Gran Bretagna, Hambleden. Individuato un cimitero di neonati di epoca romana

Nel Buckinghamsire, contea dell’Inghilterra sud-orientale, presso il sito romano di Hambleden, è venuto alla luce un sepolcreto dove furono sepolti 97 corpi di bambini. Secondo gli esperti la villa romana vicino al cimitero probabilmente era un bordello: infatti, in base alle prime analisi, i bambini sarebbero deceduti alla quarantesima settimana di gestazione, quindi appena nati.. L’archeologo Jill Eyers ha motivato l’ipotesi spiegando che nel mondo romano non esistevano metodi contraccettivi efficaci e l’infanticidio non suscitava molto scalpore. Infatti, dalle testimonianze documentarie risulta che i Romani consideravano esseri umani i bambini al compimento del secondo anno di età. L’area archeologica di

Nel Buckinghamsire, contea dell’Inghilterra sud-orientale, presso il sito romano di Hambleden, è venuto alla luce un sepolcreto dove furono sepolti 97 corpi di bambini. Secondo gli esperti la villa romana vicino al cimitero probabilmente era un bordello: infatti, in base alle prime analisi, i bambini sarebbero deceduti alla quarantesima settimana di gestazione, quindi appena nati..

L’archeologo Jill Eyers ha motivato l’ipotesi spiegando che nel mondo romano non esistevano metodi contraccettivi efficaci e l’infanticidio non suscitava molto scalpore. Infatti, dalle testimonianze documentarie risulta che i Romani consideravano esseri umani i bambini al compimento del secondo anno di età.

L’area archeologica di Hambleden è stata scoperta circa cento anni fa e la villa è stata subito riconosciuta come proprietà di un cittadino di alto lignaggio. Gli scavi, inizialmente effettuati su larga scala, adesso sono sepolti sotto un campo di grano.

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