Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Cosenza. Il Trionfo d’Amore torna fruibile

Il dipinto di Mattia Preti, il Trionfo d’Amore, torna alla pubblica fruizione, segnando un trionfo anche per l’Arte. La custodia giudiziale dell’opera, passata da una collezione privata all’altra e ritornata in Italia passando per il mercato antiquario, è stata affidata alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, in seguito alle nuove indagini per il recupero del dipinto effettuate dai Carabinieri dei Nuclei Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza e di Torino. Il dipinto verrà esposto presso la Galleria Nazionale di Cosenza, arricchendo la già considerevole collezione di opere del Cavalier Calabrese, già in mostra.

Durante la conferenza stampa, che si terrà alle ore 11 di mercoledì 14 luglio 2010 a Palazzo Arnone (Cosenza), il Soprintendente BSAE della Calabria, Fabio De Chirico, Raffaele Giovinazzo, comandante dei Carabinieri di Cosenza, e Guido Barbieri, comandante del Nucleo di Torino, illustreranno i momenti salienti dell’indagine che ha reso possibile il ritorno della tela a Cosenza e presenteranno l’evento in programma per giovedì 15 luglio (19.30) nella GNC, parallelamente all’esposizione al pubblico dello straordinario dipinto.

Il quadro, testimone della grande influenza neoveneta nel lavoro di Mattia Preti attorno alla metà del Seicento, presenta un’esemplare trattazione della tematica dell’Amor omnia vincit. L’articolata struttura iconografica raccomandata dal committente, l’abate Antonio Degli Effetti, erudito collezionista d’arte della Roma barocca, propone al centro della scena Cupido con gli occhi bendati mentre avanza vittorioso sul carro trionfale, indifferente delle conseguenze causate dalle sue frecce nella moltitudine di coppie che lo circondano, sopraffatte dalla passione amorosa: una sfilza sterminata di personaggi mitologici, biblici, epici, di letterati e filosofi che testimonia la resa della ragione al fatale potere dell’amore.

La tela verrà esposta nell’ala ovest di Palazzo Arnone, in una sala dedicata, attigua ai nuovi ambienti espositivi che hanno recentemente ospitato la ricca serie di dipinti di Banca Carime. L’allestimento risponde ai nuovi criteri museali e asseconda la necessità di un’efficace valorizzazione e comunicazione dell’opera, prevedendo pannelli didattici, quinte sceniche in pvc e proiezioni video.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*