Personaggi storici - articoli in archivio

  • Cirillo d'Alessandria

  • Cirillo d’ Alessandria nato nel 370 morto nel 444 Sono rimasto quindi stupito che qualcuno dubiti se la santa Vergine debba o non debba essere chiamata «Madre di Dio». Se il nostro Signore Gesù Cristo è Dio, come può non essere «Madre di Dio» la Vergine che lo partorì? (Lettera ai Monaci) Cirillo d’Alessandria, Padre e Dottore della Chiesa, come ricordato da Papa Benedetto XVI nel corso di una udienza tenutasi il 3 ottobre 2007 (http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2007/documents/hf_ben-xvi_aud_20071003_it.html), fu “legato alla controversia cristologica che portò al Concilio di Efeso del 431 e ultimo rappresentante di rilievo della tradizione alessandrina”. Occorre, a tal

  • Efrem il Siro

  • Sant’Efrem detto il Siro nato nel 306 ca. defunto nel 373 Il mare è grande. Se vuoi scandagliarlo, verrai travolto dall’impeto delle sue onde. Un’onda sola può strapparti via e sbatterti contro uno scoglio. Ti basti, o debole uomo, poter dedicarti ai tuoi commerci su una piccola nave. Ma la fede è meglio, per te, che una nave sul mare. Questa infatti è retta dai remi, tuttavia i flutti la possono far affondare; ma la tua fede non affonda mai, se la tua volontà non lo vuole. (dalle Poesie di Efrem il Siro) “Sant’Efrem, diacono e dottore della Chiesa, che

  • Elia l'Ecdico

  • Elia l’Ecdico vissuto tra XI e XII secolo L’intelletto che nella preghiera rientra nella sua anima, converserà (con Dio) nella camera nuziale, come tra sposo e sposa. Colui che non ha il permesso di entrarvi, se ne sta fuori a gridare e a lamentarsi: “Chi mi condurrà alla città fortificata? (Sal 60,11). Chi mi guiderà, affinché non senta nella preghiera le loro grida menzognere?” I demoni hanno una somma avversione alla preghiera pura. Ciò che li atterisce non è la molteplicità dei beni ch’essa procura, né quella grande forza che potrebbe atterrire un’armata. Li atterrisce l’accordo e l’armonia dei tre

  • Eusebio di Cesarea

  • Eusebio di Cesarea nato 265 d.C. defunto 340 d.C. Nella persona di Eusebio, assurto alla dignità episcopale nella diocesi di Cesarea di Palestina, che guidò presumibilmente nel periodo compreso tra gli anni 313 e 340, si adunano le prerogative di “primo storico del cristianesimo” e di “più grande filologo della Chiesa antica”, come ben sintetizzato dal papa Benedetto XVI in una sua catechesi (1). Il suo itinerario formativo si caratterizzò per un precoce contatto con la dottrina di Origene di Alessandria (185-254) per la mediazione di Panfilo di Cesarea, insigne studioso di Sacra Scrittura e difensore delle posizioni origeniane (per

  • Persio: satire

  • Persio Manoscritto contenente le Satire di Persio, autografo del Boccaccio. Biblioteca Laurenziana di Firenze. Aulo Persio Flacco nasce a Volterra nel 34 d.C. e muore nel 62 d.C.; è noto, soprattutto, per la sua raccolta di Satire, in cui esprime tutto il suo dissenso per i cattivi costumi della società a lui contemporanea. Della vita di Persio ci sono state tramandate poche notizie; le uniche informazioni ci giungono da Valerio Probo, grammatico dell’età Neroniana, autore di un commento alle Satire e di una Vita Probi, e dalla V satira, che ha carattere autobiografico. Sappiamo che Persio nasce a Volterra nel 34

  • Hatshepsut

  • Hatshepsut Nome di intronizzazione: Maat-ka-ra Henemet-imen Hat-shepsut (Giusto è il ka di Ra, unita ad Amon, prima fra i nobili). Genealogia: figlia del faraone Thutmosis I e della regina Ahmes, sorella del precedente sovrano Amenhotep I. Regno: 1479-1457, XVIII dinastia, Nuovo Regno. Luogo: Tebe, Alto Egitto. Hatshepsut, la regina Hatshepsut fece la sua comparsa nella storia come consorte del fratellastro Thutmosis II, entrambi figli di Thutmosis I (1). Durante i 13 anni di regno del sovrano, la coppia reale concepì solo una bambina, Neferura, costringendo il faraone a scegliere come suo erede il figlio avuto da una concubina. Alla morte

  • Ammiano Marcellino

  • Vita di Ammiano Marcellino Ammiano Marcellino nasce ad Antiochia, in Siria, intorno al 335 d.C., intraprende in giovane età la carriera militare ed entra ben presto a far parte del prestigioso corpo di guarda imperiale, costituito dai protectores domestici. Dal 354 d.C. viene posto, per decreto dell’Imperatore, al servizio di Ursicino, magister equitum per l’Oriente, insieme al quale compie numerosi viaggi di servizio a Nisibi (in Mesopotamia), ad Antiochia, a Milano, a Colonia, in Gallia, a Sirmio (nell’Illirico), e in Oriente contro i Persiani, fino al 360, quando Ursicino, colpito da calunnie, è costretto dall’Imperatore Costanzo II, a ritirarsi dal

  • Stazio: opere

  • Stazio, le opere La Tebaide La Tebaide, pubblicata nel 92 d.C. dopo ben dodici anni di gestazione, è un poema epico che narra della lotta fratricida tra Eteocle e Polinice, figli di Edipo, per il trono di Tebe: maledetti dal padre e istigati dalla furia Tesefone, i due fratelli decidono di salire alternamente al trono, ma, al termine del primo anno di regno, Eteocle non cede il posto al fratello e lo manda in esilio ad Argo. Qui, Polinice sposa Argia, figlia del re Adrasto, e si allea a Tideo, il quale, recatosi da Eteocle in qualità di ambasciatore, viene

  • Stazio: vita

  • La vita di Stazio Publio Papinio Stazio nasce a Napoli tra il 40 e il 50 d.C., figlio di un maestro di retorica che si dilettava di poesia; con il padre si trasferisce, in giovane età, a Roma, dove si afferma fin da subito come declamatore e poeta, vincendo anche alcuni certamina poetici. Grazie al suo fascino, conquista rapidamente il pubblico, incantato dalla dolcezza dei suoi versi e dalla raffinatezza della sua elocuzione, gode della protezione di influenti uomini politici e arriva a conquistare lo stesso imperatore, Domiziano, al quale dedica il Bellum Germanicum, poemetto encomiastico. Queste le parole con

  • Sant’Alberto Magno

  • Alberto Magno nato 1206 – morto 1280 “Maestro di san Tommaso d’Aquino, riuscì ad unire in mirabile sintesi la sapienza dei santi con il sapere umano e la scienza della natura” (Martirologio Romano): con queste semplici, ma efficaci parole, il Martirologio tratteggia il profilo di un “gigante” dello spirito, della fede e della cultura teologica e scientifica, senza il quale, con ogni probabilità, il pensiero medioevale non avrebbe assunto la forma e le caratteristiche con cui lo si conosce. Nativo della regione sveva, Alberto abbracciò nel 1223 la vita religiosa, entrando nella fila dell’Ordine dei Domenicani e trascorrendo ampi periodi