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Giordania, Petra, teatro romano: foto

Teatro Romano di Petra

Teatro Romano di Petra

Il teatro romano di Petra

Il teatro romano di Petra fu realizzato ai margini meridionali della valle, lungo il versante nord-orientale del massiccio del Zibb ‘Atuf. Questo è scavato nella roccia e la realizzazione del suo impianto e della parte superiore portò alla distruzione di numerose facciate rupestri riferibili a una necropoli preesistente in quello stesso luogo.

Il teatro, anche se segue il tipico impianto romano, presenta alcuni elementi di tradizione locale come il sistema di drenaggio per la canalizzazione dell’acqua piovana e alcune decorazioni architettoniche come i capitelli floreali di tipo nabateo.

La parte in cui è realizzata la cavea è tagliata nella roccia ed è divisa in quarantacinque file di sedili. Queste sono ripartite in tre moeniana, sono divise in sei sezioni o cunei da scalette e potevano contenere da settemila a ottomila e cinquecento spettatori circa. Probabilmente, in origine, il teatro doveva essere di minori dimensioni in modo da ospitare circa tremila spettatori, per poi essere ampliato dopo la conquista romana avvenuta nel 106 a.C.

L’orchestra, di forma semicircolare e ricavata nella roccia affiorante, è ampia 38 m coprendo così l’intera profondità della scena. Quest’ultima fu interamente costruita in pietra locale e rivestita di marmo e intonaco dipinto. Inoltre, in origine, doveva elevarsi su un doppio o triplo ordine di colonne, dei quali si è conservato però solo il primo.

Ai due lati della scena sono presenti dei corridoi coperti da volta a botte (parodoi) i quali, attraverso dei gradini e dei passaggi, conducevano all’interno della cavea e dell’orchestra.

Inoltre, il pulpitum, in origine, presentava un motivo decorativo a nicchie le quali, durante l’ultima fase d’uso del teatro, hanno subito un restauro e furono riempite e intonacate.

Di fronte al teatro, inoltre, sono state rinvenute tracce di pavimentazione le quali rivelano che la strada che dal Siq conduceva verso il centro di culto del Qasr el-Bint doveva servire anche gli edificie posti al di fuori del centro cittadino.

Per quanto concerne la datazione del teatro, sulla base dei caratteri romani dell’architettura, si era ipotizzata la sua costruzione dopo la deduzione della provincia nel 106 d.C. Ma sulla base dei risultati dello scavo, effettuato agli inizi degli anni Sessanta del XX secolo, gli studiosi sembrano orientarsi verso una datazione dell’edificio al I secolo d.C., probabilmente durante il regno di Areta IV (9 a.C.-40 d.C.) o di Malico II (40 d.C.-70 d.C.). Inoltre, l’edificio ha subito nel tempo alcuni restauri e modifiche fino alla distruzione avvenuta a seguito del terremoto del 19 Maggio del 363 d.C., data testimoniata dal Vescovo di Gerusalemme, Cirillo, che in una sua lettera ricorda le due scosse che hanno in parte distrutto la città di Petra, già impoverita dal dominio romano.

La galleria fotografica sul teatro romano di Petra

La Galleria Fotografica è costituita da ventidue fotografie, di cui la prima e altre quattro raffigurano l’intera struttura teatrale in modo da vedere anche il contesto geografico in cui si inserisce. Tra le altre immagini, otto rappresentano l’intero edificio teatrale da diversi punti di ripresa, cinque raffigurano alcuni dettagli della scena e quattro sono delle riprese ravvicinate della cavea.

Link alle foto del teatro romano di Petra

http://www.archart.it/asia/Giordania/Petra-teatro/index.html

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