Interviste - articoli in archivio

  • Intervista a Francesco Tiradritti

  • Il professor Tiradritti è direttore della Missione Archeologica Italiana a Luxor. Lo abbiamo intervistato per voi. In quale contesto storico è inserito il Complesso funerario di Harwa e Akhimenru a Luxor? Si tratta di una tomba monumentale, quella di Harwa, di circa quattromila metri quadrati di estensione. Akhimenru, che di Harwa era il successore alla carica di Grande Maggiordomo della Divina Adoratrice, utilizzò una parte del monumento del predecessore per realizzare il proprio sepolcro. Il contesto storico è quello della prima metà del VII secolo a.C., corrispondente al periodo finale della XXV dinastia. Sull’Egitto regnavano sovrani di stirpe nubiana e

  • Intervista all’Associazione culturale “S.P.Q.R.”

  • L’Associazione culturale romana “S.P.Q.R.” si occupa di rievocazione storica del periodo di Domiziano, ma anche di archeologia sperimentale e divulgazione: abbiamo intervistao per voi il presidente, Giorgio Franchetti. D In breve, ci racconti la storia dell’associazione. R Questa Associazione nasce dalla voglia di raccontare la storia, in questo caso la storia di Roma, senza annoiare, raccontandola in costume, facendola rivivere davanti agli occhi del pubblico; per far si che sia alla portata davvero di tutti, grandi e piccoli, e soprattutto alla portata di quelle persone che non hanno un background accademico e che non amano la lettura. Questo vuol dire, secondo

  • Intervista al professor Vito Roberto

  • Vito Roberto è professore ordinario di Informatica all’Università di Udine. Lo abbiamo intervistato per voi. D. Qual’è stato il suo percorso formativo? R. Laurea in Fisica, docenza universitaria in Fisica e Informatica, cattedra in Informatica. D. E il suo percorso professionale? R. Attività di ricerca e didattica nel campo del software per l’analisi di immagini, grafica e multimedia. D. Di cosa si occupa attualmente? R. Analisi di immagini GIS per ricerca archeologica non invasiva; ricostruzioni grafiche 3D; ipertesti e ipermedia per documentazione archeologica. D. Per quali enti o istituzioni lavora? R. Collaborazioni con altre università e Musei: Civici Musei di

  • Intervista allo Speleo Club “Gianni Ribaldone” di Genova

  • Lo Speleo Club Gianni Ribaldone Genova si occupa dal 1970 dello studio, della documentazione, dell’esplorazione e della didattica delle cavità naturali ed artificiali. Presieduto da Alessandro Vernassa, conta 30 soci, e ha sede a Genova Sestri Ponente, in Via Galliano 16/4, presso il C.A.I.-U.L.E. Abbiamo intervistato per voi Henry De Santis, responsabile del gruppo per le attività speleologiche in cavità artificiali, Ispettore Onorario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria. D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione. R Fondato il 10 Agosto 1970 da speleologi già operanti in altri Gruppi Genovesi, il Club ebbe come prima denominazione: “SPELEO

  • Intervista al Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole

  • Il Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole è stato fondato nel 1969 e da allora si impegna nella ricerca, nell’esplorazione e nella visita delle grotte e delle cavità artificiali; nella rilevazione topografica e nello studio delle stesse; nella collaborazione con strutture didattiche o altri enti per la diffusione delle nozioni fondamentali della speleologia in cavità naturali ed artificiali e dei ritrovamenti o lavori effettuati dal Gruppo. Presieduto da Giorgio Pannuzzo, conta 35 soci. Abbiamo intervistato per voi il vicepresidente, Daniele Capelli. Recapiti: cell. segreteria 333/2588551 segreteria@nottole.it www.nottole.it D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione. R Nel 1969 quattro amici, attratti

  • Intervista all’egittologo Giacomo Cavillier

  • L’egittologo Giacomo Cavillier dirige il Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion”, situato in Via Mira 4/10, a Genova, e lavora per l’Accademia Egizia. Lo abbiamo intervistato per voi. D. Qual’è stato il suo percorso formativo? R. Ho conseguito la laurea in archeologia all’Università di Roma “La Sapienza” con tesi in Egittologia, ho conseguito una specializzazione post-lauream in Archeologia Orientale (tesi in Egittologia) e una seconda specializzazione post-lauream in Archeologia Classica (tesi in Rilievo e Analisi Tecnica Monumenti Antichi); altri titoli vari, alcuni conseguiti all’estero, e una formazione in Archeologia Subacquea. D. E il suo percorso professionale? R. Collaborazioni

  • Intervista a Giorgio Pannuzzo

  • Giorgio Pannuzzo è Presidente della Federazione speleologica Lombarda.  La Federazione Speleologica Lombarda (FSLo) si propone come rappresentante regionale delle Associazioni Speleologiche Lombarde. Fondata nel 2009 (in prosecuzione dell’attività dell’Ente Speleologico Regionale Lombardo, costituito il 26 Luglio 1972) conta 22 associazioni locali affiliate, ciascuna con 30 soci. Sede principale: Via Alessandro Volta, 22 – 20121 Milano Recapiti: federspeleolombarda@email.it, www.speleolombardia.it D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione. R La storia della FSLo affonda le sue radici in quella dell’ESRL, di cui ha raccolto l’eredità e proseguito l’opera. L’ESRL nacque in seguito all’idea iniziale di creare una commissione catastale lombarda, con l’unione

  • Intervista a Claudia Fredella

  • Claudia Fredella è il responsabile delle attività educative del Parco Archeologico e sperimentale del Forcello Il Parco Archeologico e sperimentale del Forcello è un’area archeologica con scavi in corso, parco didattico e sperimentale. Le aree di interesse sono la storia, l’archeologia, le attività artigianali, l’ambiente e il paesaggio e il periodo storico approfondito è quello etrusco. Il parco, fondato nel 2006, si estende per 8000 mq e rientra nel Comune di Bagnolo San Vito (MN). Non possiede alcun direttore, ma le attività educative sono organizzate e coordinate dalle Responsabile, Claudia Fredella. La abbiamo intervistata per voi. D In breve, ci racconti la

  • Intervista a Daniela Di Rosa

  • Intervista a Daniela Di Rosa, Segretario di Archeoclub d’Italia, sede di Canicattì La sede di Canicattì di Archeoclub d’Italia viene inaugurata nel 2005 con l’obiettivo principale di tutelare, valorizzare e rendere fruibili i beni culturali (archeologici, architettonici, storici e paesaggistici) del territorio del Comune di Canicattì e del suo comprensorio; si preoccupa inoltre di incoraggiare ogni tipo di attività culturale anche grazie alla promozione di giovani talenti locali, attività di solidarietà ed in generale di interesse socio-culturale. Conta circa 40 soci, ne è Presidente l’archeologa specialista Simona Iannicelli. Recapiti: archeolcubcanicatti@yahoo.it; Segretario: Dott.ssa Daniela Di Rosa 328-1499038 In breve, ci racconti

  • Intervista al linguista e glottologo Massimo Pittau

  • Nome e cognome: Pittau Massimo, nato a Nùoro il 6/2/1921 Competenze didattiche: Professore Emerito dell’Università di Sassari Professione: Già professore ordinario di Linguistica sarda, con frequente incarico di Glottologia Recapito: via Roma 61, 07100 Sassari, tel. 079/274635; cellulare 349/7662195 Il curriculum e la bibliografia sono consultabili nel sito www.pittau.it D. Qual è stato il suo percorso formativo? E quello professionale? R. Ho fatto il Liceo Classico a Nùoro. Ho conseguito la laurea in Lettere classiche nell’Università di Torino con una tesi di linguistica sarda e dopo quella in Filosofia antica nell’Università di Cagliari con una tesi sul “Valore educativo delle