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Fulfinium

Fulfinium (Croazia): città romana dimenticata

I resti dell’antica città romana di Fulfinium si trovano nei pressi dell’odierno centro di Omišalj (in italiano Castelmuschio), sulla costa nord dell’isola di Krk (Veglia), situata nel golfo del Quarnaro.

Il nome della località è Mirine e si raggiunge dalla strada statale 102.

città romane in Liburnia nel I secolo d.C
città romane in Liburnia nel I secolo d.C

 L'alto mar Adriatico in età romana. In evidenza Fulfinium sull'insula Curictae. Da Atlante Storico De Agotini, 1992
 L’alto mar Adriatico in età romana. In evidenza Fulfinium sull’insula Curictae. Da Atlante Storico De Agotini, 1992

Il sito archeologico

Prima del medioevo non abbiamo citazioni di Omišalj; nel 1153 è citata come Castrum Musclum (conchiglia).

L’area accoglie le rovine romane di un insediamento realizzato sotto l’impero di Domiziano ed è immersa nella verde macchia mediterranea, a ridosso della costa, e riparata da una stretta insenatura circondata ad est da un promontorio roccioso di tre kilometri e ad ovest dalla costa bassa della baia di Sepen.

Purtroppo poco si è conservato dell’alzato degli edifici romani. Altri settori dell’abitato andrebbero ancora indagati e scavati.

Fulfinium da satellite
Fulfinium da satellite

Il percorso archeologico include, in ordine di percorrenza, tre aree:

  • I resti di un piccolo ambiente termale triabsidato e realizzato con pavimento in opus spicatum (con tessere a zig-zag a formare la stilizzazione di una spiga di grano, coi chicchi a V. il nome deriva da spica, spiga in latino).

absidi delle terme
absidi delle terme

spicatum
opus spicatum

particolare di un abside delle terme con pavimento in spicatum
particolare di un abside delle terme con pavimento in opus spicatum

  • La basilica paleocristiana eretta tra V e VI secolo, probabilmente con materiale estratto dagli edifici romani precedenti, ha una pianta a croce latina, un esonartece ed un cortile quadrato porticato, forse anticamente retto colonne. Il pavimento dell’esonartece sigillava un sarcofago di VII-VIII secolo.

Fulfinium basilica di Mirine
Fulfinium, basilica di Mirine

cortile della basilica di Mirine
cortile della basilica di Mirine

cortile della basilica di Mirine
cortile della basilica di Mirine

retro della basilica
retro della basilica

sarcofago rinvenuto nella basilica
sarcofago rinvenuto nella basilica

  • Il foro presenta le basi dei muri perimetrali di tre edifici rettangolari, con tutta probabilità templi, di cui resta in loco solamente un frammento marmoreo di una dedica.

tempio forense
tempio forense

resti del tempio nel foro
resti del tempio nel foro

A poca distanza dal foro e dalla basilica, prospicienti la spiaggia, si trovano scarsi resti di quello che doveva essere un ambiente termale di un’abitazione: lo si evince dalle suspensurae, piccoli pilastrini realizzati con mattoni impilati ma qui più grezzamente ottenuti con sassi e malta, che servivano a tenere rialzato un piano di calpestio sotto cui passava l’aria calda proveniente da una fornace (sistema dell’ipocausto, da hypò = sotto e kàio = bruciare).

suspensurae
suspensurae delle terme

Alcuni pannelli esplicativi (in italiano, inglese, croato e tedesco) indicano la storia del sito.

Sfortunatamente non è più possibile visitare l’area della necropoli poiché essa ricade all’interno del recinto di un terreno privato, oggi sede di un impianto industriale. La scoperta del cimitero romano ha permesso di portare alla luce tombe di I-II secolo d.C. dotate di manufatti di vetro, ceramica e metallo.

Bibliografia

Foto

tutte le foto, ad eccezione della vista aerea della basilica e del sarcofago medievale, sono di Stefano Todisco

Nota

L’autore ha visitato il sito nell’agosto 2009.

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