Musei - articoli in archivio

  • Ventotene. Dai fondali al museo, archeosub in video

  • Una nuova vittoria per la tecnologia e l’innovazione nel campo dei beni culturali. Sebbene sembrasse destinato all’abbandono considerata la profondità a cui si trovava, lo straordinario relitto romano di epoca imperiale con il suo carico di migliaia di anfore recuperato a 150 metri di profondità nel mare di Ventotene nel 2009 sta per diventare fruibile a tutti trasformandosi nel primo museo italiano di archeologia subacquea. Il progetto diventerà realtà grazie all’installazione di una telecamera dentro a una capsula trasparente che filmerà in ogni momento il relitto e invierà in diretta a un sito internet le registrazioni. Queste immagini, infine, verranno riprodotte

  • Egitto, Medinet Madi. Inaugurato il parco archeologico di Al Fayyum

  • Grazie allo straordinario lavoro dell’equipe di tecnici e archeologi dell’Università di Pisa che ha diretto per diversi anni il restauro dell’importante sito archeologico dell’Oasi del Fayyum, costato 3,5 milioni di euro, domenica 8 maggio 2011 è stato inaugurato il Medinet Madi Vistor Center, la struttura che accoglierà i visitatori dell’oasi più grande d’Egitto. Medinet Madi ebbe origine durante la XII dinastia, sotto i regni di Amenemhat III e Amenemhat IV, circa 3800 anni fa, come un insediamento rurale chiamato Dja. In epoca tolemaica divenne noto come Narmouthis, una parola greca che significa “la città di Renenutet-Hermouthis” e si riferisce al

  • Budrio (Bo). Intitolazione del Museo Archeologico e Paleoambientale

  • Sabato 21 Maggio 2011, alle ore 10.30, il Comune di Budrio intitolerà il Museo Archeologico e Paleoambientale alla Prof.ssa Elsa Silvestri, recentemente scomparsa, come riconoscimento alla sua attività di studiosa ricercatrice.

  • Bisaccia (Av). Inaugurata la nuova sala del Museo Archeologico

  • Martedì 12 aprile 2011 è stata inaugurata la nuova sala del Museo Civico Archeologico di Bisaccia, un altro tassello nel puzzle culturale dell’Italia meridionale. Oltre duecentocinquanta testimonianze restaurate, tra le quali alcuni straordinari gioielli risalenti all’Età del Ferro, a cui si aggiunge la ricostruzione 3D dell’insediamento di Cimitero Vecchio in Bisaccia, sito presso il quale sono stati ritrovati i reperti esposti inclusa la nota Tomba della Principessa con il suo bellissimo corredo funerario. La sala è stata allestita grazie ai quindici mila euro stanziati dal Comune di Bisaccia.

  • Firenze. Arriva l’Archeoguida

  • La tecnologia rende la visita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze un’esperienza interattiva, grazie al progetto curato da Techvision Sistemi Multimediali Srl. Il percorso del museo si articolo sin dal piano terra con il Salone del Nicchio e altre stanze riservate a esposizioni temporanee e attività culturali, per poi continuare al primo piano dove si trovano le collezioni etrusche con sculture in pietra e bronzi, al secondo piano dove sono esposti gli elementi appartenenti alle collezioni Mediceo Gran Ducali attinenti all’Etruria, alla bronzistica romane e alla Magna Grecia, ed infine alla visita del settore dedicato alle Collezioni Egizie.

  • Firenze. Rinascono le collezioni etrusche

  • Riaprono le sale del primo piano del Museo Archeologico di Firenze che espongono la collezione Etrusca, recentemente riordinata, e si conclude così il lavoro di riallestimento delle collezioni storiche della struttura, che le ha restituite al pubblico in tutta la loro originale bellezza.

  • Sparanise. Il Comune si attiva per l’apertura dell’Antiquarium

  • Grazie all’intervento dell’amministrazione comunale di Mariano Sorvillo, sindaco di Sparanise, le iniziative socio-culturali programmate dal gruppo archeologico Falerno Celano per il mese di maggio 2011 diventano realtà. Infatti, Angela Carcaiso, coordinatrice del gruppo archeologico, e Francesco Dell’Ovo, assessore alle politiche sociali, prevedono di aprire la mostra archeologica sulle testimonianze emerse nell’area di Sparanise, realizzata qualche anno fa presso l’ex serbatoio S. Paride di Sparante, che a seguito di un intervento di restauro e del cambio di destinazione d’uso, è stato trasformato in una specie di antiquarium.

  • Bologna. Il museo archeologico ha un nuovo ospite

  • Da giovedì 31 marzo 2011, il Museo Archeologico Nazionale di Bologna è diventato la casa di Marcus Beleius, antico cittadino della Bononia del primo secolo avanti Cristo, arrivato nell’anticamera del museo all’interno della sua tomba di pietra, grazie all’intesa con la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna. La tomba è visibile al pubblico e si sta svolgendo, sotto gli occhi di tutti, il microscavo all’interno del sarcofago per recuperare i resti e il corredo funebre dell’antico abitante bolognese.

  • Sibari. Inaugurata la Sala Romana del Museo Archeologico

  • Domenica 17 aprile il Museo Nazionale di Sibari ha inaugurato una nuova sala, rivolta a Copia, l’insediamento sorto sui resti di Turi e della più antica città di Sibari, le cui rovine sono visibili accedendo al vicino parco archeologico. La Sala Romana, chiamata così perché Copia è stata fondata ed è fiorita sotto la dominazione romana, tra il 193 avanti Cristo e il settimo secolo dopo Cristo, espone reperti importanti per conoscere l’assetto urbanistico e l’organizzazione sociale, economica e politica della colonia latina, della quale si mostrano in anteprima le testimonianze archeologiche più rilevanti corredate da ricche schede didattiche interamente

  • Scansano (Si). Al Museo Archeologico una mostra su vite e vino nell’antichità

  • In un mondo dove il vino è oggetto di particolari attenzioni che ne evidenziano anche la valenza culturale, il Museo Archeologico di Scansano inaugura un’esposizione che presenta i risultati recentemente acquisiti dalle ricerche sulla coltivazione della vite, la produzione del vino e i contenitori in cui veniva trasportato in epoca etrusca.