Scoperte - articoli in archivio

  • Italia, San Mango d’Acquino – scoperto un sepolcro romano: è possibile che si tratti di un’area archeologica sconosciuta

  • La straordinaria scoperta è stata fatta nella zona di confine tra l’area di San Mango d’Aquino e quella di Nocera Torinese, sul tratto di strada conosciuto come “Galassia”. Il ritrovamento è un meraviglioso sepolcro antico che è stato scoperto in maniera casuale, dopo che la copiosa quantità di pioggia degli ultimi giorni ha provocato il franamento di parte del terreno che rivestita la tomba, cosicché una porzione dell’antica reliquia è venuta alla luce.

  • Inghilterra, Leicester – è stato quello persiano il primo esercito a impiegare le armi chimiche

  • Il primo esercito della storia che utilizzò le armi chimiche fu quello persiano, nel 256 d.C., mentre assediavano Doura Europos, una città della Siria. In base agli studi di un’equipe di studiosi inglesi operanti presso l’Università di Leicester, le truppe persiane impiegarono una miscela gassosa sprigionata da una combinazione di bitume e di zolfo contro i romani barricati all’interno della città siriana.

  • Israele, Herodium – una serie di dipinti di fattura romana emerge dalla tomba di re Erode

  • Gli studiosi che si stanno occupando dell’attività di scavo presso la presunta tomba del re Erode il Grande, portata alla luce l’anno scorso sulle pendici nord-est del Monte Herodium, vicino a Hebron, nello stato cisgiordano, hanno scoperto dei preziosi affreschi di fattura romana, mai vista prima in territorio mediorientale.

  • Israele, Gerusalemme – scoperta forse la più arcaica iscrizione in lingua ebraica

  • Uno studioso di archeologia israeliano che lavora in un progetto di scavi presso un colle a sud della città di Gerusalemme pensa che un frammento di terracotta rinvenuto tra le macerie di un’antica città porti su di sé i segni della più antica iscrizione in ebraico mai trovata. Una scoperta, dunque, che potrebbe arricchire la conoscenza della cultura e della lingua in Israele all’epoca della Bibbia.

  • Egitto, Il Cairo – portate alla luce due tombe di 4300 anni fa

  • Al Cairo, gli archeologi egiziani portano alla luce due sepolcri databili a oltre 4300 anni addietro. Il Consiglio supremo dei Beni antichi afferma che le due tombe furono costruite sotto Unis, l’ultimo dei faraoni della V dinastia.

  • Italia, Urbino – scoperto il basamento del campanile di un duomo d’epoca medievale

  • Durante i lavori di scavo per il rifacimento di piazza Duca Federico è stato ritrovato il basamento della torre campanaria di un duomo medievale e una serie di tombe del medesimo periodo. La scoperta ha avvalorato, ciò che sosteneva, alcuni anni fa, lo studioso di storia Franco Negroni, ovvero che la facciata del duomo, esistente in epoca medievale, era rivolta verso Palazzo Ducale, dunque era orientata in maniera diversa da quella della cattedrale odierna.

  • Italia, Busto Arsizio – viene alla luce una neviera cinquecentesca dal sottosuolo

  • Nel mezzo della zona centrale della città è stato fatto un singolare ritrovamento archeologico: si tratta di un’antica neviera cinquecentesca trovata sotto un famoso negozio di scarpe. Amborgio Sisti, padrone del punto vendita Lupis calzature, sito al numero 3 di via Cavour, accoglie i giornalisti con piacere. E perché non dovrebbe visto che sotto il suo negozio, del quale si occupa insieme al padre Piero, si nascondeva, dimenticato almeno da diversi decenni, un tesoro per la storia della città, che è stato portato alla luce in maniera del tutto casuale l’autunno scorso.

  • Italia, San Severo – rinvenuta la tomba di un guerriero dauno

  • In provincia di Foggia sono state rinvenute le spoglia di un nobile guerriero dauno che visse, probabilmente, nel quarto secolo avanti Cristo. La scoperta è avvenuta il 14 gennaio, nel corso di alcuni scavi nei pressi di San Severo. Nella sona interessata dai lavori di scavo sono stati trovati alcuni sepolcri e in uno di questi vi erano deposte le reliquie del giovane guerriero.

  • Italia, Bari – le viscere di Bari svelano la tomba di un bimbo

  • Bari Vecchia continua a custodire piccole ma significative sorprese e a consegnarci le sue memorie per l’aggiornamento della sua storia. Difatti, a Santa Scolastica, nelle vicinanze dell’area archeologica di San Pietro, destinata a museo per il patrimonio archeologico della provincia, giorni fa, è venuto alla luce un sepolcro risalente al periodo classico. La tomba è di piccole dimensione ed è databile al quarto secolo a.C. – datazione che dovrà essere avvalorata dagli ulteriori studi diretti dalla Soprintendenza archeologica nella persona di Ada Riccardi – e si presenta intatta, non saccheggiata.

  • Portogallo, Peniche – naufragio romano nelle acque dell’Atlantico

  • Una nave inesistente, numerosi frammenti trasportati in maniera incessante dalla corrente e un gabbiano che, in solitudine, osserva la scena, accovacciato sopra a un muricciolo di fronte al mare: sembrerebbero gli ingredienti che compongono un romanzo giallo oppure una delle molte leggende che circolano sul mar Mediterraneo.