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Fiesole, area archeologica: foto

Fiesole, area archeologica, teatro

L’area archeologica di Fiesole (Fi)

L’area archeologica di Fiesole (antica Faesulae), nei pressi di Firenze, è vasta circa tre ettari. Di forma irregolarmente triangolare, è delimitata sul lato Nord da mura realizzate in epoca etrusca. I primi scavi dell’area vennero eseguiti nel 1809 grazie al barone prussiano Schellersheim e proseguirono nel 1873 quando il Comune acquistò il terreno. L’area racchiude al suo interno un teatro romano costruito fra la fine del I sec. a.C. e l’inizio del I d.C., delle terme realizzate nella prima età imperiale e un tempio etrusco – romano.

Seppur parzialmente ricostruito il teatro, di forma tipicamente semicircolare, costituisce uno degli esempi meglio conservati in Toscana. Sono oggi visibili parte della cavea e dei vomitoria, gli originali accessi di cui sopravvivono alcuni grossi lastroni di pietra. Alla sommità della cavea rimangono tracce della galleria coperta (crypta) da cui si accedeva alle gradinate mentre nulla si è conservato dell’antica frontescena (scaena frons). Il teatro viene tuttora usato come sede di eventi culturali durante l’Estate Fiesolana.

I resti delle terme si trovano nella parte orientale del sito. Sono ancora riconoscibili le due piscine esterne e gli ambienti originariamente coperti: il calidarium, col suo sistema di suspensurae (pilastrini in cotto che sorreggevano il pavimento per farvi circolare sotto l’aria calda), il tepidarium e il frigidarium.

Alla base del pendio occidentale dell’area si trovano i resti del tempio. Realizzato inizialmente nel IV secolo a.C., in epoca etrusca, l’edificio fu poi distrutto da un incendio durante la conquista romana di Fiesole ad opera di Marco Porcio Catone nel 90 a.C., e ricostruito. In epoca longobarda, tra il VI e il VII secolo d.C., tutta questa parte della città fu occupata da un esteso cimitero il cui primo scavo, nell’area del tempio etrusco – romano, fu effettuato tra il 1910 e il 1912.

Annesso al sito è il Museo Civico Archeologico che documenta la storia antica della città e del suo territorio. Ospitato dapprima all’interno del Palazzo Pretorio (attuale sede del Comune), nel 1914 fu trasferito in un edificio a forma di tempietto ionico progettato da Ezio Cerpi e costruito nell’area in cui erano stati effettuati gli scavi, da cui provengono la maggior parte dei reperti. Raccoglie, inoltre, materiale di scavo protostorico, etrusco, romano, longobardo e medievale del territorio fiesolano e oggetti di varia provenienza donati da collezionisti privati. 

Galleria fotografica di Fiesole

La galleria fotografica è costituita da nove foto. La prima, la seconda e la ottava mostrano i resti del teatro romano, in particolare della cavea. La terza e la quarta raffigurano le terme, in particolare il tepidarium e, sullo sfondo, gli archi del frigidarium restaurati nell’Ottocento. Dalla quinta alla settima sono visibili i resti del tempio: nella 5° la scalinata dell’edificio di età romana davanti al quale è presente una piccola ara in pietra arenaria decorata di epoca etrusca; nella 6° sullo sfondo l’area del tempio vista dal teatro e, al centro dell’immagine, due basamenti relativi a un monumento onorario di età imperiale; nella 7° le strutture di epoca romana, in particolare la stoà colonnata che accoglieva i pellegrini in visita al santuario. La nona foto mostra, infine, una veduta del Museo Civico Archeologico.

Link alle foto dell’area archeologica

http://www.archart.it/italia/Toscana/provincia-Firenze/Fiesole-area-archeologica/index.html

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