Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Creta, Plakia. La storia della navigazione iniziò oltre 130.000 anni fa

Indagini archeologiche effettuate nella Grecia meridionale, a Creta, hanno consentito di scoprire le prove dei primi viaggi per mare della storia che risalirebbero a centotrentamila anni fa. Gli scavi di Plakia hanno permesso di scoprire la più antica testimonianza della navigazione al mondo: alcuni reperti costruiti prima del Neolitico, in età paleolitica, fra i settecento e i centotrentamila anni fa.

I manufatti, delle asce, sono stati scoperti vicino a delle piattaforme sottomarne databili a circa centotrentamila anni fa: questa è la prova che le prime navigazioni nel Mediterraneo sono avvenute molto prima di quanto si credesse. Fino ad oggi, il più antico viaggio nel bacino del Mediterraneo era datato a dodicimila anni prima di Cristo. Il professor Curtis Runnels, un membro dell’equipe di archeologi che ha effettuato la scoperta, pensa che se gli abitanti di Creta potevano navigare nel Mediterraneo centotrenta mila anni fa, è probabile che riuscissero anche a compiere viaggi oltre al Mare Nostrum.

Secondo Eléni Panagopoulou e Thomas Strasser questi scavi faranno luce sulla storia della colonizzazione europea da parte di ominidi provenienti dall’Africa. Secondo gli storici, questi ominidi avevano viaggiato in Europa a piedi, ma le nuove scoperte dimostrano che alcuni di loro viaggiarono anche per mare.

3 Commenti su Creta, Plakia. La storia della navigazione iniziò oltre 130.000 anni fa

  1. Asce 130.000 anni fa? Oppure si tratta di bifacciali (Acheuleano, vista la data)? Come sono stati datati? E siamo sicuri che il luogo del rinvenimento fosse già sommerso in quella fase del Paleolitico inferiore/medio o era emerso, e quindi abitabile, e solo in seguito è stato interessato da una fase di ingressione marina?

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*