Guide - articoli in archivio

  • Filologia: introduzione

  • Filologia: l’amore per la parola Cuore delle discipline umanistiche, la filologia, secondo la definizione offertane da “Il Nuovo Zingarelli” (1), è la “scienza che studia la lingua e la letteratura di un popolo o di un gruppo di popoli, deducendola dai testi scritti”, nonché la “scienza e tecnica che ha come fine la ricostruzione di un testo letterario nella sua forma più vicina all’originale, indagandone la genesi e la struttura”. Come si può notare, si tratta di due ambiti strettamente correlati: è possibile, infatti, studiare ed approfondire il patrimonio letterario elaborato da una civiltà o da un gruppo umano nella

  • Alimentazione nell’antica Grecia: cibi

  • Il cibo degli antichi greci Nell’Iliade gli eroi mangiavano carne arrostita, in particolare di capretti, agnelli e manzo e venivano consumate anche pagnotte servite in larghe ceste; inoltre bevevano vino rosso, molto denso, che veniva diluito (1). Di formaggio Iliade ed Odissea parlano poco: era consumato soprattutto quello di capra. Elemento molto importante era l’olio, mentre erano quasi assenti il pesce, consumato solo in situazioni di emergenza, frutta e verdure. Nell’Odissea l’alimentazione appare molto più variata: alla coltivazione del grano e dell’orzo si affianca l’orticoltura e la consumazione di verdure e insalate e, oltre alla brace, compaiono altri modi per

  • Alimentazione nell’antica Grecia: fonti storiche

  • Gli autori di cui ci sono pervenuti testi o frammenti che ci parlano in modo esplicito dell’alimentazione greca sono sostanzialmente tre: Ateneo di Naucrati Archestrato di Gela Callisseno di Rodi Ateneo di Naucrati visse intorno al 200 d.C., probabilmente sotto gli Antonini. Scrisse un’opera storica Sui re della Siria, ma a noi è giunta solo quella intitolata Deipnosophistai (“sapienti a banchetto”), che rientra nel genere della discussione erudita simposiale. Ateneo immagina di riferire all’amico Timocrate i discorsi che si sarebbero svolti nella tavola del ricco pontefice massimo P. Livius Larensis, dove si erano riuniti per diversi giorni gli intellettuali più

  • Simposio nell’antica Grecia

  • La parola simposio deriva dal termine greco symposion, da sympinein, che significa “bere insieme”. Simposio, quindi, vuol dire “bevuta comune”. Per indicare il banchetto nel mondo greco si possono distinguere due generi di terminologia: una, oggettiva, che scandisce contenuti e tempi del banchetto e un’altra, soggettiva, che vuole mettere in evidenza le relazioni tra i soggetti che vi partecipano, organizzandolo o fruendone (1). Al primo genere appartengono akratisma, parola utilizzata generalmente per indicare il pasto del mattino, distinto dal deipnon della sera e la dais, che in Omero indica la distribuzione delle carni e, più in generale, del cibo. Al

  • Australia, archeologia subacquea: situazione e prospettive

  • Australia. Archeologia subacquea: ricerca e prospettiva storica Come è nata e come si è sviluppata l’archeologia subacquea in Australia? Quali sono le vicende, le attività e le esperienze che hanno fatto dell’archeologia subacquea australiana una realtà conosciuta e rispettata a livello internazionale? Questo breve contributo propone una seppur breve panoramica sulle esperienze di ricerca e gestione dei beni culturali sommersi in Australia, identificando quelli che, a giudizio dell’autore sono termini chiave per la comprensione dello sviluppo della disciplina nel continente australe. Aspetti generali dell’Archeologia Subacquea E’ capitato, nella mia personale esperienza, una volta dichiarata la mia professione di archeologo subacqueo,

  • Storia antica: linee essenziali

  • Le vicende storiche della Grecia e di Roma antiche hanno segnato, con impronta indelebile, la successiva evoluzione storico-politica e culturale dell’intero Occidente: ecco perchè la conoscenza, sia pure a grandi linee, dei fatti e degli uomini che ne hanno contraddistinto il percorso, dal sorgere al glorioso declino, è di fondamentale importanza per poter essere consapevoli di quanto la millenaria civiltà greco-romana abbia contribuito a plasmare le sorti dell’Europa. Linee essenziali di storia greca e romana  Il lettore desideroso di compiere per proprio conto indagini e approfondimenti può contare su numerosi strumenti, disponibili sia on-line che off-line: accanto ad un buon

  • Storia antica: siti web

  • Chi l’ha detto che la storia è una disciplina noiosa, arida, costituita unicamente da una sfilza di date e di eventi? Interrogare il passato non significa fuggire dal presente ma, piuttosto, muoversi alla ricerca di se stessi, delle proprie radici e di quelle della cultura e dell’epoca in cui si è inseriti. Il senso stesso della propria identità, in fondo, scaturisce dalla memoria di ciò che si è stati e di ciò che si è divenuti nel corso del tempo. La storia in rete In rete esistono numerosi siti specializzati in grado di attrarre l’interesse di una vasta tipologia di

  • Storia di Roma antica: linee essenziali

  • La data della fondazione di Roma viene, per consuetudine, fissata all’anno 753 a.C., sulla base della testimonianza dello storico Varrone, anche se altre fonti riportano indicazioni di date diverse. E’ comunque ragionevole ipotizzare una datazione riferita all’VIII°secolo a.C., anche alla luce dei ritrovamenti archeologici che attestano il progressivo riunirsi dei numerosi insediamenti sparsi, sorti tra XIV° e X° secolo a.C. in particolare intorno al colle Palatino. Tale fenomeno, non nuovo nell’antichità, prende il nome di sinecismo. Nell’evoluzione della storia della “città eterna” si distinguono, sostanzialmente, tre periodi, contraddistinti da altrettante forme di organizzazione del governo: l’epoca monarchica (753-509 a.C.) l’epoca

  • Storia della Grecia antica: linee essenziali

  • Affondano nella notte dei secoli (presumibilmente nel III° millennio a.C.) le prime migrazioni di popoli indoeuropei verso la penisola ellenica: si trattava degli Achei, poi noti come Micenei, insediatisi nell’area corrispondente all’Acaia, all’Arcadia, alla Ftiotide e alla Tessaglia; degli Ioni, stabilitisi nelle zone della Ionia, dell’Attica e dell’Eubea; degli Eoli, stanziatisi inizialmente nelle regioni della Beozia e della Tessaglia. Le origini di tali popoli restano avvolte dal mito e dalla leggenda. Essi diedero vita, a partire dal 1600 a.C., alla costituzione della cosiddetta civiltà micenea, che si sviluppò in Grecia, più precisamente nel Peloponneso (per cui oggi si preferisce parlare