma, 640 a.C.

Ceramica a figure rosse

Periodo: 530 – IV secolo a.C.

Centro di produzione: Attica, Magna Grecia e Sicilia

Decorazioni: il risparmio delle figure sullo sfondo nero del vaso consente di sperimentare la nuova tecnica di amplissima diffusione e fortuna nel mondo mediterraneo portando al sovrapponimento e poi alla sostituzione della ceramica a figure nere. Le figure presentano dettagliati particolari nell’anatomia muscolare e facciale

Eracle di Euphronios
Eracle di Euphronios, dal museo archeologico di Milano, produzione attica a figure rosse, 510-500 a.C.

e nel panneggio dei vestiti

Scena di danza su ceramica a figure rosse
scena di danza su ceramica a figure rosse, 480 a.C.

il IV secolo è il periodo del fiorire di produzioni lucane, apule e campane.

pittore-di-pisticci
produzione lucana del Pittore di Pisticci

Ceramica a vernice nera sovraddipinta

Periodo: IV – III secolo a.C.

Centro di produzione: Attica, Magna Grecia, Gnathia, Etruria

Decorazioni: la superficie nera lucida era ricoperta da motivi sovraddipinti bianchi, gialli e color porpora per produzioni tipicamente da mensa. I motivi geometrici e vegetali associati a scene mitologiche ma anche di vita quotidiana sono il repertorio figurato prevalente. In ambito apulo si distingue la corrente della ceramica di Gnathia che prende il nome dai primi ritrovamenti e che ebbe come centro principale Taranto.

Ceramica sovraddipinta policroma
Ceramica sovraddipinta policroma

ceramica di Gnathia
gruppo di ceramica di Gnathia, IV sec a.C.

Bibliografia

  • AA. VV. 2008, Il mondo dei Greci (guida alla sezione del civico museo archeologico di Milano).
  • ESPOSITO A. M., DE TOMMASO G, 1993, Vasi Attici, Firenze.

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