redazione - articoli in archivio

  • Roma. Senza fondi è a rischio la manutenzione ordinaria dell’archeologia

  • Potrebbe interrompersi da un giorno all’altro la manutenzione dei siti archeologici che rendono celebre Roma: Colosseo, Domus Aurea, Palatino, appia Antica, Terme di Caracalla e ville imperiale sono a rischio. I seicento funzionari della Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma e Ostia Antica denunciano con una missiva aperta a Lorenzo Ornaghi, Ministro dei Beni culturali, la paralisi dell’archeologia romana, con conseguenti rischi per le strutture tutelare, le imprese e i visitatori, e chiedono di accelerare la nomina nel nuovo Soprintendente archeologico. I dipendenti della Soprintendenza capitolina confidano nel Ministro e nel Segretario generale affinché riformino al più presto

  • Santuario della Madonna di Oropa (BI)

  • Incastonato nella sublime cornice delle Alpi Biellesi, il Santuario della Madonna di Oropa, con l’annesso Sacro Monte, è uno dei più rilevanti luoghi religiosi della regione Piemonte e dell’intera penisola italiana.

  • Roma. Convegno su contributo di preistoria/protostoria a formazione Stato unitario

  • L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria si è riunito per la quarantaseiesima volta, dal 23 al 26 novembre 2011, per l’incontro intitolato “150 anni di preistoria e protostoria in Italia” e incentrato sul contributo dell’archeologia pre-protostorica alla formazione dello Stato unitario. Il convegno, tenutosi nella prestigiosa sede del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini, organizzatore del meeting, ha ospitato i maggiori studiosi, italiani e stranieri, di questi periodi storici, tra cui Alain Schnapp, docente di Archeologia all’Università La Sorbona di Parigi. Gli incontri dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria sono da tempo diventati l’espressione più concreta della funzione svolta dall’Istituto in

  • Bologna. Presentati i restauri dei monumenti agli eroi del Risorgimento

  • Lunedì 10 ottobre 2011 sono stati presentati a Bologna gli interventi di restauro su tre monumenti che raffigurano tre protagonisti del Risorgimento italiano: Re Vittorio Emanuele II, Giuseppe Garibaldi e il bolognese “Popolano”, eretto in memoria degli avvenimenti svoltisi a Bologna nell’agosto del 1848 quando l’esercito austriaco venne respinto e ricacciato fuori dalle mura della città attraverso Porta Galliera. Le sculture, realizzate da Pasquale Rizzoli, sono collocate in Piazza VIII Agosto, un sito strategico urbanisticamente, poiché ivi si tiene il famoso mercato cittadino all’aperto. Il restauro dei tre monumenti bolognesi è stato sovvenzionato nell’ambito del progetto “I luoghi della memoria”,

  • Bolzano. Scoperti tre siti di epoca romana in alta Val Venosta

  • Durante un controllo sistematico dell’Ufficio beni archeologici di Bolzano sui lavori di sbancamento per la realizzazione di un nuovo sistema di irrigazione sulla Malser Haide, sono stati individuati tre insediamenti di età romana a valle, vicino al lago Haider, presso Laudes e presso il maso Pauli a Malles. La direttrice dell’Ufficio beni archeologici Catrin Marzoli ha definito questo ritrovamento particolarmente interessante e importante poiché i siti si trovano sulla via Claudia Augusta e rappresentano la prima individuazione di insediamenti romani nell’alta Val Venosta. Dall’importanza della scoperta è partorita l’idea di organizzare un progetto di ricerca con la collaborazione dell’Università degli

  • Scomparso Edmund Buchner, scopritore della meridiana dell’imperatore Augusto

  • È venuto a mancare Edmund Buchner, archeologo tedesco che si dedicò allo studio della più grande meridiana dell’antichità di Roma, fatta costruire da Augusto nel 9 a.C. in occasione dell’anniversario della sua nascita. La meridiana, ricordata come Solarium Augusti e di 80 x 180 metri, presentava le linee orarie e le curve di declinazione realizzate in bronzo incastonate nel travertino, perciò fungeva sia da orologio sia da calendario. Lo studioso, seguendo ciò che ci narra Plinio, ha rinvenuto, nel 1979, negli scantinati di un palazzo del Campo Marzio, alcuni parti delle sbarre bronzee che costituivano le linee orarie. L’intera meridiana purtroppo

  • Pompei. Annamaria Ciarallo lascia il Laboratorio di scienze applicate

  • La dottoressa Annamaria Ciarallo va in pensione e non sarà quindi più lei a dirigere il Laboratorio di scienze applicate della Soprintendenza di Napoli e Pompei. A sostituirla, un altro importante nome legato all’archeologia vesuviana: il dottor Ernesto De Carolis, già autore di numerose pubblicazioni sui sistemi d’illuminazione e sulla pittura delle antiche domus delle cittadine distrutte dal Vesuvio. Il Laboratorio fu istituito a Pompei nel dicembre del 1994 con fondi del CNR, e oggi si avvale anche d’importanti collaborazioni con istituti di ricerca stranieri. Fino a oggi la dottoressa Ciarallo e la sua equipe si sono occupati di studiare

  • Germania, Bonn. Forse una lozione per pelle uccise la regina Hatshepsut

  • Dopo due anni di studio sul contenuto di una boccetta di 3500 anni fa, un equipe di ricercatori di Bonn ha identificato, probabilmente, il veleno che potrebbe aver ucciso la regina Hatshepsut. Faraone donna della XVIII dinastia (Nuovo Regno), è risaputo che fu colpita dal cancro e che soffriva di artrite e diabete. La boccetta, appartenente a una collezione privata giunta in Germania con un’autorizzazione ufficiale dell’Egitto, viene attribuita alla regina da un’iscrizione e si credeva dovesse contenere un’essenza profumata che gli studiosi cercavano di studiare e riproporre. A base di olio di palma e di noce moscata, si è

  • Sesto Fiorentino (Fi). Apre al pubblico il tumulo etrusco della “Montagnola”

  • L’ingresso alla tomba (dal sito del Comune di Sesto Fiorentino) E’ nuovamente aperta al pubblico la tomba a tumulo etrusca della Montagnola, situata a Quinto Alto nel comune di Sesto Fiorentino. L’intesa raggiunta fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, il Comune di Sesto Fiorentino e la Pro Loco di Sesto Fiorentino ha reso possibile l’evento. Il tumulo fu scoperto nel 1959 e datato al VII sec. a.C., esso rappresenta uno dei migliori esempi di architettura funeraria etrusca e caratterizza, assieme alla tomba della Mula posta poco distante, il medio corso dell’Arno detto Etruria delle Tholoi. Un dromos

  • Roma. Archeologia d’estate con “Roma Segreta dalla A alla Z”

  • Dal 14 giugno è partita la seconda edizione dell’iniziativa “Roma Segreta dalla A alla Z” che propone un fitto calendario di attività estive, didattiche e culturali, organizzate presso sedici siti archeologici della Capitale, di pertinenza della Soprintendenza comunale, quali l’Auditorium di Mecenate, l’Acquedotto Vergine, la Casa Protostorica di Fidene, il Colombario di Pomponio Hylas, la Cisterna delle Sette Sale, l’Insula Romana sotto Palazzo Specchi, il Ludus Magnus, l’Ipogeo di Via Livenza, il Mausoleo di Lucilio Peto, la Villa di Plinio, la Porta Asinaria, il Mausoleo di Monte del Grano, il Monte Testaccio, il Mitreo dell’Ara Massima di Ercole, i Trofei