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Galles, Neath. Scoperte nuove strutture del forte romano di Nidum

Nidum

Gli scavi all’interno dei campi sportivi della Dwr-y-Felin Comprehensive Upper School, nella cittadina di Neath, hanno portato alla luce strutture difensive romane del I secolo d.C.

Il comprensorio sorge in parte sull’area dell’antico forte ausiliario romano di Nidum (oggi appunto Neath), che venne scoperto negli anni ’50 del secolo scorso. Il forte in pietra venne costruito agli inizi del II secolo d.C. in sostituzione di una precedente struttura di legno di I secolo, che si trovava in una posizione leggermente diversa. Il forte restò in uso, sebbene sporadicamente, fino al III secolo.

L’ultima indagine archeologica, realizzata in occasione della costruzione di un nuovo edificio scolastico, ha restituito una serie di fossati, un terrapieno ed una torre, che facevano parte delle strutture più antiche. “Si tratta di costruzioni difensive piuttosto insolite per questo periodo. Non se ne trovano in nessun altro posto. Compariranno solamente 200 o 300 anni più tardi”, afferma Richard Lewis, a capo del progetto di scavo.

Nidum

I fossati erano quattro e presentavano una forma a V. I primi tre avevano una larghezza di 2 metri nella parte superiore e di soli 20 centimetri sul fondo. Il quarto era largo 1,5 metri e si trovava a ridosso del terrapieno. Questo era largo 6,7 metri con un fronte costituito da ciottoli e detriti su una fondazione in pietra. La facciata posteriore era coperta di zolle. Il cuore della struttura invece era stato ottenuto con la terra estratta dai fossati. La torre di 3,2 x 2,8 metri sorgeva invece a metà strada tra l’entrata ed un angolo del forte e si innestava sul fossato più interno a partire dal terrapieno. Era quindi sporgente rispetto ad esso per colpire meglio gli eventuali nemici che avessero attaccato l’ingresso. Nel terrapieno è stata individuata anche una trincea che doveva ospitare una palizzata che sostenesse il terrapieno stesso. All’interno, a ridosso delle strutture difensive, correva la cosidetta via sagularis. Tra questa ed il terrapieno sono stati ritrovati otto forni, di forma ovale o rettangolare.

Nidum

La campagna di scavo è terminata da poco più di una settimana ed ora inizierà l’analisi e lo studio delle informazioni recuperate. Una prima interessante scoperta è avvenuta tra i ritrovamenti ceramici: un mortarium, semplice scodella per preparare il cibo, è stato prodotto dalla stessa officina di un analogo mortarium proveniente dal forte di Leucarum (oggi “Loughon”), tredici miglia ad ovest di Nidum.

Foto, tutte: cortesia Glamorgan-Gwent Archaeological Trust

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