Scavi - articoli in archivio

  • Roma. Gli scavi di Palazzo Valentini diventano mostra permanente

  • Dal 16 ottobre 2010, gli scavi archeologici di Palazzo Valentini diventano una mostra permanente, che va ad accrescere il patrimonio artistico e storico di Roma con il nuovo sito archeologico delle Domus Romane. Il lavoro di ricerca, riqualificazione e musealizzazione condotto in questi anni grazie a un progetto curato da archeologi, storici dell’arte e architetti, appartenenti all’Amministrazione Provinciale, ha fornito risultati di grande importanza, per la rilevanza rivestita in epoca romana da questa zona e perché i ritrovamenti permettono di ricostruire un pezzetto della topografia antica e medievale di Roma.

  • Santa Marinella (Rm). Emergono i primi risultati della ricerca archeologica su Castrum Novum

  • Si è recentemente conclusa la prima campagna di scavo archeologico sull’antico insediamento romano di Castrum Novum, le cui vestigia si trovano nella zona di Santa Marinella, fra la punta di Capo Linaro e il Casale Alibrandi. Per un mese ricercatori francesi e italiani hanno lavorato insieme per documentare le testimonianze affioranti sulla terraferma e sommerse nel tratto di mare antistante. Il nuovo progetto ha portato l’indagine archeologica nella città rivierasca “Perla del Tirreno”, nella zona dove vene fondata la colonia romana attorno al 264 avanti Cristo a controllo del limes settentrionale dell’antico territorio ceretano.

  • Todi (Pg). Torna alla luce un recinto sacro di epoca etrusca

  • Nel corso dei lavori per la costruzione del parco di Porta Amerina (Todi), è venuto alla luce un eccezionale esempio di recinto sacro del periodo romano. Gli scavi del cantiere comunale, seguiti alacremente dalla Soprintendenza per i Ben Archeologici dell’Umbria, hanno restituito un fulgur conditum, cioè la sepoltura di un fulmine, antico rituale italico legato alla liturgia etrusca dei libri fulgurales. in questa cerimonia i sacerdoti recitavano l’espiazione, ovvero pulivano il sito colpito e cancellavano le tracce del fulmine, seppellendo gli oggetti trafitti e fratumati da quest’ultimo, consacrandolo e recitandolo.

  • Alberese (Gr). Nel Parco della Maremma torna alla luce una stazione di posta romana

  • Durante gli scavi effettuati ad Albarese, nel Parco Naturale della Maremma, sono venuti alla luce i resti di un edificio databile al secondo secolo dopo Cristo. Per i ricercatori coinvolti nelle indagini potrebbe essere la Mansio ad Umbronem ricordata da Plinio e dall’Anonimo Ravennate: una stazione di posta sulla via Aurelia, usata come punto strategico per immagazzinare e ridistribuire le merci provenienti dalla strada per Roselle e da un porto di cabotaggio nei pressi della foce dell’Ombrone.

  • Croazia, Meleda. Scoperto il relitto di un mercantile veneziano del ‘500

  • Nelle acque della Croazia, vicino all’isola di Meleda, è stato recuperato il relitto di un mercantile veneziano affondato nel XVI secolo con un carico di ceramiche turche di Iznik e pezzi di artiglieria. In seguito al ritrovamento è stata organizzata una campagna di scavi subacquei coordinata dal Dipartimento di Archeologia Subacquea afferente all’Istituto di Restauro Croato di Zagabria con la collaborazione di una squadra del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente afferente all’Universtà Ca’ Foscari di Venezia. La spedizione veneziana è diretta da Carlo Beltrame, professore di Archeologia marittima; mentre quella croata dal direttore dell’Istituto, Igor Miholjek.

  • Sarteano (Si). Individuato il castello di Castiglioncello del Trinoro

  • Martedì 1 giugno e mercoledì 2 giugno 2010, presso il Teatro comunale degli Arrischiati e nell’ambito dell’iniziativa culturale “Castelli in aria”, verranno presentate le scoperte relative al castello di Castiglioncello del Trinoro. Nel corso della mattinata del primo giugno, la manifestazione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sarteano, illustrerà le pubblicazioni scientifiche ”Castiglioncello del Trinoro. Archeologia e storia nell’opera di Don Gicomo Bersotti” a cura di Roberto Farinelli e “Fortificare con Arte”, tesi di laurea di Sara Pizziconi. Nel pomeriggio verrà predisposta una visita guidata agli scavi di Castiglioncello, mentre mercoledì 2 giugno il castello di Sarteano sarà visitabile

  • Verona. Scoperte nuove tombe, ma i lavori del parcheggio di San Zeno non si fermano

  • Il comitato di Piazza Corrubbio, che sorveglia da mesi i lavori di scavo archeologico nell’area di San Zeno e segnala ogni ritrovamento nella speranza che si riveli quello giusto per bloccare i lavori, torna a chiedere chiarimenti sull’opera della Soprintendenza visto che gli scavi procedono a rilento e non vengono comunicati i continui affioramenti di scheletri e tombe.

  • Dall’articolo di Luigi Todisco: “Le mire degli ‘emiri’ sul museo archeologico”

  • Durante la conferenza voluta dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e tenutasi il 9 febbraio 2010 presso il Salone degli Affreschi dell’Università di Bari allo scopo di organizzare i nuovi scavi presso il sito archeologico di San Pietro e il progetto per un nuovo Museo Archeologico dove esporre i materiali antichi di recente acquisizione, è stata posta la seguente domanda: “Di quali scavi a San Pietro e di quale progetto per il nuovo Museo Archeologico della città si sta parlando?”

  • Italia, Marsala – Riscoperto il sito di San Teodoro

  • Fra le funzioni prioritarie delle Soprintendenze sono annoverate la conoscenza e la tutela delle emergenze archeologiche esistenti sul territorio e nella realizzazione di questi compiti è importantissimo il ruolo di coloro che, spinti da interesse di studio o mossi da senso civico, segnalano l’esistenza di siti o reperti di possibile interesse archeologico, accelerando l’intervento degli operatori tecnici delle Soprintendenze e facilitandone il compito. E grazie alla segnalazione fatta nel gennaio 2009 dall’Architetto Michele Foderà e dal geologo Leonardo Nocitra, la Soprintendenza di Trapani, guidata dalla dottoressa Rossella Giglio, ha effettuato una ricognizione in località San Teodoro, una zona situata sull’estremità

  • Italia, Ostia – Scoperte strutture murarie di epoca romana

  • Durante gli scavi preventivi per la realizzazione di una scuola materna da parte del Comune di Roma in via Pericle Ducati (Ostia Antica), effettuati nel mese di gennaio 2010 e diretti dalla Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma, sono venute alla luce testimonianze di strutture murarie di età romana.