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Firenze, Museo degli Uffizi: foto

Firenze, Museo degli Uffizi, sarcofago romano

Il Museo degli Uffizi a Firenze 

La Galleria degli Uffizi di Firenze nacque nel 1560 quando Cosimo I de’ Medici commissionò a Giorgio Vasari un progetto per la costruzione di un palazzo a due ali destinato ad accogliere gli uffici amministrativi e giudiziari dello Stato fiorentino (da qui il nome). Sempre al Vasari è attribuito il Corridoio Vasariano, un passaggio sospeso realizzato per collegare l’edificio con Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, nel quale sono oggi esposte importanti raccolte di dipinti del Seicento. Morti Cosimo I e il Vasari i lavori proseguirono con Bernardo Buontalenti che, per volere del granduca Francesco I de’ Medici, costruì il Teatro Mediceo nel 1586 e la Tribuna, una piccola sala ottagonale in cui custodire le opere più preziose della collezione di famiglia.

I successori di Francesco I incrementarono la raccolta medicea, visitabile su richiesta. Nel 1737, con l’estinzione della dinastia dei Medici e il passaggio della Toscana sotto il governo dei Lorena, le ricche collezioni d’arte raccolte dalla famiglia fiorentina furono però assicurate alla città di Firenze affinché non potessero essere trasportate fuori da essa. Pietro Leopoldo di Lorena aprì la Galleria al pubblico nel 1769 e ne promosse una radicale trasformazione negli anni 1780-82: si ebbero numerosi incrementi, spostamenti di opere e purtroppo anche vendite. Alla fine del secolo il museo fece i conti con le depredazioni napoleoniche, sotto la direzione di Tommaso Puccini che si rivelò molto abile nella difesa delle opere fortunatamente di nuovo in patria nel 1815.

Nell’Ottocento molti pezzi lasciarono la Galleria per dar vita a nuove strutture come il Museo Egizio, nello stesso tempo però la soppressione degli enti religiosi vi fece approdare un elevato numero di quadri. Proprio a causa di questo incremento dal 1866 si decise di destinare all’esposizione anche il Corridoio Vasariano, mentre il teatro mediceo fu suddiviso in due piani e la parte superiore usata per ampliare la Galleria.

La collezione è ancora oggi in aumento tanto che attualmente vi sono molte strutture di supporto al museo che nei prossimi anni verrà ampliato occupando tutto il primo piano del palazzo degli Uffizi.

Tra le numerose opere spiccano alcuni capolavori come il celebre Tondo Doni, opera di Michelangelo, la Madonna del Cardellino di Raffaello, il dittico di Piero della Francesca, la Venere di Urbino di Tiziano e la Medusa del Caravaggio, fino alle celebri Nascita di Venere e Primavera del Botticelli e l’Annunciazione di Leonardo da Vinci.

Galleria fotografica sui reperti archeologici degli Uffizi

La galleria fotografica è costituita da sei foto. Le prime quattro mostrano dei particolari di un sarcofago marmoreo della fine del II secolo d.C. raffigurante scene della vita pubblica e privata di un generale romano: nella prima e nella seconda particolari della parte frontale con scena di sacrificio di un toro e scena di matrimonio con la dextrarum iunctio; nella terza e nella quarta il lato destro del sarcofago e un suo particolare con scena di lettura dell’oroscopo per il fanciullo destinato ad avere un ruolo importante nella vita pubblica romana. Nella quinta e nella sesta immagine due vedute del Piazzale degli Uffizi con i portici.

Link alle foto dei sarcofago

http://www.archart.it/italia/Toscana/provincia-Firenze/Firenze-museo-degli-Uffizi/index.html

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