Egitto. Archeologi italiani scoprono una antica cisterna

Durante la spedizione nell’Isola di Nelson, nel Golfo di Abu Kir, vicino ad Alessandra d’Egitto, un’equipe di archeologi italiani dell’Università di Torino ha portato alla luce un’antica cisterna di età tolemaica. Il serbatoio era di grandi dimensioni e suddiviso in quattro locali. Gli studiosi pensano che la cisterna servisse come deposito per l’acqua piovana allo scopo di rifornire la regione di acqua. L’Isola di Nelson è nota anche con il soprannome di “regione delle cisterne”, proprio a causa dell’elevato numero di cisterna ritrovate in questa zona.

Durante la spedizione nell’Isola di Nelson, nel Golfo di Abu Kir, vicino ad Alessandra d’Egitto, un’equipe di archeologi italiani dell’Università di Torino ha portato alla luce un’antica cisterna di età tolemaica. Il serbatoio era di grandi dimensioni e suddiviso in quattro locali. Gli studiosi pensano che la cisterna servisse come deposito per l’acqua piovana allo scopo di rifornire la regione di acqua. L’Isola di Nelson è nota anche con il soprannome di “regione delle cisterne”, proprio a causa dell’elevato numero di cisterna ritrovate in questa zona.

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