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Gran Bretagna. Scoperto il vero luogo della sconfitta di Riccardo III

 caratteristico distintivo che ha la forma di un cinghiale

Gli archeologi ritengono di aver finalmente scoperto il vero luogo in cui si è svolta una delle battaglie più importanti dell’ Inghilterra, ma anche quello dove l’ultimo re “medievale” dell’isola, ossia Riccardo III, trovo la morte. Per secoli, gli appassionati hanno ipotizzato che questo luogo si trovasse sulla sommità di una remota collina del Leicestershire, nell’Inghilterra centrale, che si crede sia stato il sito della Battaglia di Bosworth, dove il re Riccardo III fu sconfitto dalle forze superiori di Henry Tudor nel 1485.

La battaglia concluse, dopo diversi decenni di scontri e combattimenti, quella vera e propria guerra civile che è conosciuta nei lirbi di storia come la “Guerra delle due rose”. Questa battaglia interruppe di fatto la dinastia Plantageneti e pose sul trono quella dei Tudor, con i regni di Enrico VIII ed Elisabetta I.

Ma gli esperti dicono di essere ora certi che questa localizzazione del sito sia in realtà frutto della fantasia di molti, così come lo siano le parole presumibilmente dette in punto di morte dal re Riccardo, durante la famosa battaglia, e immortalate da Shakespeare: “Un cavallo! Un cavallo! Il mio Regno per un cavallo!”.

Quattro anni di studio condotti da un gruppo di storici e archeologi sermbrano infatti esaurienti sull’argomento; essi sostengono che la battaglia infuriò a due miglia di distanza dalla celebre Ambion Hill, in un campo coltivato. L’archeologo, Glenn Foard, che ha guidato la ricerca per scoprire quale fosse il vero campo di battaglia, ha detto che molti ritrovamenti archeologici che confermano l’autenticità del sito sono stati trovati proprio lì e non dove si presumeva dovessero essere. “I reperti ci mostrano che in questo luogo hanno combattuo anche soldati di altissimo lignaggio”. Questi reperti comprendono delle monete d’argento di “Charles the Bold of Burgundy”, e la più grande quantità di proiettili a palla tonda mai trovata su un campo di battaglia medievale in Europa.

Ma il reperto più rilevante, e forse davvero decisivo per l’attribuzione del sito, è un caratteristico distintivo che ha la forma di un cinghiale e che veniva assegnato in gran numero agli uomini dell’entourage di Riccardo III. “Questo oggetto, fatto di lega di argento, è davvero speciale perché è stato quasi certamente indossato da un cavaliere del corteo che affiancò re Riccardo al momento della sua morte, nel suo ultimo disperato tentativo di resistere”.

“Il ritrovamento è avvenuto nella zona sulla destra del sito, dove in epoca medievale si trovava una piccola palude medievale, quella dove molto probabilmente il re venne ucciso approfittando del fatto che il suo cavallo era rimasto bloccato nel fango.” Foard sostiene che il distintivo trovato, che è estremamente raro, potrebbe permettere di individuare con grande precisione il luogo esatto dove cadde il re. “C’è una piccola area fangosa chiamata Fenn Hole, e questo distintivo giaceva proprio lì, ed è in quei paraggi che dovremo cercare ancora le tracce di Riccardo III.”

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