Gran Bretagna, Magdeburg – Forse individuate le spoglie mortali del più antico “reale” inglese

Un’equipe di archeologi tedeschi sostiene di aver recentemente scoperto il corpo di Eadgyth (pronunciato come Edith), bellissima principessa inglese vissuta nel decimo secolo d.C. e amata tanto quanto la principessa Diana. I resti della principessa sarebbero stati trovati, avvolti in un drappo di seta, all’interno della cattedrale di Magdeburg. Eadgyth era molto amata dagli inglesi per via della sua nobiltà d’animo, testimoniata dalle numerose opere benefiche e di carità. Se le spoglia ritrovate fossero veramente le sue, si tratterebbe dei più antichi resti di un reale inglese. La scoperta è avvenuta nel corso degli scavi alle fondamenta della cattedrale di

Il corpo della principessa avvolto nel sudario di seta

Un’equipe di archeologi tedeschi sostiene di aver recentemente scoperto il corpo di Eadgyth (pronunciato come Edith), bellissima principessa inglese vissuta nel decimo secolo d.C. e amata tanto quanto la principessa Diana. I resti della principessa sarebbero stati trovati, avvolti in un drappo di seta, all’interno della cattedrale di Magdeburg. Eadgyth era molto amata dagli inglesi per via della sua nobiltà d’animo, testimoniata dalle numerose opere benefiche e di carità.

Se le spoglia ritrovate fossero veramente le sue, si tratterebbe dei più antichi resti di un reale inglese. La scoperta è avvenuta nel corso degli scavi alle fondamenta della cattedrale di Magdeburg che si credevano vuote. Invece, quando i ricercatori hanno aperto il monumento hanno riportato alla luce una bara con inciso il nome della principessa contenente delle ossa avvolte nella seta.

La principessa Eadgyth era la moglie del Duca Otto di Sassonia che, come vuole la tradizione, scelse lei rispetto alla sorella più giovane per la sua bellezza e le sue maniere gentili.

Apertura del sarcofago

Statuetta raffigurante la principessa e il suo consorte

Veduta della cattedrale

Autore dell'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.