Luoghi nel mondo - articoli in archivio

  • Masada: l’assedio

  • La prima guerra giudaica coinvolse l’Impero Romano fra il 66 e il 70 d.C., durante l’impero di Nerone. La rivolta si scatenò nel 66 a Cesarea, dapprima per dissapori religiosi fra la comunità greca e quella giudaica in Palestina, crescendo a causa della protesta contro le tasse, finendo per prendere di mira i cittadini Romani. Il compito di sedare la rivolta fu affidato al generale Vespasiano, che portò nella regione due legioni nell’aprile del 67. A lui si unì da subito il figlio Tito, al comando di una terza legione. Davanti agli schieramenti romani, molte città si arresero senza combattere,

  • Tebe (Grecia)

  • Tebe, la Rocca Cadmea Nome greco: THÈBAI – ?????? ????? Localizzazione: in Beozia Tebe sarebbe stata fondata dal fenicio Cadmo, durante il viaggio alla ricerca della sorella Europa, rapita da marinai cretesi. Ucciso il dragone che vigilava la “sorgente di Ares”, Cadmo, per aumentare la popolazione della nuova città, avrebbe seminato i denti del mostro, da cui spuntarono gli Spartòi, i primi Tebani. Da Cadmo e Armonia nacque Semèle, madre di Dioniso, e Polydoros, padre di Labdaco. Morto questi, divenne reggente Lykos, sconfitto in guerra da Zèthos e Amphìon, figli di Antìope, che unirono la città bassa alla Cadmea, cambiandone

  • Mantinea

  • Anche nota come Mantinèia Nome greco: ?????????? Nata dal sincretismo di cinque villaggi, Mantinea fu membro della Lega Peloponnesiaca dalla metà del VI secolo a.C. al 420 a.C., anno in cui si alleò con Atene. Nel 385 a.C. il re spartano Agesipoli devia il corso del fiume Ophis contro le mura in mattoni crudi e le distrugge: la città viene conquistata e i suoi abitanti costretti all’abbandono. Venne rifondata nel 370 a. C. dopo la sconfitta spartana a Leuttra, entrando a far parte così delle Lega Arcade, indi di quella Achea. Nel 223 a.C. il macedone Antigono Dosone la distrugge e

  • Mègara

  • Nome greco: ??????? Grande città dorica alle porte della ionica e nemica di Atene, che la sottrasse nel VI secolo a.C. a Salamina, di straordinario rilievo storico per la sua colonizzazione in Oriente (Bisanzio) e in Occidente (Megara Iblea e Selinunte in Sicilia). Megara presenta una discreta fioritura tra V e IV secolo a.C. fino alla distruzione avvenuta nel 307 a.C. ad opera di Demetrio Poliorcete. La città contava due acropoli, quella di Care e quella di Alcatoo, insieme alle Lunghe Mura che la collegavano al porto di Nisa. Pianta delle Lughe Mura Il solo grosso monumento che sopravvive è

  • Civilità della Valle dell'Indo, tra India e Pakistan

  • Valle dell’Indo: preistoria e civiltà   Nel 1920 fu fatta la scoperta di due grandi città, della Valle dell’Indo, Harappa e Mohenjo–Daro. Le due città pur trovandosi a circa 500 chilometri una dall’altra presentavano le stesse caratteristiche: un’acropoli, una città bassa fortificata, un grande granaio, ampie strade e buoni sistemi di fognature. Inoltre, la zona bassa delle due città era divisa in aree rettangolari e la presenza di oggetti in rame e pietre preziose stavano a testimoniare l’esistenza di un fiorente commercio internazionale. Nella città di Mohenjo-Daro sono stati rinvenuti scheletri sparsi, di uomini donne e bambini, negli strati superficiali,

  • Monastero di Khirbet ed-Deir

  • Khirbet ed-Deir è uno degli esempi più interessanti di monastero bizantino nel deserto di Giuda ed esprime l’abilità dei monaci di creare un loro mondo e trasformare il deserto in una vera e propria città. La complessità dell’architettura, il lusso dei mosaici e di alcune strutture lascia trasparire un sostegno economico molto importante, una committenza se non imperiale, sicuramente nobile. Inquadramento topografico del sito del monastero di Khirbet ed-Deir Khirbet ed-Deir si trova nel Nahal ‘Arugot, zona che è conosciuta in arabo come Wadi el-Ghar. I resti del monastero si estendono al di sopra e intorno ad un’altura rocciosa che

  • Tell el Amarna: Per Iten – il territorio di Aton

  • Durante il quarto anno del suo regno Akhenaton (1351-1334), faraone della XVIII dinastia, decise di trasferire la capitale dell’Egitto, fino ad allora Tebe, in una zona del medio Egitto considerata una terra vergine dove nessuno aveva mai edificato e lì fondò dal nulla una nuova città dove visse con la sua famiglia e i suoi dignitari. La nuova capitale fu chiamata Akhetaton, “L’orizzonte di Aton”, e venne concepita per essere il fulcro della riforma religiosa promossa dal sovrano che prevedeva la negazione di ogni altro dio al di fuori di Aton. La vita dell’intera città ruotava non solo intorno al

  • Tell el Amarna: tomba di Akhenaton

  • L’area archeologica di Tell el Amarna conserva le testimonianze di un periodo storico che non ha avuto eguali nella storia dell’antichità e in particolare dell’Antico Egitto. E’ qui che Amenofi IV (1351-1334) faraone della XVIII dinastia, decise di trasferire la capitale dell’Egitto fondando Akhetaton, “L’orizzonte di Aton”, in onore del dio dalle sembianze di disco solare che egli elesse come divinità esclusiva della religione egiziana e per il quale mutò il suo nome in Akhenaton “Il preferito di Aton”. Il faraone eretico scelse questo sito del medio Egitto come nuova sede della sua corte e come nuovo luogo di sepoltura

  • Delfi

  • Delphòi, ?????? L’antica Delfi sorgeva in una valle a forma di semicerchio, ai piedi dei pendii scoscesi del monte Parnaso, nella Grecia centrale. Rilevante luogo di culto fin dalle sue origini, nel IV secolo la città divenne il principale centro religioso di tutto il mondo greco. Le prime testimonianze archeologiche dell’area risalgono al XV secolo a.C. con un antico insediamento miceneo collocato nell’angolo NE del témenos del tempio di Apollo. Importante è stata la scoperta di statuette micenee, che anche se non raccolte in situ, mostrano la presenza di un culto molto antico nella zona. Dopo un periodo del quale

  • Corinto

  • Kòrinthos, ?ó?????? La crescita della città di Corinto si vede intorno alla metà dell’ VIII secolo a.C., quando diviene un’importante centro per la produzione artigianale, dal metallo alla ceramica, e soprattutto quando da Corinto partono importanti flussi coloniali verso lo Ionio (Kòrkyra, Ambracia, Apollonia, Epìdamnos) e la Sicilia (Siracusa). Dominata in età più antica dalla potente famiglia dei Bacchiadi, a metà circa del VII sec. a.C. diventa sede della dinastia dei tiranni inaugurata da Cipselo e durata fino al 55 a.C., un secolo durante il quale la città raggiunge il massimo splendore, con edifici e un artigianato fiorente. Intorno al