Interviste - articoli in archivio

  • Intervista al professor Giuseppe Sassatelli

  • Giuseppe Sassatelli insegna Etruscologia e Archeologia Italica presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. Il corso è attivo dal secondo dopoguerra e, tra laurea triennale e laurea magistrale, conta ogni anno oltre 120 studenti.

  • Intervista a Leonardo Giovanni Terreni, presidente dell’Associazione Archeologica Volontariato Medio Valdarno

  • L’Associazione Archeologica Volontariato Medio Valdarno nasce nel 1972 con lo scopo di tutelare e valorizzare i Beni Culturali, di offrire una formazione ai volontari e di organizzare iniziative didattiche. L’Associazione, che conta 160 soci, ha la sua sede principale in Piazza Farinata degli Uberti 10 a Empoli e una seconda sede nel Centro Archivio e Restauro di via Bronciani 10, in località Molin Nuovo (Empoli). Abbiamo intervistato per voi Leonardo Giovanni Terreni, presidente dell’Associazione.

  • Intervista a Francesco Zanconato, presidente dell’Associazione Ricercatori Ecologia Archeologia

  • L’A.R.E.A. – Associazione Ricercatori Ecologia Archeologia nasce nel 1998 e oggi, presieduta da Francesco Zanconato, conta 30 soci. La sede principale si trova a Marana di Crespadoro (Vicenza), ma sta attivando una nuova filiale in Trentino. Gli scopi sociali dell’Associazione sono il recupero e la valorizzazione della storia, interventi di recupero di oggetti smarriti su richiesta di privati o enti, indagini di superficie e la bonifica ecologica su terreno. Abbiamo intervistato per voi Francesco Zanconato.

  • Intervista a Nadia Barrella, docente di Museologia e storia del collezionismo

  • Nadia Barrella insegna “Museologia e storia del collezionismo” presso la Facoltà di Lettere della Seconda Università degli Studi di Napoli. Le abbiamo chiesto di parlarci del corso universitario.

  • Alessandro Sebastiani racconta il santuario di Diana Umbronensis scoperto in Maremma

  • Nell’ambito del “Progetto Archeologico Alberese” è recentemente emerso nel Parco Archeologico della Maremma, un santuario dedicato a Diana Umbronensis. Abbiamo chiesto a Alessandro Sebastiani, co-direttore scientifico del Progetto, di raccontarci questa eccezionale scoperta.

  • Intervista a Marcella Frangipane, vice presidente del CIRAAS

  • Il Centro Internazionale Ricerche Archeologiche Antropologiche e Storiche (CIRAAS) è stato fondato nel 1990 ed è presieduto dalla dottoressa Enrica Fiandra. La sede principale dell’associazione, che annovera 30 soci, si trova a Roma, ma esistono anche una sezione piemontese e una lombarda. Gli scopi sociali sono la ricerca scientifica e la divulgazione delle conoscenze nel campo delle scienze storiche, antropologiche e archeologiche e in vari settori della cultura ad esse connessi. Abbiamo intervistato per voi Marcella Frangipane, vice presidente del CIRAAS.

  • Intervista al Centro Studi Archeologia Africana

  • Il Centro Studi Archeologia Africana (CSAA) è stato fondato nel 1986 con lo scopo di promuovere la conoscenza delle vicende umane, con particolare riferimento all’Africa. Oggi il Centro, che ha sede a Milano presso il Museo di Storia Naturale, conta 75 soci.

  • Una svastica “lappone” in Puglia: intervista agli scopritori

  • Sulla Chiesa di San Cirillo, a Caprino, l’Associazione ARGOD ha scoperto un rarissimo simbolo raffigurante una svastica lappone. Abbiamo intervistato il responsabile del sodalizio per saperne di più su questo rinvenimento giudicato davvero “eccezionale”.

  • Alla scoperta delle Tavolette Enigmatiche: intervista ad Adalberto Piccoli

  • Sono note come “tavolette enigmatiche”, o Brotlaibidole, e rappresentano un vero mistero archeologico; , per saperne di più abbiamo intervistato Adalberto Piccoli, direttore del Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Cavriana, che presiede il progetto “Enigma” e si occupa dello studio di questa interessante tipologia di reperti dal 1973.

  • Intervista all’Ente di gestione del Sistema delle Aree Protette della Fascia Fluviale del Po

  • L’Ente di gestione del Sistema delle Aree Protette della Fascia Fluviale del Po, tratto torinese, è stato fondato nel 1990 e conta attualmente 23 dipendenti. Il Parco, ad accesso libero, si estende per 14035 ettari su terreni di privati ed enti pubblici ed è visitato ogni anno da migliaia di persone.