Guide - articoli in archivio

  • Etruschi: la storia

  • Le origini degli Etruschi si collocano nel IX sec. a.C., nel periodo protostorico noto come villanoviano dal nome dell’omonima e coeva cultura che dilagò nella penisola italica. In quest’epoca si riscontrano infatti i primi segni di nascita di un popolo che si va affermando politicamente e culturalmente: nacquero piccoli centri protourbani sui siti delle future grandi città etrusche, si registrò una consistente crescita demografica e aumentò notevolmente la produzione e lo sfruttamento delle risorse minerarie di cui era ricco il suolo italico. Soprattutto a partire dall’VIII sec., fase più recente del villanoviano, gli Etruschi iniziarono a navigare nel Mediterraneo tessendo rapporti

  • Etruschi: le origini

  • Tra il IX e l’VIII sec. a.C. si formarono nella penisola italiana varie e diversificate culture, ciascuna delle quali sorta e maturata in un determinato territorio e con caratteristiche proprie, col tempo sempre più radicate. In questo panorama si colloca la nascita del popolo etrusco, la cui prima espressione culturale è nota come villanoviana. La cultura Villanoviana Il termine “villanoviano” si diffonde tra gli studiosi intorno alla metà dell’Ottocento in seguito alla scoperta di un consistente numero di tombe a pozzo, accomunate dalla forma, dal rito funerario e dal corredo, nella località di Villanova, nei pressi di Bologna. Poiché in

  • Etruschi: lo scontro con Roma

  • Nel V sec. a.C. gli Etruschi, già minacciati in mare dai Greci e nel Lazio dai Latini, dovettero affrontare un ultimo nemico, i Romani. La vicinanza di alcune città etrusche con Roma e il comune proposito di controllare l’area del Tevere, provocò attriti tra i due popoli che presto sfociarono in un lungo conflitto. La guerra degli Etruschi contro Roma Il primo centro etrusco coinvolto nella guerra fu Veio: battaglie e tregue tra le due città interessarono tutto il V sec., trascinando negli scontri in veste di alleati etruschi il centro latino di Fidene, e i vicini Falisci e Capenati,

  • Etruschi: declino della civiltà

  • Tra la fine del VI e gli inizi del V sec. a.C., dopo la felice parentesi delle conquiste e dell’affermazione economica, il dominio degli Etruschi era fortemente compromesso: minacciati dalla rivolta dei popoli Latini e ostacolati dalla vincolante alleanza con i Cartaginesi, essi si trovarono coinvolti negli scontri che imperversavano nel Mediterraneo per la supremazia politica e il controllo dei commerci, che avevano ora come protagonisti i Greci ed i Persiani. Il declino della civiltà Etrusca Pur non direttamente partecipi alla guerra greco – persiana, pagarono le conseguenze del crollo di alcune città greche che con l’Etruria avevano intensi rapporti

  • Etruschi: apogeo della civiltà

  • Nella seconda metà del VII sec. a.C. gli Etruschi, resi ricchi e potenti dalla fiorente economia e dai commerci, si affermarono anche politicamente nel Mediterraneo, divenendo in breve tempo protagonisti della storia dell’epoca insieme a Greci e a Cartaginesi. L’apogeo della civiltà Etrusca Le città maggiormente interessate dal benessere economico furono Cerveteri, Tarquinia e Vulci, centri urbani costieri dell’Etruria meridionale che sfruttarono il mare per ampliare le rotte commerciali e intraprendere cospicui rapporti con l’oriente; queste, a cui si aggiunse Veio, forti della stabilità economica raggiunta, furono le prime città a maturare mire espansionistiche: nel Lazio fu conquistatadagli Etruschi Praeneste

  • Etruschi: il mistero delle origini

  • Un velo di mistero ha da sempre avvolto le origini del popolo etrusco: varie teorie, talune più concrete, altre fantastiche ma molto suggestive, sono state proposte fin dall’antichità per far luce sull’origine e sulla presunta provenienza da lontano degli Etruschi. Ipotesi sulle origini del popolo Etrusco La prima ipotesi, molto accreditata tra gli antichi storici, riguarda la loro possibile origine orientale: secondo lo storico greco Erodoto, vissuto nel V sec. a.C. ed autore delle Storie, questo popolo sarebbe giunto in Italia dalla Lidia in seguito ad una carestia sotto la guida del capo Tirreno, che approdò sulle coste italiane dando

  • Numismatica: introduzione

  • Numismatica: monete… che passione! A chi di noi non è capitato di trovare, in qualche vecchio cassetto, un gruzzolo di monete, magari appartenute ai nostri antenati e ormai fuori corso? O forse le monete, come i francobolli, fanno bella mostra di sé in una vetrina del nostro salotto e, guardandole, siamo portati a domandarci come vivessero, quali vicende storiche attraversassero e quale concetto avessero del mercato e della finanza coloro che le usavano! A questi, così come a tanti altri interrogativi, cerca di rispondere la scienza detta numismatica, i cui esperti lavorano a stretto contatto con gli archeologi e gli

  • Epigrafia: introduzione

  • Epigrafia: la scrittura sfida i secoli Lapidi commemorative, iscrizioni…quante volte, volgendo lo sguardo nelle vie e nelle piazze delle nostre città ci siamo imbattuti in scritte che attestano alla nostra memoria fatti, episodi, personaggi e luoghi significativi della nostra storia, recente e passata! L’epigrafia è la scienza che si occupa, come suggerisce il nome, dello studio delle epigrafi, ossia delle iscrizioni, vergate in genere su pietra, che ci sono pervenute, in modo peculiare e predominante, dall’antichità greca e romana (1). Si tratta di un patrimonio preziosissimo che, oltre a rappresentare un’importante fonte per lo studio della storia, permette di formarsi

  • Paleografia: introduzione

  • Paleografia: il fascino delle antiche scritture In quale periodo della storia dell’umanità è nata la scrittura? Numerose e svariate ipotesi si sono avvicendate per cercare di dare risposta all’interrogativo riguardante la comparsa del fenomeno scrittorio che, con il superamento della tradizione esclusivamente orale, ha segnato una svolta irreversibile nello sviluppo delle civiltà. La possibilità di fissare su un supporto i contenuti del proprio pensiero apre, come si può facilmente intuire, orizzonti del tutto nuovi e contribuisce a plasmare secondo inedite prospettive la cultura, le modalità di trasmissione della conoscenza, gli stessi canoni di pensiero e di approccio alla realtà. L’attività

  • Codicologia: introduzione

  • Codicologia: prima della stampa, il manoscritto E’ stato detto che l’attuale, sempre maggiore diffusione degli strumenti tecnologici al servizio della diffusione dell’informazione e della conoscenza stia determinando una vera e propria “rivoluzione digitale”, sotto certi aspetti accostabile, per intensità e profondità delle conseguenze correlate, a quella che, nel XV secolo, condusse al passaggio dal manoscritto al libro a stampa: com’è noto, la nuova tecnica di riproduzione tipografica, introdotta da Johann Gutenberg mediante l’impiego dei cosiddetti “caratteri mobili”, nel giro di pochi decenni mutò irreversibilmente le modalità di trasmissione e di veicolazione del testo scritto, aprendo nuove e sino ad allora