Personaggi storici - articoli in archivio

  • Edward di Woodstock, il Principe nero

  • Edward di Woodstock (1330 – 1337) Nato nel Giugno del 1330 nel palazzo di Woodstock in Oxfordshire Vince la battaglia di Crécy il 26 Agosto del 1346 Vince la battaglia di Poitiers il 19 Settembre del 1356 Si sposa con Joan il 10 Ottobre 1361 Vince la battaglia di N jera il 3 Aprile 1367 Muore l’8 Giugno del 1376 nel Palazzo di Westminster a Londra Edward di Woodstock, Principe di Galles, Principe di Aquitania, Duca di Cornovaglia e Conte di Chester nacque nel Palazzo reale di Woodstock nell’ Oxfordshire il 15 Giugno 1330; figlio maggiore ed erede legittimo del re

  • Edward di Woodstock alla battaglia di Najera

  • Il Principe Nero e la battaglia di Najera del 1367 La battaglia ha le sue radici nella politica spagnola che sembra essere stata più complicata nel XIV secolo che in qualsiasi altro momento. Il re ‘legittimo’ di Castiglia, Pedro il Crudele, venne deposto dai suoi sudditi, guidati dal fratellastro del re, Enrico di Trastamara, che riuscì ad usurpare il trono diventando il nuovo reggente, e Bertrand Du Guesclin, il famoso cavaliere francese. Pedro lasciato il paese raggiunse il Principe Nero, che in quel momento amministrava le province inglesi intorno a Bordeaux. Edoardo, irritato all’idea di un re fosse stato deposto

  • Edward di Woodstock alla battaglia di Poitiers

  • Il Principe Nero e la battaglia di Poitiers Il 24 giugno 1355, allo scadere della tregua con la Francia, Edoardo cominciò i preparativi per la partenza per la Guascogna con l’incarico di luogotenente del re e con il controllo di tutti i possedimenti francesi. Un documento datato 10 luglio di quell’anno, stipulato tra il re e il Principe di Galles a Westminster stabiliva che il principe sarebbe stato scortato da 433 uomini d’arme e 700 arcieri di cui 400 a cavallo e 300 a piedi. Questo contingente, così come gli uomini d’arme e gli arcieri dei Conti di Warwick, Suffolk,

  • Federico II: opere

  • L’operato di Federico II Sotto Federico II, vennero confiscate fortezze abusive, i feudi vennero ricondotti sotto il controllo del sovrano cui dovevano essere soggetti anche i matrimoni dei vassalli. Inoltre vennero rivendicati i diritti su dogane, mercati e porti. Federico II si occupò di una maggior “sorveglianza” delle strade per garantire dei commerci più sicuri. Inoltre si preoccupò di favorire le imprese artigiane, commerciali e di proteggere l’agricoltura. Importantissima è la fondazione della prima università statale a Napoli, che poi prese il suo nome. Ai sudditi era però impedito di recarsi a università come quella di Bologna o in altro

  • Federico II di Svevia: vita

  • Vita di Federico II Federico II di Svevia, della dinastia tedesca degli Hohenstaufen, nacque a Jesi il 26 dicembre 1194. Era figlio di Costanza d’Altavilla e dell’Imperatore del Sacro Romano Impero Enrico VI, figlio a sua volta di Federico I Barbarossa. Enrico VI aveva un’età abbastanza avanzata e per questo tra la popolazione si era diffuso un certo scetticismo riguardo la gravidanza dell’imperatrice. Federico II nacque quindi in una tenda allestita al centro della piazza di Jesi dove Costanza partorì pubblicamente per non lasciare alcun dubbio sulla nascita del futuro Imperatore. Nascita di Federico II nella tenda a Jesi –

  • Marco Nonio Balbo

  • Marco Nonio Balbo Il volto più rappresentato dell’antica Ercolano fu sicuramente quello di Marco Nonio Balbo. Lo scavo della città ha, infatti, restituito ben dieci statue che lo raffigurano. Chi era quindi Marco Nonio Balbo? Nocerino di nascita ma ercolanese d’adozione, rivestì la carica di pretore e proconsole di Cirene durante l’impero di Augusto accanto al quale aveva combattuto per la conquista del potere. Alla sua morte la città di Ercolano gli tributò eccezionali tributi come risulta da testimonianze epigrafiche. E’, infatti, che su proposta del duoviro Ofillio Celere che il senato locale decretò di erigergli una statua equestre, di

  • Baldaccio d’Anghiari: vita

  • Cronistoria di Baldaccio d’Anghiari 1400 ca. Baldo di Piero Bruni, più noto come Baldaccio Bruni o Baldaccio d’Anghiari, nacque ad Anghiari, piccolo comune nella provincia di Arezzo al confine con l’Umbria. 1420. Viene condannato a morte a seguito di un’accusa per omicidio ma la sentenza non venne mai eseguita perché gli imputati non furono mai catturati. Negli anni seguenti viene accusato da Carlo di Pietramala di voler sottrarre Anghiari al dominio dei fiorentino. In risposta alla diffamazione, Baldaccio si unì a Mazzone d’Anghiari assieme ad altri banditi per uccidere Tardiolo d’Anghiari, congiunto del suo accusatore. Viene quindi condannato alla decapitazione

  • Santa Maria Bertilla Boscardin

  • Nata nel 1888.
    Morta nel 1922.

    “Ubbidire sempre vedendo in tutti gli ordini la Santa Volontà di Gesù”: è uno dei propositi che si possono leggere nel “Diario” spirituale di una Santa solo apparentemente poco nota, ma la cui linfa segreta di preghiera, sacrificio e penitenza continua a scorrere e a edificare non solo la Congregazione religiosa di cui ella era membro, ma tutta la Chiesa.

  • San Girolamo Emiliani

  • Nato nel 1486.
    Morto nel 1537.

    “Dopo una giovinezza violenta e lussuriosa, gettato in carcere dai nemici, si convertì a Dio”: con queste parole, il Martirologio Romano delinea in pochi, ma significativi tratti, l’essenza della vita di un grande Santo vissuto nella Lombardia del Cinquecento, artefice di una insigne Compagnia di sacerdoti dediti alla cura e alla formazione della gioventù, i Chierici Regolari di Somasca.

  • Santa Maria Maddalena de’ Pazzi

  • Nata nel 1566.
    Morta nel 1607.

    “In Cristo condusse una vita nascosta di preghiera e di abnegazione, pregò ardentemente per la riforma della Chiesa e, arricchita da Dio di doni straordinari, fu per le consorelle insigne guida verso la perfezione”: in tre passaggi, il Martirologio Romano delinea il profilo di una delle più straordinarie mistiche della storia della Chiesa.