Luoghi nel mondo - articoli in archivio

  • Carpentras

  • Lungo la strada 938 si incontra Carpentras, la romana colonia di Julia Meminorum, dove si ammira un piccolo ma suggestivo arco di trionfo decorato con figure di barbari catturati. In realtà quello che si vede oggi è solo la parte inferiore del monumento originario, rimasto per secoli inglobato in vari edifici e liberato solo negli anni recenti.

  • Baux de Provence

  • Lungo la strada tra Arles e Avignone si devia verso Maussane Les Alpilles per  raggiungere uno spettacolare borgo medievale dominato da un bel castello: quello di Le Baux de Provence. Inutile dire che merita senza dubbio una sosta per la visita. Il castello di Le Baux Fu costruito su uno aspro sperone roccioso di quasi 250 metri d’altezza, abitato sin dal neolitico, e raggiunse il suo apice di prosperità nel medioevo in quanto proprietà della ricca famiglia nobiliare dei Baux, signori di tutta la regione. Dal XII secolo alternò periodi di decadenza e abbandono a momenti di gloria, come quello

  • Arles

  • Arles è una importante città provenzale lungo il Rodano, alle porte della Camargue, fondata nel VII secolo a.C. dai Focesi, gli stessi che diedero vita al nucleo originario di Marsiglia. La si raggiunge facilmente da Aix en Provence con l’autostrada A8 e poi la statale E80. Da visitare il teatro e l’anfiteatro romano, le terme, i criptoportici, la cattedrale e il cimitero medievale degli Alyscamps L’avamposto commerciale creato dai Focesi prese il nome di Théliné e già nel 102 a.C. era nell’orbita romana, come testimonia il canale navigabile detto fosse mariane fatto scavare dal console Mario. Giulio Cesare la cita

  • Aix en Provence

  • Ideale porta d’ingresso della Provenza archeologica è Aix en Provence, situata ai piedi della montagna di Sainte Victorie, alle spalle di Marsiglia da cui dista solo una trentina di km. La città fu fondata nel 123 a.C. dal console romano Sestio Calvinio per creare una testa di ponte in quelle terre di conquista, e prese il nome di Aquae Sextie per via delle sue rinomate sorgenti termali. Cattedrale di Saint Saveur Qui nel 102 a.C. il console Mario sconfisse i Teutoni. Ad Aix non restano molte tracce archeologiche del suo pur notevole passato romano, ma è invece forte la presenza

  • Abbazia di Montmajour

  •   Alcuni km fuori dalla città di Arles, lungo la strada che porta ad Avignone, si trova un vero gioiello dell’architettura sacra medievale provenzale: l’abbazia romanica di Montmajour.  Nata per volontà di una comunità di monaci stabilitisi qui attorno al X secolo, e prosperata grazie alle ricche donazioni dei nobili cristiani, divenne un importante meta di pellegrinaggi grazie alla presenza di alcune reliquie attribuite alla Croce di Cristo. Il nucleo più antico è rappresentato dalla cappella di San Pietro costruita, scavandola in parte nella viva roccia, attorno al 1040. L’edificio abbaziale romanico (sotto) venne invece costruito nel XII secolo; il progetto

  • Medinet Habu

  • L’antica Ciamet (o Giamet) o Gemet in copto (Medinet Habu) è situata lungo la sponda occidentale del Nilo, di fronte a Luxor, in una delle aree più care agli egizi per il culto del dio Amon. La località, grazie alla presenza del tempio di Amon, costruito da Hatshepsut e Tutmosi III, e del tempio funerario di Ramesse III, divenne il fulcro della vita economico-amministrativa di Tebe, continuando ad essere frequentata fino al IX secolo d.C.. Il tempio funerario di Ramesse III (Khenemet-ne-heh) Il tempio di Medinet Habu rappresenta una delle ultime, grandiose espressioni monumentali del Nuovo Regno, ricalcando sostanzialmente i

  • Garbi Assuan

  • La necropoli di Garbi Assuan è scandita da due file di tombe (la prima delle quali contiene il maggior numero di tombe e le più importanti), originariamente accessibili mediante rampe di scale, longitudinalmente tagliate da uno scivolo necessario per il trasporto dei sarcofagi e dei corredi funerari. Le tombe più importanti di Garbi Assuan Tomba 25 di Mekhu VI dinastia. Presenta un ingresso decorato con due piccoli obelischi anepigrafi e una vasta sala con un soffitto da tre file di sei colonne ciascuna. In asse con l’ingresso è visibile un tripode con una tavola d’offerta mentre lungo le tre pareti

  • Elefantina

  • L’isola di Elefantina è situata di fronte al centro abitato di Assuan e già capoluogo del Primo Nomo dell’Alto Egitto è l’Isola di Elefantina o Geziret-Aswan ancora oggi di lingua e cultura nubiana, sede primitiva della città. Ricca di parchi e giardini, possiede poche tracce della sua antica frequentazione tutte concentrate nella parte meridionale dell’isola: il museo, il ‘nilometro’, il tempio di Khnum e il tempietto di Heqa-ib. Fino al 1820 erano ancora visibili sull’isola (descritti da alcuni viaggiatori francesi del XIX secolo) due piccoli templi praticamente intatti costruiti da Amenhotep III e Tuthmosi III, oggi non più visibili perché

  • Assuan

  • Assuan, la Syene dei Greci, è situata sulla riva orientale del Nilo occupando in parte una zona collinare, divenuta ormai famosa per la celebre costruzione dell’omonima diga. Anticamente (compresa l’isola di Elefantina) l’area veniva chiamata yeb, la “terra degli elefanti”, definizione probabilmente legata alla presenza di numerose rocce sporgenti lungo il corso del Nilo, somiglianti ad una schiera di elefanti. Strategicamente importante perché controllava l’accesso alle cataratte, la città di Assuan era uno snodo essenziale per le carovaniere dirette in Sudan e testimone della presenza nel VI/V secolo a.C. di una colonia militare ebraica che realizzò un tempio consacrato a