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Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta come venne costruita Villa Adriana

Villa Adriana, uno dei capolavori di Adriano, fu costruita tra il 118 e alla sua morte era praticamente quasi finita. Egli iniziò a costruirla appena arrivato a Roma come imperatore. Dato che il progetto è molto complicato ed evidentemente è quello di una sede imperiale e non di una villa questo dovette esser stato studiato dallo stesso Adriano quando l’avvento di Traiano al potere gli fece sperare di succedergli.

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Per erigerlo egli scelse un’area sotto Tivoli probabilmente perché lì c’era una proprietà della famiglia Elia che egli aveva conosciuto ed amato sin da bambino. La vecchia villa repubblicana che poi diventò la sua sede – il Palazzo – venne subito messa ai lavori e, mentre essa era piena di polvere e operai, accanto le venne creato il Teatro Marittimo, in realtà una piccola villa di lusso da dove egli seguiva i lavori. Contemporaneamente gli fu costruito il doppio portico del Pecile per le sue passeggiate e la prima parte delle Terme dell’Eliocamino in cui il locale così definito da Aurigemma è in realtà una specie di sauna o bagno turco. Strabone ne descrive di simili nelle terme portoghesi. Adriano lo mette in tutte quelle di Villa Adriana.

Quando nel 121 d.C. Adriano parte per il suo primo viaggio attorno all’impero egli lascia l’ordine di fargli trovar pronta una parte del complesso in cui possa insediarsi. Per il 125 egli trova probabilmente già pronta la via sotterranea e il Grande Trapezio. Pronti sono poi il Palazzo, ed una delle aree conviviali per i banchetti: il cosiddetto Stadio e pronti sono la prima parte degli Hospitalia destinati ai suoi collaboratori nel governo, e le due terme : le Grandi Terme per i servitori e le Piccole per gli ospiti ed i suoi cortigiani

Al suo ritorno i lavori fervono: si fa la Piazza d’Oro, il Canopo, il Grande Vestibolo, l’Accademia, il Liceo e altri edifici. Poi nel 128 Adriano riparte per il suo secondo viaggio e ritorna solo nel 134. Nonostante che siano state le prime ad essere iniziate non sono però ancora finite le Grandi Terme e non è nemmeno cominciata la costruzione di uno stadio di cui è stato trovato il modellino in marmo. Inoltre essendo durante il viaggio morto l’amato Antinoo, Adriano inizia a fargli uno monumentale tomba. La sua morte interrompe i lavori ed essa non sarà mai finita.

Per leggere l’intero articolo vai su http://www.espr-archeologia.it/categoria/1/Villa-Adriana.

Villa Adriana is one of Hadrian’s masterpiece. Its building started in the118 A.D.. and, when in 138 A.D he died, it was nearly finished. The works began as soon as he came back to Rome as an emperor. Its architectural plan was very complex because Villa Adriana was not a villa but a little town that must have been ideated by Hadrian himself. He must have begun to dream of it from the moment that the accession of Trajan to the power made it possible for him to succeed on the throne. The place that he picked to erect it was a plain under Tivoli, and he probably chose it because this place must have belonged to his family, an estate that he well knew and loved. The old republican villa that afterward became his residence – the Palace – was immediately occupied by the workers, and to be able to go there and follow the works while this building was full of dust and men, he had to create the Teatro Marittimo, a little but luxurious villa. At the same time also the double porch of the Pecile that was necessary for his walks and his health was prepared and also the first part of the Terme dell’Eliocamino, where this thermal room was really a sauna or a Turkish bath, typical of Portugal and southern Spain and described by Strabo in his book. It is present in all Villa Adriana’s baths.

When in 121 A.D. Hadrian started for his first tour of the empire he left orders to prepare for him a part of Villa Adriana in which he could install himself. Coming back in 125 A.D. he find nearly done the subterranean road and the Great Trapeze. Also done is the Palace and one of the tricliniar area, the so called Stadio, is ready. Ready are also the first part of the Hospitalia – the lodgings of his collaborators – and the two Baths, the Great ones for his servants and the Little ones for his guests and retinue. When at last he is installed at Villa Adriana the works resume in a lively way: the Piazza d’Oro, the Canopus, the great Entrance Hall, the Accademy and the Liceo are quickly done. Then in 128 A.D. Hadrian start another tour around the empire and he comes back only in 134 A.D. Notwithstanding that the Great Baths were the first to be built they still are not finished and the construction of a Stadium who was planned and of which only a marble model has been found didn’t even began. Furthermore, as his beloved Antinous, had been drowned in the Nile, Hadrian began to prepare for him a monumental tomb but his own death interrupted the works and the tomb was never finished

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