Grecia, isole Cicladi. Scoperto un relitto nelle acque di Polyaigos

Il luogo di rinvenimento di un relitto, situato fuori dalla piccola e disabitata isola di Polyaigos (Cicladi) nell’Egeo centrale, sta per essere ufficialmente designato come “sito archeologico subacqueo” dal Ministero della Cultura greco. Il relitto, scoperto all’inizio del 2004, è stato esplorato dagli archeologi subacquei nell’autunno del 2009. Questi scavi hanno portato alla scoperta di importanti reperti archeologici, tra cui anfore, vasi in ceramica e frammenti delle ancore della nave. Inoltre, il relitto è stato fotografato e filmato nel dettaglio, permettendo la creazione di una foto-mosaico ad alta definizione, che assieme ad altre procedure ha permesso di designare l’area come

relitto nelle acque di Polyaigos

Il luogo di rinvenimento di un relitto, situato fuori dalla piccola e disabitata isola di Polyaigos (Cicladi) nell’Egeo centrale, sta per essere ufficialmente designato come “sito archeologico subacqueo” dal Ministero della Cultura greco.

Il relitto, scoperto all’inizio del 2004, è stato esplorato dagli archeologi subacquei nell’autunno del 2009. Questi scavi hanno portato alla scoperta di importanti reperti archeologici, tra cui anfore, vasi in ceramica e frammenti delle ancore della nave. Inoltre, il relitto è stato fotografato e filmato nel dettaglio, permettendo la creazione di una foto-mosaico ad alta definizione, che assieme ad altre procedure ha permesso di designare l’area come sito archeologico subacqueo.

L’analisi delle anfore recuperate fa ipotizzare per il relitto una datazione che va dalla fine del V secolo a.C. alla prima metà del IV. Sono state identificati almeno tre tipi di anfore, una delle quali è originaria dell’ antica Peparithos (l’isola di Skopelos), mentre le altre sono state identificate come appartenenti al gruppo delle anfore di età classica prodotte nelle aree di fabbricazione dell’Egeo settentrionale. Il relitto di Polyaigos, secondo l’annuncio del ministero, mette in luce la presenza di rotte commerciali marittime nel periodo classico e la circolazione delle merci nella parte sud-ovest della catena delle isola Cicladi.

Il nome di Polyaigos, isola che si trova vicino alle isole di Milo e Kimolos, significa “molte capre”, questo nome sta ad indicare che i greggi di capre, che appartenevano ai pastori delle due isole vicine, erano gli unici abitanti di questo luogo. Anche se sterile a causa dei pascoli per il bestiame, gli studiosi hanno osservato che Polyaigos ha delle spiagge mozzafiato, soprattutto sulla costa meridionale dell’ isola, e anche un gran numero di grotte sulla superficie del mare, che ospitano la Foca Monaca mediterranea (Monachus monachus), una delle specie più in pericolo tra i mammiferi di tutto il mondo.

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