Musei - articoli in archivio

  • Roma. Nella “Crypta Balbi” storia e archeologia urbana

  • Visitare la Crypta Balbi  Visitare la “Crypta Balbi” è molto di più che calarsi in un ipogeo pur prestigioso ed evocativo. Siamo nel cuore del ”Museo Nazionale Romano”, che si articola in quattro siti di notevole rilievo storico e artistico: il Palazzo Massimo alle Terme e il Palazzo Altemps, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi. L’edificio che sovrasta la cripta è dedicato a una “summa” archeologica e storica di Roma, interessante quanto i sotterranei che recano le vestigia dell’antico teatro e dell’isolato. La visita è regolata da una logistica e da un “timing” ben curati. Mentre si attende

  • Ariano Irpino. Inaugura la Sala delle Armi al Castello Normanno

  • Inaugurata la Sala delle Armi nel Castello Normanno di Ariano Irpino (Av) Lunedi 23 luglio è stata inaugurata la Sala delle Armi del Museo della Civiltà Normanna al Castello di Ariano Irpino. Il Museo fu allestito per iniziativa del Centro Europeo di Studi Normanni (CESN). Il Centro quest’anno compie venti anni di attività voluta e sostenuta dal Prof. Ortensio Zecchi. La nuova sala propone al pubblico 220 armi datate tra il V e il XVIII sec. d. C. La collezione è stata raccolta e donata al CESN dall’Ing. Mario Troso, appassionato studioso di armi militari. Le armi sono esposte per

  • Roma. Nel nuovo Museo dei Cappuccini in scena l’archeologia umana

  • E’ stato inaugurato il 26 giugno 2012 il nuovo Museo del Convento dei Frati Minori Cappuccini all’inizio di Via Veneto. Il percorso in 8 sale, con una sezione ciascuna, ripercorre la vita dei frati con opere pittoriche e artistiche, alcune molto pregiate come il “San Francesco” di Caravaggio, e antichi manoscritti, paramenti e apparati liturgici, insieme ad oggetti di uso quotidiano in un clima di spiritualità e misticismo che riflette la semplicità e umanità dei frati in spirito di fraternità. Il ciclo di vita, il fatidico “ora et labora”, si conclude con l’archeologia umana nella cripta-cimitero finale. Il progetto complessivo

  • Riapre il Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”

  • Giovedì 22 dicembre 2011 è stato riaperto al pubblico il Museo provinciale Sigismondo Castromediano con le sue sale, dedicate a: Pinacoteca, Arti applicate e costume, Artisti salentini ‘800-‘900 e Museo archeologico topografico. L’inaugurazione si è svolta alle 17, con una cerimonia in cui i bambini delle classi quinte del IV Circolo Didattico di Lecce – intestato proprio a Sigismondo Castromediano – “hanno adottato” il Museo provinciale e ricevuto l’incarico di “operatore culturale straordinario” da Simona Manca, assessore alla Cultura e vice presidente. I festeggiamenti sono proseguiti nella sala conferenze della struttura museale, dove, alle 18, il direttore Antonio Cassiano ha illustrato

  • Catania. Il polo tattile multimediale diventa itinerante

  • Strumenti didattici hi-tech, bar al buio e modelli in scala 9 delle opere simboliche del panorama siciliano, come il Duomo di Messina, il teatro Greco di Siracusa, la nave punica di Marsala e la cattedrale di Palermo. Tutte da toccare, per l’indimenticabile esperienza sensoriale, per ciechi e vedenti, offerta dal Polo Tattile Itinerante, appena presentato a Catania, un progetto che si propone di favorire l’autonomia e l’integrazione dei non vedenti, girando piazze e scuole. Grazie alla scienza e alla tecnologia, ciechi e ipovedenti potranno superare barriere di ogni tipo, architettoniche e culturali. Il progetto del Polo Tattile Itinerante si incarna

  • Anzola dell’Emilia. Inaugurato il Museo Archeologico Ambientale

  • Il 17 dicembre 2011, ad Anzola dell’Emilia, è stata inaugurata la nuova sede espositiva del Museo Archeologico Ambientale con una mostra dal titolo “Anzola al tempo delle Terramare”. Il primo nucleo del Museo nacque a San Giovanni in Persiceto nel 2004 con l’intento di valorizzare e diffondere la conoscenza dei beni culturali presenti nelle città di Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese e Sala Bolognese che da allora costituiscono un vero e proprio polo museale. Il primo nucleo espositivo, quindi, raccoglie importanti testimonianze storico-archeologiche che vanno dall’epoca romana fino al Rinascimento. A Sant’Agata Bolognese,

  • Roma. A Palazzo Valentini la colonna Traiana multimediale

  • Dal 6 dicembre 2011 è stato svelato un nuovo allestimento virtuale arricchisce il percorso archeologico nei sotterranei di Palazzo Valentini (Roma). Il nuovo viaggio multimediale è nato dai risultati degli scavi compiuti nel 2010 sotto l’edificio, che è sede della Provincia di Roma. La voce fuori campo è quella di Piero Angela e accompagna il percorso virtuale alla scoperta della Colonna Traiana, mentre le immagini 3D dei bassorilievi immergono i visitatori nella magia delle decorazioni di questo capolavoro all’aria aperta. La tematica del progetto, a cura del team di Paco Lanciano e di Piero Angela, non è assolutamente casuale, visto che le ricerche hanno

  • Capaccio. Chiuso per alluvione, resta inagibile il museo di Hera Argiva

  • L’anno scorso un alluvione mise in ginocchio il territorio del comune di Capaccio e tra le località più colpite c’era anche Foce Sele, dove si trova la masseria degli anni Quaranta che nel 2001 venne restaurata per dar vita al Museo Narrante. Una specie di luogo dove l’archeologia e la storia prendono vita diventando immagini e voci, in un itinerario attraverso quel che era il Santuario di Hera Argiva. Dodici mesi fa, nelle ore dell’esondazione del fiume Sele, l’acqua danneggiò l’impiantistica e gli allestimenti. Il Museo fu liberato dal fango e rimase controllato per evitare l’attività dei tombaroli. In occasione

  • Udine. Aperto al pubblico il tumulo di Sant’Osvaldo

  • Dopo un lungo periodo di gestazione, che ha visto il restauro e la valorizzazione della struttura, è stato inaugurato, nella località chiamata Pras de Tombe, a Udine, il tumulo protostorico di Sant’Osvaldo, che conserva la sepoltura indagata nel 2002 dall’equipe di ricerca protostorica dell’Università di Udine. La collina artificiale in ciottoli e terra, eretta attorno al 1900 avanti Cristo per inumare un giovane di circa trent’anni, è stata studiata dal 2000 al 2002, grazie alla guida di Paola Cassola Guida. I lavori per il recupero della tomba, che presenta attualmente un diametro di ventisei metri e un’altezza di quattro, si

  • Spina. Autorità assenti all’inaugurazione del museo

  • Inaugurano le quattro nuove sale del Museo Archeologico di Spina, ma sono assenti alcuni tra gli importanti ospiti previsti per l’evento. Non è intervenuto Giancarlo Galan, Ministro dei Beni e Attività culturali, perché impegnato nel Consiglio dei Ministri sulla manovra, come ha spiegato il suo consigliere Franco Miracco, che lo ha rappresentato. Mentre Dario Franceschini, capogruppo alla Camera del PD, è stato trattenuto fino alla tarda mattinata nel voto di fiducia al Governo, ritardando così il rientro nella sua città. Assenti anche il sindaco Tiziano Tagliani e il prefetto Provvidenza Raimondo, sostituita dal vicario Massimo Marchesiello. Per il Comune, invece,