Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Egadi. Un rostro ed elmi romani scoperti sui fondali

Continuano le scoperte a largo delle isole Egadi dopo i ritrovamenti nel 2006 di un rostro cartaginese; le ricerche sono state condotte dalla Soprintendenza del Mare della regione Sicilia.

Il 24 agosto di quest’anno, in collaborazione con la soprintendenza, gli studiosi Gian Michele Iaria e Stefano Ruia hanno ritrovato in fondo al mare un rostro romano in bronzo con iscrizioni latine, elmi, sempre romani con la tipica “punta”, insieme a chiodi, tutti reperti riconducibili alla medesima nave che affondò in quel giorno sotto i colpi punici.

Si tratta di importanti testimonianze storiche riconducibili ad una delle più famose battaglie della storia: lo scontro epocale tra Romani e Cartaginesi avvenuto nelle isole Egadi, a chiusura della Prima Guerra Punica, con la vittoria del console romano Caio Lutazio Catulo sul comandante cartaginese Annone (10 marzo del 241 a.C.).

Rostro romano
Rostro romano recuperato

Elmi romani
Elmi romani

Le scoperte di questi anni nel tratto di mare antistante Trapani, vicino all’isola di Levanzo, permettono di identificare con abbastanza sicurezza l’area in cui avvenne il conflitto, così come già aveva affermato l’archeologo e sovrintendente del Mare della Sicilia, Sebastiano Tusa.

Sicilia occidentale e isole Egadi
Sicilia occidentale e isole Egadi

La ricerca sottomarina è stata condotta utilizzando un particolare strumento telecomandato a distanza, il ROV (Remote operating vehicle).