Scoperte - articoli in archivio

  • Sudan, Karima – riesce a partire la missione archeologica italiana rivolta all’ esplorazione di Napata

  • L’Università di Torino e l’Accademia Kronos Viterbo avevano stipulato un accordo e sovvenzionato i lavori di scavo presso l’area archeologica di Gebel Barkel, nella parte settentrionale del Sudan, nell’odierna città di Karima, che si trova a quattrocento chilometri dalla capitale in linea d’aria. Pareva andare tutto per il verso giusto quando una settimana prima della partenza ecco le cattive notizie: le autorità della città di Khartoum si rifiutano di concedere i visti d’entrata.

  • Italia, Modena – scoperta la statua di un leone a Fossalta

  • La figura di un leone intagliata in un solo blocco di calcare bianco a grandezza quasi naturale, che sorvegliava con una o magari tre sculture simmetriche un monumento sepolcrale, distrutto anticamente, che si ergeva sull’antica via consolare Emilia. È questo l’incredibile ritrovamento archeologico fatto nei giorni passata in località Fossalta, Modena, nel corso dei lavori di ampliamento di una costruzione.

  • Italia, Firenze – apre la mostra “Da Petra a Shawbak: archeologia di una frontiera”

  • Bisogna ringraziare la ricerca ventennale della Missione archeologica dell’Università di Firenze se Shawbak è risorta dalle sabbie desertiche della Giordania del sud. Per la prima volta, una mostra spettacolare, allestita dal 19 di giugno presso la Limonaia di Palazzo Pitti (FI), narrerà le vicende della lunga e complicata rinascita di Shawbak e le scoperte degli ultimi anni nel territorio transgiordano che in Petra ha il suo sito più famoso. Reperti inediti, mai mostrati al pubblico sinora, frutto delle recenti scoperte, giungeranno sia da Petra che da Shawbak.

  • Italia, Manduria – scoperti altri reperti

  • Ulteriori ritrovamenti archeologici nell’area storica di Manduria nel corso di un lavoro di scavi per la realizzazione di una fogna presso piazza Commestibili, al bivio con via Senatore Lacaita.

  • Italia, Grosseto – riscoperto un relitto d’epoca romana e rinvenute diverse anfore

  • È stata scoperta, in maniera fortuita, un’area archeologica marina d’età romana non ancora censito, dai militari del Nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze, i quali, grazie ad un’operazione di controllo hanno anche recuperato alcuni reperti archeologici razziati.

  • Italia, Ragusa – ladri profanano il sito archeologico vicino al Museo di Kamarina

  • In seguito a una segnalazione giunta dalla sala operativa, i militari della compagnia di Ragusa hanno prestato il loro intervento sul sito archeologico limitrofo al Museo di Kamarina, presso Santa Croce Camerina.

  • Bosnia, Sarajevo – scoperte piramidi: si tratta di fanta-archeologia oppure è realtà?

  • La prima eclatante notizia che citava la presenza di piramidi in Bosnia appare sul quotidiano locale “Dnevni Avaz” nell’ottobre del 2005 e annuncia al mondo la scoperta di quello che viene definito il “primo monumento sepolcrale europeo”, individuato nella valle di Visoko, una piccola città che si trova a trenta chilometri a nord di Sarajevo, la capitale. Secondo lo scopritore la presunta piramide risulta avere un’altezza di oltre 200 metri (229 per la precisione), una base con lati che misurano più oltre 360 metri e sarebbe stata costruita con blocchi di arenaria. Essa testimonierebbe la passata esistenza, in un territorio

  • Italia, Massa Martana – la notizia delle scoperte archeologiche di Santa Maria Pantano arriva negli States

  • Nel corso della centodiecesima edizione del più importante convegno dello storico gruppo di ricerca e diffusione archeologica americano, l’Annual Meeting of the Archaeological Institute of America, tenutosi dall’otto all’undici gennaio a Philadelphia, in Pennsylvania, è stato mostrato un lavoro inerente agli scavi del Vicus Martis Tudertium.

  • Italia, Marsala – presentati i risultati riportati dagli scavi nel Parco di Capo Boeo

  • Il 22 gennaio sono stati mostrati, per volontà dell’Amministrazione Comunale, presso il Complesso Monumentale San Pietro di Marsala, gli esiti riportati dagli scavi condotti all’interno del Parco di Capo Boeo, che da diverso tempo occupano l’attenzione di archeologi, addetti ai lavori e turisti. Questa presentazione è il seguito di quella avvenuta in data 5 dicembre 2008 presso il Museo Civico Baglio Anselmi e voluta dalla Soprintendenza di Trapani e,particolarmente, dal direttore dei lavori, Rossella Giglio, e da Giuseppe Gini.

  • Turchia, Kyme – una missione archeologica italiana scava i resti dell’antica città eolica

  • Delle numerose spedizioni archeologiche del bacino del mar Mediterraneo, una delle più avvincenti è senz’altro quella che sta riportando alla luce l’antica città eolica di Kyme, che si trova sulla costa ovest della Turchia, nel golfo di Candarli. Le rovine di questa grande città giacciono proprio qui, sulle coste dell’Egeo, a metà strada fra Pergamo e Izmir, esattamente a 6 chilometri in direzione sud, dall’attuale città di Aliag. Inoltre, le acque di fronte alla città celano le rovine di un vasto porto: si può ancora vedere un massiccio molo, conservatosi nel tempo molto bene, qualche centimetro al di sotto della superficie