Scoperte - articoli in archivio

  • Cividale. Scoperte nuove tombe longobarde

  • Nel corso dei lavori di urbanizzazione di Cividale, nei pressi della stazione ferroviaria, sono emerse nuove e importanti sepolture di età longobarda. Infatti, gli scavi preventivi, sovvenzionati dalla Steda S.p.a. e condotti dalla Società Arxè, hanno restituito una trentina di tombe, femminili, maschili e infantili, alcune già violate in passato, altre integre, con tutti gli oggetti che caratterizzano i corredi funebri longobardi. Affianco ai guerrieri sono state trovate lance, coltelli e spade, ma anche borse di materiale deperibile contenenti acciarini, pettini e monete; mentre le donne sono state deposte con interessanti corredi formati da strumenti di ferro, pettini e vasi

  • Londra. In mostra il meteorite trovato nella tomba di un druido

  • Gli studiosi si stanno chiedendo come una roccia di questo tipo si sia potuta conservare fino ai nostri giorni. Quello che è certo è che, in un modo o nell’altro, alcuni frammenti di un meteorite sono riusciti a farsi strada fino al nostro pianeta qualcosa come trentamila anni fa, sopravvivendo all’erosione e all’attacco degli agenti atmosferici, e diventando – con tutta probabilità – i reperti di origine extraterrestre più grandi e importanti mai scoperti nelle isole britanniche. Questo singolare meteorite, un condrite di circa mezzo metro di lunghezza e del peso di circa 93 chilli, si è conservato dal momento

  • Hierapolis. Archeologi italiani confermano la scoperta della tomba dell’apostolo Filippo

  • Grazie al lavoro dei ricercatori dell’Università del Salento quella che per oltre duemila anni si è pensato fosse solamente una leggenda, oggi è diventata realtà. Risolvendo un ingarbugliato enigma dell’antichità, gli archeologi hanno individuato nel sito turco di Hierapolis la tomba di San Filippo, uno degli apostoli, martirizzato nell’80 dopo Cristo. La missione archeologica italiana, diretta da Francesco D’Andria, professore ordinario di archeologia classica, ha comprovato la natura del monumento, individuato l’anno scorso, sotto ai resti di un tempio bizantino del V secolo, costruito proprio in omaggio alla tomba. Le operazioni di scavo sono condotte da un’equipe internazionale formata da

  • Bolivia. Missione archeologica italiana scopre insediamento precolombiano

  • La cittadella scoperta somiglia, in piccolo, a lal celebre Macchu Picchu (nella foto) A Inkata, nella provincia boliviana di La Paz, una spedizione archeologica italiana ha portato alla luce una cittadella precolombiana. La scoperta è stata effettuata nell’ambito del progetto “Valle del Takesi”, diretto da Patrizia Di Cosimo, ricercatrice e professoressa del Dipartimento di Storia e metodi per la conservazione dei Beni culturali dell’Università di Bologna, e finanziato dal Ministero degli Esteri italiano. L’iniziativa coinvolge studenti di antropologia e archeologia dell’Università di Bologna, dell’Universidad Mayor de San Andre’s di La Paz e della Unidad Nacional de Arqueología. Il progetto si

  • Turchia, Karkemish. Dopo un secolo tornano i riflettori sulla celebre città hittita

  • Sono ripresi qualche mese fa, dopo quasi cento anni di stop, i lavori di scavo archeologico sul sito di Karkemish, la famosa città ittita, edificata su un importante guado dell’Eufrate, vicino al contemporaneo confine tra Siria e Turchia, ricordata nelle tavolette di Ebla del terzo millennio avanti Cristo e menzionata anche nella Bibbia, annientata nel 717 avanti Cristo dall’esercito assiro di Sargon II e dallo stesso popolo ricostruita. In questa città Nabuccodonosor arrestò nel 605 avanti Cristo la conquista egiziana e in epoca romana essa tornò a fiorire. Tra 1911 e 1920 Karkemish venne interessata dalla prima spedizione archeologica, diretta

  • Siberia, Altai. Scoperto il cane addomesticato più antico

  • Il ritrovamento del cranio di un cane risalente a circa 33.000 anni fa, avvenuto in una caverna situata nelle montagne dell’Altai, in Siberia, è la chiara e più antica evidenza di un’antica pratica di addomesticamento degli animali da parte dell’uomo, in questo caso dei cani. Insieme a quelli ritrovati in precedenza in una caverna in Belgio, questi resti indicano chiaramente che l’addomesticamento dei cani è stata una pratica avviatasi autonomamente in diverse zone geografiche e che ha avuto luogo non nello stesso momento storico, ma in diverse fasi. Questo vuol dire che i migliori amici degli uomini possono avere origini

  • Trieste. Nuove scoperte sull’antica città romana

  • Gli scavi archeologici preventivi, voluti dalla Soprintendenza a Trieste nell’ambito della costruzione del Park San Giusto, un vasto parcheggio che passa attraverso il colle di San Giusto, alle pendici del quale anticamente si estendeva la città romana, hanno restituito nuove e importanti informazioni: oltre cento anfore romane, databili al primo secolo dopo Cristo, più o meno intatte, ammucchiate in due filari sovrapposti, su un muro di contenimento. Benché le anfore fossero usate quotidianamente per contenere olio e vino, quando si decideva di liberarsene non potevano venir riciclati al medesimo uso e quindi venivano buttate o rimpiegate per altri scopi. In

  • Grecia. Le 10 maggiori scoperte di archeologia del 2011 nel paese

  • Nonostante la crisi economica e la conseguente riduzione dei fondi destinati alla ricerca, anche il 2011 è stato un anno ricco di scoperte archeologiche per la Grecia, come ha voluto ricordare l’importante rivista settimanale “To Tima” che ha stilato un elenco dei dieci ritrovamenti più importanti dell’anno appena trascorso. 1) Nel corso dei lavori per la realizzazione di un pozzo di drenaggio, all’interno del sito archeologico stesso, il Santuario di Artemide, a Vravrona, è venuta alla luce una statuetta in legno in perfette condizioni, databile a duemilacinquecento anni fa, insieme ad altri reperti, tutti del quinto secolo avanti Cristo. Un

  • Truccazzano. Scoperti casualmente dei sepolcri romani

  • Dopo la pubblicazione, qualche mese fa, di una notizia che riguardava il ritrovamento di un “ripostiglio monetale” avvenuto due anni fa nel borgo di Corneliano, ecco che questi luogho tornano di nuovo alal ribalta delle cronache scientifiche: nei pressi di un canale, nei campi a sud del centro abitato, sono affiorate due tombe di probabile età romana. L’importanza e la precisa datazione dei resti funerari deve essere ancora confermata dal rapporto che la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Archeologici stilerà appena gli scavi saranno ultimati. Questa scoperta ha avuto di nuovo come protagonista Mauro Fusar Poli, un residente di Truccazzano appassionato

  • Francia. Importante scoperta archeologica in una grotta sui Pirenei

  • Gli ultimi ritrovamenti effettuati all’interno dell’antro di Mas d’Asil, situata nella parte francese dei Pirenei, hanno sovreccitato il mondo scientifico. Da alcune settimane, un’équipe di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ricerca Archeologica Preventiva sta lavorando agli scavi preventivi del progetto di rivalutazione di questa grotta, classificata come zona protetta. Al principio del mese di dicembre 2011, gli archeologi hanno identificato uno strato archeologico tralasciato dalle indagini del diciannovesimo secolo, dal quale hanno estratto numerosi reperti archeologici, come selci, ossa, etc. Questo ritrovamento insperato ha permesso di datare il sito tra i trentacinque mila e i dodici mila anni avanti Cristo e