Cornus/Senafer: basilica mediana

Nel centro religioso di Cornus/Senafer, la chiesa che presentava le dimensioni più grandi era quella detta mediana, proprio perché stava tra la chiesa cimiteriale e il battistero. La sua realizzazione pare doversi collocare tra la fine del IV e l’inizio del V secolo. L’edificio, era suddiviso internamente da tre navate e presentava un’abside rivolta ad oriente, che esternamente non appariva curvilinea perché era inserita all’interno di un muro rettilineo. L’altare stava nel mezzo della navata centrale ed era abbellito da un baldacchino che lo sovrastava. La cattedra del vescovo invece, era posta nello spazio racchiuso dall’abside, con posizione centrale ed

Cornus Senafer: basilica mediana

Nel centro religioso di Cornus/Senafer, la chiesa che presentava le dimensioni più grandi era quella detta mediana, proprio perché stava tra la chiesa cimiteriale e il battistero.

La sua realizzazione pare doversi collocare tra la fine del IV e l’inizio del V secolo. L’edificio, era suddiviso internamente da tre navate e presentava un’abside rivolta ad oriente, che esternamente non appariva curvilinea perché era inserita all’interno di un muro rettilineo. L’altare stava nel mezzo della navata centrale ed era abbellito da un baldacchino che lo sovrastava. La cattedra del vescovo invece, era posta nello spazio racchiuso dall’abside, con posizione centrale ed elevata grazie ad alcuni gradini, che servivano ad aumentarne la visibilità da parte dei fedeli presenti nella chiesa.

L’abside era affiancata da due ambienti, uno alla destra e uno alla sinistra i cosiddetti pastofori.  La basilica mediana doveva essere adibita allo svolgimento delle celebrazioni e messe, consuete nella liturgia cristiana del tempo. Anche questo edificio, come la chiesa cimiteriale, fu interessata da lavori di restauro, che portarono alla eliminazione del ciborio che decorava l’altare, a seguito dell’innalzamento del piano di calpestio, ma anche al rifacimento della parete nord con dimensioni minori, rispetto al precedente muro, per motivi statici (1).

Foto di apertura: Resti del polo cristiano di Cornus/Senafer, ph. Alessandra Melis

Note

  • Pani Ermini 1985, p. 120 

Riferimenti bibliografici

  • Pani Ermini L. 1985, La Sardegna e l’Africa nel periodo vandalico, in Mastino A. (a cura di), L’Africa Romana. Atti del II convegno di studio, Sassari, 14-16 dicembre 1984, Sassari, pp. 105-122.
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