Scavi - articoli in archivio

  • Italia, Sardegna – Un sito archeologico oristanese svela semi di uva e fico

  • Semi di uva e di fico: questi i reperti alimentari, importantissimi per la ricerca archeologica, venuti alla luce nel corso dei lavori di scavo presso l’area nuragica di Sa Osa, nella zona di Cabras.

  • Italia, Aosta – Un cantiere dal vivo per l’area megalitica di Saint-Martin de Corléans

  • Interessato da anni da continue ricerche e impegnativi scavi, il sito megalitico di Saint-Martin de Corléans (Valle d’Aosta) diventa un cantiere aperto grazie all’evento proposto dall’Assessorato regionale alla cultura e intitolato Sites Ouvertes che si terrà dal 13 giugno al 20 giugno 2009. L’Assessore Laurent Viérin spiega che questa iniziativa si propone di restituire alla popolazione una parte della conoscenza inerente all’area archeologica aostana e di diventare un’occasione di informazione e divulgazione sulla condizione dei lavori e sul loro andamento, ma anche delle potenzialità e delle prospettive di impiego del sito.

  • Italia, Firenze – Nuove scoperte archeologiche dell’antica Florentia

  • Florentia, ovvero la città romana che si trova sotto quella d’epoca medievale e rinascimentale, si svela: riaffiorano monumenti e templi, come quello eretto in onore di Iside che si trova sotto il tribunale in piazza San Firenze e del quale sono stati scoperti i resti di pezzi di frontone e di colonne intersiate, databili al secondo secolo dopo Cristo, ma anche i teatri, come quello che giace sotto Palazzo Vecchio.

  • Egitto, Luxor – Archeologi italiani scoprono i tesori della tomba di Harwa

  • I recenti scavi della spedizione archeologica italiana all’interno del sepolcro di Harwa, conservato a Luxor, portano alla luce straordinari reperti dell’arte egizia. Infatti, sono stati ritrovati quattro mummie (due conservate in ottime condizioni, tanto che sui loro visi e sui loro corpi sono ancora presenti tracce di doratura), un monumentale bassorilievo che raffigura una danza funebre e un ritratto funerario realizzato a tempera sopra a una sottile tavola in legno, che risale al secondo secolo dopo Cristo e raffigura un giovane dotato di baffi e pizzetto e abbigliato con mantello e toga.

  • Italia, Napoli – raddoppia l’ area archeologica di San Lorenzo Maggiore

  • Da mercoledì 20 maggio 2009 è possibile visitare il percorso di San Lorenzo Maggiore, ampliato grazie ai nuovi i lavori di scavo e restauro eseguiti con i fondi POR 2000-2006, PIT Grande Attrattore Napoli.

  • Italia, Montecchio – Sorprese archeologiche dal lago di Fimon

  • Si è appena conclusa la prima fase della campagna di scavi che interessa il territorio del lago Fimon, durante la quale una squadra di archeologi ha effettuato una ricerca in superficie nell’area compresa fra il Ponticello e il Lago e alcuni carrotaggi nelle aree di maggiore interesse. Questa missione preliminare ha già dato i suoi frutti: infatti, sono stati portati alla luce manufatti di bronzo, ceramiche decorate, una macina conservatasi interamente e molte altre tracce lasciate dalla presenza dell’uomo in un periodo compreso fra il Neolitico e l’inizio della civiltà romana.

  • Egitto – si cerca la tomba dove riposano Marcantonio e Cleopatra

  • Un’equipe di studiosi di archeologia egiziani e domenicani si è incaricata di una missione speciale: cercare la tomba nascosta di Marcantonio e Cleopatra. La squadra di esperti è sicura di aver identificato l’esatta ubicazione del leggendario sepolcro a trenta chilometri da Alessandria, presso il tempio di Tabusiris e la campagna di scavo prenderà il via in questi giorni. Nel caso in cui la missione si concludesse con un successo, questi archeologi saranno i fortunati responsabili della scoperta archeologica del nostro secolo. Infatti, malgrado la testimonianza di Plutarco in merito, nessuno può affermare con sicurezza che Cleopatra e Marcantonio siano stati

  • Italia, Castiglione Chiavarese – vengono alla luce i resti di un castello

  • Dagli scavi in corso da tre settimane a 330 metri di altezza, presso il Monte Frascati, e organizzati per cercare testimonianze che consentano la ricostruzione delle funzioni dell’area e la storia dei suoi abitanti, sono emersi una porzione del perimetro appartenete a un castello, le fondamenta di due torri risalenti al Quattrocento e una basilica del 1100.

  • Italia, Como – rinvenuto muro del quinto secolo sul colle di Castel Baradello

  • In questi giorni, è stato scoperto sulla collina dove svetta Castello Baradello un massiccio muro, eretto in pietra inframmezzata con resti di tegoloni d’epoca romana e fissata grazie a una malta tenacissima, preservatosi per due metri e mezzo in altezza e di spessore che supera il metro. Il muro si sviluppa per trecento metri di lunghezza, lungo i quali includeva perlomeno un torrione, incominciando in prossimità di uno strapiombo e proseguendo in direzione Nord, Ovest, Sud, Est per congiungersi, infine, con la cerchia muraria che protegge lo spiazzo del casino di caccia, vicino alla trattoria e al di sotto della

  • Verona. I tesori archeologici di Arano in mostra

  • Fino al 30 di giugno sarà accessibile la mostra dedicata dal Museo veronese di Storia Naturale alla sorprendente scoperta di archeologia funeraria avvenuta nell’area veronese che ha portato alla luce la vita preistorica del principio del secondo millennio avanti Cristo. L’esposizione intitolata Storie sepolte. Riti e culti all’alba del duemila a.C. vuole mostrare i primi esiti degli studi archeologici svolti presso Arano.