Scoperte - articoli in archivio

  • Galway, Gran Bretagna. Scoperto un omicidio di mille anni or sono

  • La scoperta di una freccia conficcata in un teschio fa scattare il sospetto: omicidio. Un mistero svelato 1000 anni dopo il delitto. Tutto è iniziato con il ritrovamento di uno scheletro, deposto in una tomba poco profonda in un villaggio della zona di Galway. L’esame dei resti ha svelato come il cranio fosse stato trapassato dalla punta metallica di una freccia, trovata tra le ossa; ecco emergere immediatamente l’ipotesi di un delitto consumato quasi 1000 anni fa e rimasto ignoto fino a oggi. Recenti lavori in una cava nei pressi di Tisaxonm, vicino a Newcastle, hanno riportato alla luce dei

  • Giordania. Foto aeree scoprono una nuova “Nazca” in Medio Oriente

  • Si estendono in territorio giordano dalla Siria all’Arabia Saudita, possono essere viste dall’alto ma non dalla terra e sono sconosciute alla maggior parte delle persone. Sono la versione mediorientale delle Linee di Nazca (dei geroglifici o disegni antichissimi che si estendono nei deserti della parte più meridionale del Perù) e oggi, grazie alle più sofisticate tecnologie e alle mappature satellitari e a uno speciale programma di fotografia aerea in Giordania, gli studiosi stanno approfondendo la conoscenza del loro mistero. E sono tante, oltre duemila. Gli archeologi ne parlano come di ‘ruote’, e si tratta di massi di pietra con un’ampia

  • Georgia, USA. Scoperte le rovine di una città di fondazione Maya

  • Gli edifici della cittadella risalirebbero a 1.100 anni fa e potrebbe trattarsi di Yuhapa, cercata nel 1540 dall’esploratore Hernando de Soto. Ricostruzione del sito Un’équipe di archeologi statunitensi ha recentemente riportato alla luce le rovine di un’antica città maya rimasta celata tra le montagne dello stato della Georgia. La cittadella risale a circa 1.100 anni fa e si crede che i Maya l’abbiano costruita dopo essere fuggiti dalle guerre, dalle eruzioni vulcaniche e dalle carestie che stavano affliggendo, in quella epoca, il centroamerica. Pare che la città riportata alla luce sia proprio Yuhapa, la stessa che era stata cercata a

  • Sardegna. Nuove scoperte confermano: i Romani sarebbero arrivati in Barbagia

  • Nuove indagini nel selvaggio territorio sardo della Barbagia mostrano una realtà fino ad ora sconosciuta: quell’area montagnosa non fu affatto immune dalla penetrazione della cultura greco-romana. I reperti archeologici emersi dalle ricerche permetteranno ora di scrivere ex novo parte della storia dell’isola. A quest’importante scoperta la rivista “Archeologia Viva”, pubblicata dalla Giunti Editore, dedica un accurato reportage nel suo ultimo numero. I dati archeologici attestano la penetrazione romana nel cuore della Barbagia, più esattamente nell’inimmaginabile Supramonte di Orgosolo, dove nuovi ritrovamenti costringono alla riscrittura di un considerevole segmento di storia. Durante lo scavo di un insediamento nuragico, situato in località

  • Russia. Un grande successo il bilancio dell’archeologia nel 2011

  • Sono state circa quaranta le grandi missioni archeologiche effettuate in Russia durante l’anno appena trascorso. Gli ambiti di interesse sono stati soprattutto l’Antichità e il Medioevo. Benché essi siano periodi ben documentati, adesso gli esperti dell’ Accademia delle Scienze Russa conoscono meglio l’importanza delle testimonianze materiali per la comprensione del processo storico, che senza l’archeologia sarebbe impossibile comprendere. I lavori archeologici in Fanagoria – la più importante testimonianza dell’antichità nel Territorio di Krasnodar, nella Russia meridionale – hanno visto la partecipazione di Vladimir Putin, Primo ministro russo, che ha riesumato da fondale marino un’anfora, scoperta nell’area del fondamento di un

  • Sansepolcro. Scavi per un parcheggio svelano resti archeologici

  • Nell’ambito della verifica archeologica preventiva ai lavori di splateamento per la realizzazione di un parcheggio multipiano, in via dei Mulini, a Sansepolcro, sono emersi resti antichi: un ritrovamento che offre l’occasione alla piccola città della Valtiberina di riscoprire un’importante parte del proprio passato che, allo stato delle ricerche, sembra essere molto remoto. Considerata la delicata posizione del cantiere, vicino alle mura e alla Fortezza, e grazie allo stabile dialogo tra il Comune di Sansepolcro e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, organo deputato alla tutela del patrimonio archeologico della Valtiberina, è stato concepibile intervenire immediatamente all’inizio dei lavori,

  • Montalto di Castro, Vulci. Scoperte 37 tombe etrusche, di cui una principesca

  • Potrebbe conservare le spoglie mortali di un principe o di un alto dignitario della società etrusca locale, la sepoltura scoperta a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Infatti, gli operatori della Soprintendenza dell’Etruria Meridionale hanno trovato nel corridoio d’ingresso della tomba le ossa di un cavallo e una grande olla, chiaro simbolo di importanza sociale, poiché solo principi e alti dignitari venivano deposti con le loro armature e i loro cavalli. La sepoltura fa parte di una più grande necropoli, che conta 37 tombe, individuata dagli archeologi di una cooperativa di Firenze, assunta dalla Soprintendenza per effettuare dei saggi

  • Ratley, Gran Bretagna. Famiglia scopre un cimitero sassone sotto casa

  • Difficile immaginare la sorpresa di un abitante del Warwickshire quando i costruttori addetti alla ristrutturazione della loro casa gli hanno comunicato di aver rinvenuto delle ossa umane sotto il suo patio. Stephen e Nicky West stavano seguendo i lavori di restauro della propria dimora quando un operaio ha dissotterrato i resti: hanno sentito bussare alla porta e quando sono andati ad aprire, si sono trovati di fronte il costruttore, con un teschio in mano, che diceva loro di aver fatto una scoperta straordinaria. La coppia aveva vissuto nella loro casa a Ratley, un piccolo villaggio nella zona meridionale del Warwickshire,

  • Cirencester, Gran Bretagna. Importanti scoperte di archeologia romana

  • Gli scavi romani di Cirencester possono cambiare la storia Gli scavi condotti presso gli ex Bridges Garage in Tetbury Road hanno dissotterrato oltre 40 tumuli sepolcrali e quattro resti di cremazioni. Gli esperti sostengono che si tratta della più importante scoperta archeologia in città dal 1970, tanto che Neil Holbrook, direttore generale della Cotswold Archaeology, ha affermato che non si può assolutamente sottovalutare il potenziale significato di questa scoperta. Gli archeologi dicono di essersi emozionati in particolar modo nel momento della scoperta della tomba di un bambino, che conteneva un fiasco in terracotta che potrebbe risalire al primo periodo romano,

  • Nuovi indizi per svelare il mistero circa gli autori dei Rotoli del Mar Morto

  • Il mistero degli autori dei Rotoli del Mar Morto potrebbe essere risolto Era già noto che i Rotoli del Mar Morto potevano essere stati redatti, almeno in parte, da una setta chiamata “gli Esseni”, ma questa ipotesi ha subito un notevole impulso con il recente ritrovamento di circa 200 frammenti di tessuto avvenuto nelle grotte dell’area di Qumran, nell’area nota come “West Bank”, dove erano stati ritrovati i celebri rotoli. E visto che gli studiosi sono da sempre divisi su chi sarebbe il vero autore – o i veri autori – dei Rotoli del Mar Morto e sul modo in