Scavi - articoli in archivio

  • Turchia, Karkemish. Dopo un secolo tornano i riflettori sulla celebre città hittita

  • Sono ripresi qualche mese fa, dopo quasi cento anni di stop, i lavori di scavo archeologico sul sito di Karkemish, la famosa città ittita, edificata su un importante guado dell’Eufrate, vicino al contemporaneo confine tra Siria e Turchia, ricordata nelle tavolette di Ebla del terzo millennio avanti Cristo e menzionata anche nella Bibbia, annientata nel 717 avanti Cristo dall’esercito assiro di Sargon II e dallo stesso popolo ricostruita. In questa città Nabuccodonosor arrestò nel 605 avanti Cristo la conquista egiziana e in epoca romana essa tornò a fiorire. Tra 1911 e 1920 Karkemish venne interessata dalla prima spedizione archeologica, diretta

  • Intervista a Alberto Cazzella sugli scavi a Tas-Silg (Malta)

  • Il sito di Tas-Silg Abbiamo intervistato per voi Alberto Cazzella, Professore Ordinario di Paletnologia e incaricato di Paletnologia e di Archeologia e Antichità Egee presso la Scuola di Speializzazione in Beni Archeologici dell’Università La Sapienza di Roma, che ha guidato la spedizione archeologica dell’Università romana all’area archeologica di Tas-Silg, a Malta. Iniziamo con una breve storia della campagna di scavo 2011 Il frammento di crescente lunare in agata è venuto in luce nel corso della campagna di scavi 2010 al limite settentrionale dell’area di scavo, nei pressi di un altare ellenistico. Mentre stavamo asportando i resti di un piano pavimentale

  • Piazza Armerina. Presentati i risultati della recente campagna scavi

  • Durante la conferenza stampa tenutasi mercoledì 12 ottobre 2011 a Piazza Armerina sono stati presentati i risultati dell’ultima campagna di scavi presso il villaggio medievale, venuto alla luce nell’area che circonda la Villa Romana del Casale, diretta da Patrizio Pensabene, professore dell’Università La Sapienza di Roma. Alla conferenza sono intervenuti anche Rosa Oliva, Direttore dell’ente parco Floristella, e Fulvia Caffo, Soprintendente di Enna. Prima dell’esposizione delle indagini, il sindaco Nigrelli ha presentato il professor Pensabene, ringraziando contemporaneamente i partner privati che hanno supportato la campagna di scavo, fungendo da veri e propri mecenati per sopperire alla mancanza dei fondi necessari

  • Cineto Romano (Rm). Scavate due tombe alla cappuccina

  • Nel mese di aprile 2011 sono state recuperate a Cineto Romano due sepolture alla cappuccina, una delle quali era già stata violata in precedenza e parzialmente devastata da tombaroli. Infatti, dopo la segnalazione al Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza, che ha subito posto sotto sequestro l’area e informato la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, e con il lavoro della Protezione Civile di Cineto, coordinata dal professor Zaccaria Mari, funzionario della Soprintendenza, da Mattia Di Paolo, studente in Archeologia, le tombe sono state indagate, private degli elementi fittili e degli scheletri, trasferiti in un locale comunale,

  • Manfredonia (Fg). Scavi all’Abbazia di Pulsano

  • Nel corso delle operazioni di scavo effettuate nel mese di maggio 2011 è stato indagato un secondo sito di cento metri quadri posto all’estremità orientale della chiesa di Pulsano. Sotto l’aspetto archeologico, l’area si è rivelata molto complessa: infatti, sono stati individuati e rimossi due crolli causati da terremoti ed è emerso anche il restringimento della vasta zona per un secondo impiego, probabilmente durante la frequentazione da parte dei monaci celestini, cioè attorno alla metà del XV secolo. Particolarmente interessanti sono le stanze emerse sotto i crolli che mostrano elementi di grande pregio architettonico. I nuovi lavori di scavo erano

  • Adulis, Eritrea. Prime scoperte per il CGT

  • I lavori di scavo nel sito dell’antica città eritrea di Adulis hanno dato i primi frutti. A condurre la prima campagna di scavi, appena giunta al termine, sono stati il CeRDO dei fratelli Castiglioni, il Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena e il Museo Civico di Rovereto, in sinergia con Archeologia Viva, il Museo Nazionale Eritreo di Asmara e l’Agenzia Spaziale Italiana.

  • Santorso (Vi). Conclusa la campagna di scavo sul Monte Summano

  • Si è appena conclusa la campagna di scavo diretta dalla Soprintendenza del Veneto e incominciata nel 2007 che ha permesso di verificare – a conferma della tradizione popolare – la presenza di un luogo di culto frequentato per circa un millennio, dal quinto secolo avanti Cristo sino a tutto il quarto secolo dopo Cristo. L’esistenza di un’area sacra di epoca romana è ipotizzata sin dall’età umanistica, con le indagini dei primi storici locali e il proliferare della leggenda di San Prosdocimo. La tradizione vuole che nel primo secolo egli sia salito sulla vetta del Summano per cancellare le ultime tracce

  • Vetulonia (Gr). Ripresi gli scavi della domus etrusca

  • Una tomba etrusca nel parco archeologico di Vetulonia  Mercoledì 19 gennaio 2010, alle 12.30, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione degli straordinari risultati ottenuti negli scavi archeologici di Vetulonia che hanno restituito altri ambienti della Domus etrusca ritrovata nel maggio del 2010. I lavori sono stati presentati da Simona Rafanelli, direttrice del Museo Civico Archeologico di Vetulonia, da Sandra Mainetti, vicesindaco di Castiglione della Pescaia, dalla società di scavo Intrageo di Todi, da Biancamaria Aranguren della Soprintendenza Archeologica di Firenze, da Carlotta Cianferoni, vice soprintendente ai Beni Archeologici della Toscana, e dal gruppo di volontari di Vetulonia.

  • Colleferro (Rm). Risultati degli scavi al Castello di Piombinaria

  • Sabato 6 novembre 2010 il Castello di Piombinara è stato al centro di una giornata di studio durante la quale sono stati presentati i risultati delle indagini svolte nel 2010. La prima parte della giornata, svoltasi presso l’Aula magna dell’Istituto Cannizzaro, ha visto gli studenti delle scuole coinvolte negli scavi 2010, come l’ITIS Cannizzaro e il Liceo Classico Dante Alighieri di Anagni, illustrare, insieme a Cinti, Luttazzi e Lo Castro, portavoce della Missione Archeologica di Piombinara, e agli Assessori alla Formazione Cinzia Sandroni e alla Cultura Graziana Mazzoli, la loro esperienza didattica.

  • Buonconvento (Si). Si riscopre il passato con lo scavo di Santa Cristina

  • Venerdì 17 dicembre 2010 Giorgio Meconcelli, assessore al turismo del Comune di Buonconvento, ha presentato alla cittadinanza, presso l’Ex Asilo Grisaldi del Taja, i risultati emersi dalla seconda campagna di scavi archeologici nel sito di Santa Cristina che illustrano un passato lontano, rivelando le prime tracce storiche di Buonconvento.