Germania, Bonn. Forse una lozione per pelle uccise la regina Hatshepsut

Dopo due anni di studio sul contenuto di una boccetta di 3500 anni fa, un equipe di ricercatori di Bonn ha identificato, probabilmente, il veleno che potrebbe aver ucciso la regina Hatshepsut. Faraone donna della XVIII dinastia (Nuovo Regno), è risaputo che fu colpita dal cancro e che soffriva di artrite e diabete. La boccetta, appartenente a una collezione privata giunta in Germania con un’autorizzazione ufficiale dell’Egitto, viene attribuita alla regina da un’iscrizione e si credeva dovesse contenere un’essenza profumata che gli studiosi cercavano di studiare e riproporre. A base di olio di palma e di noce moscata, si è

una lozione per pelle uccise la regina Hatshepsut

Dopo due anni di studio sul contenuto di una boccetta di 3500 anni fa, un equipe di ricercatori di Bonn ha identificato, probabilmente, il veleno che potrebbe aver ucciso la regina Hatshepsut. Faraone donna della XVIII dinastia (Nuovo Regno), è risaputo che fu colpita dal cancro e che soffriva di artrite e diabete.

La boccetta, appartenente a una collezione privata giunta in Germania con un’autorizzazione ufficiale dell’Egitto, viene attribuita alla regina da un’iscrizione e si credeva dovesse contenere un’essenza profumata che gli studiosi cercavano di studiare e riproporre. A base di olio di palma e di noce moscata, si è scoperto che la lozione non era innocua ma conteneva catrame e benzopirene. Il Dott. Helmut Wiedenfeld, dell’Istituto Farmaceutico dell’Università di Bonn, afferma che il contenuto della boccetta potrebbe essere una lozione per la pelle o una medicina per un’eczema e che probabilmente la regina poteva assere affetta da psoriasi, una malattia della pelle.

Quindi questa sostanza cancerogena potrebbe aver provocato il cancro di Hatshepsut e potrebbe aver provocato anche la sua morte. Queste al momento sono solo ipotesi che, se accertate, potrebbero risolvere l’enigma che avvolge la morte della regina.

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