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Controindicazioni e rischi della dieta plank

Controindicazioni e rischi della dieta plank

Nel mondo occidentale il problema del sovrappeso – se non dell’obesità vera e propria – della popolazione si è fatto ormai molto serio: da qui il fiorire di miriadi di diete, alcune valide, altre meno valide e a tratti pericolose.

Controindicazioni e rischi della dieta plank, panoramica

Uno degli approcci alimentari più promettenti attualmente in circolazione – e che forse avrete sentito nominare qualche volta – consiste nella dieta plank. Specifichiamo che non si sa chi l’abbia effettivamente inventata e che l’istituto Plank di ricerca di Berlino non solo ne disconosce la paternità ma anzi la critica duramente. Fatte queste premesse, vediamo un po’: questo modo di mangiare arriva a promettere di far perdere 9kg in appena 15 giorni, sarà vero? Ma, soprattutto, esisteranno controindicazioni e rischi della dieta plank in grado di danneggiare la nostra salute? Per mettere subito le cose in chiaro, stiamo parlando di un regime durissimo: non solo ipocalorico, ma anche iperproteico ed in cui è possibile nutrirsi in quantità di pochi alimenti. In due settimane infatti sarà concesso mangiare a volontà solo prosciutto, carne in generale, pesce e verdure, al massimo 50 grammi di formaggio e 250 grammi di yogurt magro. Banditi totalmente gli alcolici, grande nemico di ogni dieta, sarà necessario limitarsi all’acqua fresca per tutti i quattordici giorni. Consentita una porzione di frutta al giorno mentre i carboidrati complessi si limiteranno ad essere costituiti da un piccolo panino a colazione, nemmeno tutti i giorni.

Restrittiva è dire poco

Nella dieta plank inoltre ci sono anche altri accorgimenti che dovranno essere adottati in fase di cottura, ad esempio: è consentito mangiare moltissime uova – decisamente troppe per chi soffre di colesterolo – ma non sarà possibile usare l’olio per cucinarle, dunque in pratica ci si può ridurre solo alle uova sode o quasi. Riguardo all’argomento controindicazioni e rischi della dieta plank allora cosa possiamo dire? Diverse cose. Molti pensano che in sole due settimane è improbabile che si corrano dei pericoli per la salute e questo in parte può essere vero: certo, se stiamo parlando di una persona giovane, forte e sana. Ma per chi ha già qualche problema non ci sentiamo assolutamente di consigliare la dieta plank, soprattutto se si hanno reni e fegato già affaticati. Riguardo ai reni, anzi, è necessario ribadire che anche in un soggetto perfettamente in salute una dieta con questa percentuale di proteine potrebbe causare problemi se non ci si idrata perfetamente: dunque sarà indispensabile bere almeno 2 litri di acqua al giorno, se non di più. Modi per perdere peso ne esistono a bizzeffe, magari non così rapidi (anche se molti di questi kg che si perderanno saranno costituiti da acqua) ma sicuramente più sani. Anche perchè inutile stare a stecchetto per un paio di settimane se poi si deve ricominciare a mangiare – male – come prima. Dunque la redazione vi ricorda sempre che una dieta ipocalorica bilanciata affiancata da dell’esercizio fisico è sempre e comunque la scelta migliore.

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