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Cornus: storia

L’area archeologica di Cornus si trova sul versante orientale della Sardegna, a circa 25 Km dall’attuale centro di Santa Caterina di Pittinuri, frazione di Cuglieri (provincia di Oristano). Il centro di Cornus si trova a non molti chilometri da un altro centro molto importante della Sardegna antica: Tharros. La zona era stata interessata dalla frequentazione umana sin da epoca nuragica, come testimonia il nuraghe Muradissa, e il complesso nuragico di Ameddosu.

Successivamente i punici crearono un centro abitato sempre sul medesimo altopiano di Campu ‘e Corra probabilmente con il duplice scopo di sfruttare le risorse del territorio e controllare le genti indigene(1). La fine del cento punico sembra legata alla rivolta capeggiata da Ampsicora contro i Romani nel 215 a.C., che terminò appunto con la vittoria di questi ultimi e con la successiva presa della città.

Ulteriore trasformazione dell’area in età altomedievale quando la città di Cornus si sviluppò in due poli, l’abitato civile interno alle mura con torri sulla collina di Corchinas(2), e il polo cristiano suburbano, sorto successivamente alla creazione di un’area funeraria nel IV secolo(3) nella zona di Columbaris.

Alcuni scrittori antichi citano il nome di Cornus, come l’Anonimo Ravennate, nella Cosmographia del VII secolo, e nello stesso secolo il geografo bizantino Giorgio Cipro che però riporta il nome di Sanafar, ovvero quello della diocesi di Cornus, corrispondenza accettata dalla maggior parte degli studiosi(4).

Per l’origine del vocabolo “Cornus” si pensa ad una derivazione punica(5), da riferire alla forma della collina su cui si stendeva l’abitato e dal suo profilo visto dal mare. Col passaggio alla traduzione latina il toponimo non avrebbe mutato significato, volendo appunto indicare il “corno”, cioè la collina(6).

Il nome Senafer dato alla diocesi invece, ha diverse interpretazioni. Alcuni propendo nel riconoscere il nome come corruzione del termine Sinus Afer, che significa “porto africano”, da collegare forse all’arrivo in Sardegna dei vescovi dall’Africa, esiliati per non aver abbandonato l’ortodossia e diventare ariani(7) (l’arianesimo era appoggiato dai Vandali che allora avevano in mano l’Africa del nord), dopo il Concilio del 484 d.C. di Cartagine.

Differente tesi quella secondo cui il vocabolo Senafer sarebbe un caso prelatino di –f-. Parrebbe infatti che anche l’Africa sarebbe ricca di questi esempi analoghi(8).

L’ultima menzione nota della diocesi di Senafer o Sanafer è del IX secolo, da parte di Leone il Sapiente, che riporta il nome di Sumarfa, nome corrotto ma sempre identificato di questo polo cristiano(9), mentre per quanto riguarda il centro civile, questo è citato per l’ultima volta da Guidone, un geografo del XII secolo(10).

Nella foto di apertura: Parte del territorio della provincia di Oristano, in evidenza il centro di Cornus.
(Immagine tratta dal sito: http://www.tharros.info/ViewText.php?id=1106&lng=it)

Note

  • 1. Zucca, 1988, pp. 34-35.
  • 2. Zucca 1988, p. 44; Pani Ermini 2003, p. 919.
  • 3. Spanu 1998, p. 97.
  • 4. Perra 1997, pp. 618-620.
  • 5. Pesce 1959, p. 860.
  • 6. Sanna 1957, pp. 173-174.
  • 7. Pani Ermini et alii 1988, p. 301; Spanu 1998, p. 99.
  • 8. Zucca 1986c, pp. 393-394, nota 42
  • 9. Perra 1997, pp. 620-621.
  • 10. Perra 1997, pp. 620-621, 624-625.

Riferimenti bibliografici 

  • Pani Ermini L. et alii 1988, , La Sardegna nel periodo vandalico, in Guidetti M. (a cura di), Dalle origini alla fine dell’età bizantina, I, Milano, pp. 301-327.
  • Pani Ermini L. 2003, Scavi e scoperte di archeologia cristiana in Sardegna dal 1983 al 1993, in E. Russo (a cura di), “1983-1993: dieci anni di archeologia in Italia”. Atti del VII Convegno Nazionale di Archeologia Cristiana (Cassino, 20-24 settembre 1993), Cassino, pp. 891-920.
  • Perra M. 1997, ?????, Sardinia, Sardegna, I-II-III, Oristano.
  • Pesce G. 1959, s. v. Cornus, in Enciclopedia dell’arte antica, classica e orientale, II, Roma, pp. 860-861.
  • Sanna A. 1957, Introduzione agli studi di linguistica, Cagliari.
  • Spanu P. G. 1998, La Sardegna bizantina tra VI e VII secolo = Mediterraneo tardoantico e medievale. Scavi e ricerche, 12, Oristano.
  • Zucca R. 1986, Un vescovo di Cornus (Sardinia) del VII secolo, in Mastino A. (a cura di), L’Africa Romana. Atti del III convegno di studio, Sassari, 13-15 dicembre 1985, Sassari, pp. 388-395.
  • Zucca R. 1988, Osservazioni sulla storia e sulla topografia di Cornus, in “Ampsicora e il territorio di Cornus”. Atti del II Convegno sull’archeologia romana e altomedievale nell’oristanese (Cuglieri 22 dicembre 1985) = Mediterraneo Tardoantico e medievale. Scavi e ricerche, 6, Taranto.

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