Mitologia - articoli in archivio

  • Lug

  • Lug nella mitologia nordica Lug era una divinità del pantheon celtico. Il suo nome difficilmente è direttamente attestato nelle iscrizioni, ma la sua importanza si può dedurre da molti toponimi, e la sua natura e i suoi attributi si sono potuti conoscere grazie all’iconografia delle iscrizioni gallo-romane riferite a Mercurio, che si crede sia stato identificato con Lug. È possibile che Lug fosse un dio trino, comprendente Esus, Toutatis e Taranis, le tre divinità principali citate da Lucano. La “triplice morte” nei sacrifici umani dei Celti potrebbe riflettere la triplicità di questo dio. Genealogia Lug era il figlio di Cìan

  • Seth

  • Nella mitologia dell’antico Egitto, Seth era il dio del deserto, delle tempeste e degli stranieri. Nei miti più tardi è stato anche il dio delle tenebre e del caos. Seth: origine del nome Il significato del nome Seth è sconosciuto, sebbene alcune pseudo-etimologie apparse in tempi storici suggeriscano che gli antichi egizi attribuissero tre significati al nome: istigatore di confusione, disertore e ubriacone.  Nell’arte Seth era per lo più raffigurato come una creatura favolosa, nota ai Greci col nome di Tifone, con un muso ricurvo, le orecchie quadrate, la coda biforcuta, e il corpo di un cane, o, talvolta, come

  • Mitra

  • Mitra Mitra era un’importante divinità della cultura indiana patrona dell’onestà, dell’amicizia, dei contrasti e degli incontri. In seguito alla scissione culturale preistorica delle culture Indo-Ariana e Iraniana, il nome Mitra venne usato per diverse entità religiose: Mitra una divinità che appare frequentemente negli antichi testi in sanscrito del Rigveda Mithra menzionato nelle sacre scritture zoroastriane dell’Avesta Meithras la figura principale della religione greco-romana del Mitraismo  Mitra indiano Il Mitra Vedico era una divinità di spicco del Rigveda (raccolta di inni religiosi), caratterizzato da un legame con Varuna, il protettore dello ?ta (l’ordine cosmico). Insieme con Varuna era annoverato tra gli

  • Eris – Discordia

  • Eris (dal greco ???? «discordia, conflitto») è una divinità minore del Pantheon olimpico. Figlia, secondo Omero, di Era e Zeus e perciò sorella di Ares col quale spesso si accompagna, mentre per Esiodo è figlia di Notte che la generò per partenogenesi (senza bisogno di accoppiarsi). La versione esiodea potrebbe essere valida dal momento che Eris (o Discordia nel mondo romano) è personificazione di un sentimento (la rabbia o l’ardore bellico) o di situazioni (la contesa) comuni a mortali e divinità, accezione tipica di tutte le divinità pre-olimpiche. Eris si accompagna spesso con Deimos (terrore) e Phobos (disfatta) Ad Eris

  • Aretusa

  • Aretusa su un tetradramma di Siracusa (405 – 400 a.C.) Aretusa (dal greco ????????) è un personaggio della mitologia greca, appartenente alla grande famiglia delle Nereidi e come tale è figlia di Nereo e Doride. La sua storia è raccontata da Ovidio (Metamorfosi V, 572 e segg.), ed è narrata dalla stessa Aretusa. “dal fondo dei gorghi la dea sollevò/ il capo, si asciugò con la mano i verdi capelli/ e incominciò a narrare gli antichi amori del fiume Alfeo./ «/E sebbene non avessi mai preteso d’essere bella,/ malgrado la mia prestanza, bella ero considerata »” La dea, descritta bellissima

  • Loki

  • Nella mitologia norrena Loki era un dio o un Jötunn (un gigante) o entrambi. Loki era il figlio del gigante Fárbauti e della dea Laufey e fratello di Helblindi e Býleistr. Dalla gigantessa Angrboða ebbe la regina dei morti Hel, il lupo Fenrir, e il mostruoso serpente Jormungandr (o Miðgarðsormr). Da Sigyn ebbe Narfi. Trasformatosi in una cavalla, Loki ebbe con lo stallone Svaðilfari, il cavallo dalle otto zampe Sleipnir. Inoltre, Loki veniva indicato come il padre di Vali nell’Edda in prosa. Loki rappresentava il male necessario per il mantenimento dell’ordine cosmico. Il suo rapporto con gli altri dèi era

  • Iside

  • Iside era una dea dell’antico Egitto, il cui culto si diffuse successivamente in tutto il mondo greco-romano. Era venerata come moglie e madre ideale e come signora della natura e della magia. Era l’amica degli schiavi, dei peccatori, degli artigiani e degli oppressi e ascoltava le preghiere dei ricchi, delle fanciulle, dei nobili e dei sovrani. Iside era la dea della maternità, della magia e della fertilità. Iside era la prima figlia di Nut (la dea del cielo) e Geb (il dio della terra) ed era nata il quarto dei cinque giorni aggiunti da Thot, affinché Nut potesse partorire. In

  • Tezcatlipoca

  •   Dio azteco chiamato anche “Specchio fumante” contrapposto a Quetzalcoatl, il “Serpente piumato”. Divinità della guerra e della notte e patrono dei guerrieri, sembra rappresentare la parte oscura, violenta e irrazionale dell’uomo, mentre invece Quetzalcoatl ne incarna il lato razionale e generoso. Gli Aztechi consideravano Tezcatlipoca come il creatore della guerra per poter ottenere prigionieri con cui poter sfamare gli dei. L’epiteto col quale veniva chiamato da tutti, “Specchio fumante”, derivava dal fatto che il suo piede sinistro era stato sostituito con uno specchio di ossidiana. Gli indovini aztechi fissavano a lungo lo sguardo in tale specchio in modo da

  • Illuyanka

  • Nella mitologia ittita, Illuyanka era un dragone, custode delle acque sotterranee, che venne ucciso dal dio Tarhunta, l’incarnazione ittita del dio urrita del cielo e della tempesta Teshub. La sua leggenda è stata tramandata da alcune tavolette rinvenute nel sito di Çorum–Bo?azköy, l’antica capitale degli Ittiti, Hattusa. Sembra che questo mito venisse recitato durante la festa di primavera del purulli, forse una Grande Festa di Capodanno, come l’En?ma eliš babilonese. La leggenda che riguarda Illuyanka riporta due varianti. Mito Nella prima versione del mito, la più antica, Illuyanka si batté contro il dio Teshub, il quale venne sconfitto. Allora, per

  • Osiride

  • Dio egizio della morte, dell’aldilà e della vegetazione. Figlio di Geb, la terra (principio maschile) e Nut, il cielo (principio femminile), aveva per sorelle le dee Iside e Neftys e per fratello il dio Seth. Si dice che Osiride ed Iside si sarebbero amati mentre si trovavano ancora nel ventre materno e che da questa unione sarebbe nato il dio Horus. Secondo alcune leggende, Neftys avrebbe preso le sembianze di Iside, seducendo Osiride e dando alla luce il dio Anubi. Era una delle divinità maggiormente venerate in Egitto e statue che lo raffiguravano si trovavano ovunque. La città di Busiris