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Fidia: “plastica” scultorea

La “plastica” nella scultura di Fidia

Nel 477 iniziarono, ad Atene, i lavori di ristrutturazione dell’Acropoli. I modelli per le sculture dei frontoni del Partenone, delle metope del fregio esterno, per quelli del muro della cella e dei propilei, furono realizzati da Fidia, personalità, in quegli anni, non più giovanissima.

acropoli-atene
Atene, Acropoli

Fidia, secondo Plinio, fu dapprima pittore alla scuola di Polignoto; come scultore, fu invece allievo dell’ateniese Egia. Grazie a questa versatilità, Fidia divenne abilissimo in tutte le tecniche d’arte; la scuola pittorica ionica di Polignoto, e il rigore e la misura degli scultori dorici di Argo, contribuirono ad arricchire la sua formazione.

La prima opera attribuita a Fidia fu l’Atena Promachos, ossia ‘colei che combatte in prima linea’, chiamata da Plinio ‘la grande minerva di bronzo ‘ ed eseguita tra il 460-450 a.C. Era una statua alta quasi 9 metri, con elmo, scudo e lancia che si innalzava sull’Acropoli presso i Propilei. Sebbene si conservi un frammento del suo piedistallo, non esiste una copia che possa offrire garanzie di autenticità.

Ricostruzione dell’Athena Promachos
Ricostruzione dell’Athena Promachos

Tra il 451 e il 448 a.C. Fidia realizza la celebre Atena Lemnia , anch’essa in bronzo, definita da Pausania ‘la più notevole delle opere di Fidia’. La statua fu dedicata sull’Acropoli dai coloni ateniesi dell’isola di Lemno; la ricostruzione, ad opera di Furtwaengler, unisce la testa del Museo Civico di Bologna e la statua acefala del Museo di Dresda.

Atena Lemnia, ricostruzione
Atena Lemnia, ricostruzione

La costruzione del Partenone, affidato agli architetti Ictino e Callicrate, prevedeva, all’interno della cella, la statua dell’Atena Parthenos, ultimata da Fidia nel 438 a.C. Dalla ricostruzione del Varvakeion, la Dea appare stante, e tiene nella mano destra una nike, simbolo di vittoria; con la sinistra reggeva un grande scudo sul quale erano effigiate l’amazzonomachia e la gigantomachia. Accanto allo scudo è accovacciato Erittonio sotto l’aspetto di serpente. L’elmo era sormontato da una sfinge, simbolo di regalità, e da due grifoni, protettori dell’oro. La base della statua recava a bassorilievo la nascita di Pandora, istruita da Atena.

Atena Parthenos, ricostruzione del Varvakeion
Atena Parthenos, ricostruzione del Varvakeion

Dello Zeus di Olimpia ci resta una copia dell’Ermitage di San Pietroburgo. Il Dio è raffigurato assiso in trono e decorato con episodi legato al suo potere e alla grande Grecia. Fidia realizzò la statua dopo essere fuggito da Atene, accusato di aver rubato l’oro destinato alla Parthenos.

Zeus di Olimpia, copia del Museo Ermitage di San Pietroburgo
Zeus di Olimpia, copia del Museo Ermitage di San Pietroburgo

Le metope del Partenone sono collocate sull’architrave e ogni lato illustrava un episodio mitico: ad est la gigantomachia, ad ovest l’amazzonomachia, a sud la centauromachia, a nord la conquista di Troia. Nella metopa con “centauro che lotta con un lapita” risalta, sotto il profilo stilistico, la resa corporea dei personaggi, in equilibrio instabile, con le masse muscolari molto accentuate.

Metopa del Partenone con lotta tra un centauro e un lapita
Metopa del Partenone con lotta tra un centauro e un lapita

L’ennesimo episodio si ripete in un altro frammento; in questo caso il risalto delle masse è meno evidente, più sfumato. Un lapita trattiene, con la gamba sinistra salda al suolo e il corpo slanciato all’indietro, un centauro che tenta la fuga verso destra.

Metopa del Partenone con un lapita che trattiene un centauro
Metopa del Partenone con un lapita che trattiene un centauro

Il frontone est del Partenone mostra la nascita di Atena dal cervello di Zeus alla presenza di tutti gli altri dei, tra la quadriga di Elios e di Selene. Dioniso, nell’ala sinistra, brinda al sorgere del sole.

Dioniso brinda al sorgere del sole, frontone est. Londra, British Museum
Hestia, Dione, Afrodite, frontone est. Londra, British Museum

Nell’ala destra Hestia, seduta, si volge verso il centro, mentre Afrodite è sdraiata sulle gambe di Dione. Il panneggio molto elaborato non nasconde le forme, che emergono sottolineando le posizioni delle figure.

Hestia, Dione, Afrodite, frontone est. Londra, British Museum
Dioniso brinda al sorgere del sole, frontone est. Londra, British Museum 

Il frontone ovest del Partenone mostra la contesa tra Atena e Poseidone per il controllo sull’Attica. La contesa si colloca al centro della scena, ma entrambi i personaggi arretrano, allontanandosi l’uno dall’altra.

Frontone Occidentale, ricostruzione
Frontone Occidentale, ricostruzione

Per quanto riguarda il fregio a bassorilievo sul muro della cella, i “ portatori di hydriai” mostrano l’aspetto più dignitoso dei cittadini ateniesi; notevole è, per Fidia, l’attenzione agli aspetti del reale e del quotidiano, che ci offre una testimonianza importante sulla vita sociale e religiosa di Atene. La scena raffigurata in questo rilievo mostra i preparativi per la processione in onore della dea protettrice della città cui il tempio era dedicato.

Bibliografia

  • G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo: Arte Greca;
  • Storia dell’Arte vol. 2, Istituto Geografico de Agostini, Novara.

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