Personaggi storici - articoli in archivio

  • Djoser

  • Il faraone Djoser Titolatura: Netjerikhet Djoser Regno: XXVII secolo a.C., III dinastia, Antico Regno Luogo: Menfi (capitale del regno), Basso Egitto Imprese: costruzione del primo edificio monumentale in pietra della storia L’ascesa al trono di Djoser La transizione dal Periodo Protodinastico (I e II dinastia) all’Antico Regno (XXVII-XXIII secolo a.C.) fu segnata dall’avvento al trono della III dinastia, il cui capostipite fu uno dei più notevoli sovrani dell’antico Egitto: il faraone Djoser (1). Fino alla fine del XIX secolo, gli studiosi possedevano ben poche informazioni sull’identità e l’operato del sovrano. Nelle iscrizioni contemporanee, infatti, egli era citato con il solo

  • Amenofi IV – Akhenaton

  • Nome di intronizzazione Amenofi (Amon è in pace)/Akhenaton (Gradito ad Aton) Neferkheperura Uaenra (Le trasformazioni di Ra sono perfette. L’unico di Ra). Famiglia Genitori: Amenofi III e Tiy; sposa: Nefertiti; mogli secondarie: Kiya, principesse straniere; figli: Merytaton, Maketaton, Ankhsenpaaton ecc. (da Nefertiti), Tutankhamon (?da Kiya). Regno XIV secolo a.C., XVIII dinastia, Nuovo Regno. Luogo Tebe, Amarna. L’ascesa al trono di Amenofi IV Amenofi IV nacque dal faraone Amenofi III e dalla regina Tiy, figlia di un notabile proveniente dalla città di Akhmim (capoluogo del IX nomo dell’Alto Egitto, a nord di Abido). Egli svolse, forse, la carica di coreggente durante

  • Santa Scolastica

  • Nata nel 480.
    Morta nel 547.

    Unita al fratello fondatore dell’Ordine benedettino dall’affetto fraterno e dall’amore per Dio, Scolastica costituisce uno splendido esempio di donna interamente consacrata alla contemplazione e alla vita spirituale, in un contesto storico, quale il periodo fra IV e V secolo, caratterizzato dai profondi mutamenti che accompagnarono la nascita dell’Europa medioevale dopo il declino dell’Impero romano.

  • Seneca: opere

  • Le opere di Seneca I Dialogi di Seneca Si tratta di dieci operette morali che del tradizionale genere dialogico di ascendenza platonico-aristotelica conservano la forma colloquiale, la vivacità espressiva e la tendenza ad una ricca esemplificazione di personaggi sia storici che contemporanei, ma non il ricorso ad una cornice narrativa, né l’alternanza dialettica di voci. I Dialogi, dunque, sono: De providentia: spiega come la Provvidenza disponga prove tortuose per gli uomini buoni affinché essi possano esercitare la loro virtù al meglio. De constantia sapientis: tratta dell’imperturbabile fermezza del saggio. De ira: tratta dell’ira, quello che lo stoico Seneca considera il

  • Seneca: vita

  • Lucio Anneo Seneca nasce a Cordova nel 4 a.C. e muore a Roma nel 65 d.C. sotto l’accusa di aver partecipato alla congiura dei Pisoni; filosofo stoico, autore di trattati, epistole e tragedie è uno degli autori più fecondi della letteratura latina, nonché una delle personalità più carismatiche della società Romana del I secolo d.C. La vita di Seneca Seneca nasce a Cordova attorno al 4 a.C. da Seneca detto “il Vecchio” o “il Retore”, autore di Controversiae e Suasoriae, ed Elvia; compie i primi studi a Roma, dove conosce i maestri che formeranno la sua personalità e lo avvieranno

  • Mecenate: vita e opere

  • Gaio Cilnio Mecenate nasce ad Arezzo attorno al 69 a.C. e muore nell’8 a.C.; braccio destro di Augusto e promotore culturale, fonda il circolo letterario attorno al quale si riuniscono i poeti di maggiore qualità dell’epoca. La vita di Mecenate Gaio Cilnio Mecenate nasce ad Arezzo in una data incerta, collocata intorno al 69 a.C., da un’antichissima e nobile famiglia etrusca. La sua vita pubblica si fonda sullo stretto rapporto che lo lega ad Ottaviano, futuro Augusto, per il quale ricoprirà sempre il ruolo di fido consigliere, delegato e ambasciatore per le questioni più delicate. In particolare, nella primavera del

  • Persio: vita e opere

  • Aulo Persio Flacco nasce a Volterra nel 34 d.C. e muore nel 62 d.C.; è noto, soprattutto, per la sua raccolta di Satire, in cui esprime tutto il suo dissenso per i cattivi costumi della società a lui contemporanea. La vita di Persio Della vita di Persio ci sono state tramandate poche notizie; le uniche informazioni ci giungono da Valerio Probo, grammatico dell’età Neroniana, autore di un commento alle Satire e di una Vita Probi, e dalla V satira, che ha carattere autobiografico. Sappiamo che Persio nasce a Volterra nel 34 d.C. e a dodici anni si trasferisce a Roma,

  • Ovidio: opere

  • Ovidio: la poesia elegiaca ed erotico-didascalica A questo gruppo di opere giovanili e di argomento amoroso appartengono: Gli Amores, suddivisi in 3 libri, che cantano l’amore per una figura femminile fittizia, chiamata Corinna; Le Heroides, lettere che Ovidio immagina scritte da alcune eroine ai loro amanti o mariti lontani; I Medicamina faciei feminae, un malizioso prontuario che insegna alle donne come avvalersi del trucco per nascondere le proprie imperfezioni estetiche; L’Ars amatoria, uno scandaloso manuale in cui il poeta elargisce consigli alle donne sul comportamento e gli accorgimenti da adottare per ottenere successi in campo amoroso; I Remedia amoris, altro

  • Ovidio: vita

  • Publio Ovidio Nasone nasce a Sulmona nel 43 a.C. e muore a Tomi nel 17 d.C.; la sua vita si svolge secondo una parabola che, dal brillante successo dovuto alle sue intriganti opere amorose, si conclude con la solitudine dell’esilio. La vita di Ovidio Publio Ovidio Nasone nasce a Sulmona nel 43 a.C. e in giovane età si trasferisce a Roma con il fratello Lucio per studiare retorica; Lucio, però, destinato a diventare un avvocato di successo, muore poco più che ventenne, mentre Publio si accorge di non essere tagliato per la carriera forense, ma di avere una spiccata inclinazione

  • Bernardo di Chiaravalle

  • Bernardo di Chiaravalle nato nel 1090 morto nel 1153 “Tutto il tempo in cui non pensi a Dio, devi considerarlo come tempo perduto” (San Bernardo di Chiaravalle) “Fondatore e primo abate del monastero di Chiaravalle, diresse sapientemente con la vita, la dottrina e l’esempio i monaci sulla via dei precetti di Dio; percorse l’Europa per ristabilirvi la pace e l’unità e illuminò tutta la Chiesa con i suoi scritti e le sue ardenti esortazioni”. Brevi, ma efficacissimi, i tratti con cui il Martirologio Romano scolpisce il profilo spirituale di un autentico gigante della santità medioevale, il cui ardente amore per