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Il sistema Braille

Il sistema Braille

Il Braille è un sistema che si basa sulla combinazione di sei punti, posti su due colonne verticali, a loro volta formate da tre puntini. Le combinazioni che possono risultare sono 64, spazio vuoto compreso. I segni sono 63 e sono organizzati in serie; la prima comprende le lettere dalla “a” alla “j”, le seconda è il risultato dell’aggiunta dei punti 3 e 6 alla prima, la quarta si ottiene aggiungendo il sesto punto, mentre con la quinta vengono ripetuti i segni della prima serie, nella parte inferiore della casella. I numeri dall’1 al 10 corrispondono alle prime dieci lettere dell’alfabeto.

Come leggere il Braille

Per imparare a leggere il Braille è necessaria per prima cosa la comprensione dei punti e del loro significato all’interno della griglia Braille. Ogni casella non ha sempre un significato preciso, ma cambia il proprio significato in base al sistema in cui si sta leggendo. È quindi fondamentale cominciare a riconoscere i luoghi in cui i punti sono stati messi e dove sono gli spazi vuoti.

Il primo passo è poi imparare le prime dieci lettere dell’alfabeto, dalla “a” alla “j” ricordandosi che queste lettere hanno solo quattro dei punti in alto nella griglia. Poi si può procedere imparando le altre lettere dell’alfabeto, dalla “k” alla “t”, che sono uguali alle prime dieci tranne per il fatto che hanno un punto in più nella posizione 3.

Il terzo step prevede di imparare a riconoscere le lettere u,v,x,y e z, che sono identiche alle lettere comprese dalla “a” alla “z”, ma hanno un punto in più a differenziarle nelle caselle 1,3,6. La “w” non segue uno schema preciso, dal momento che il sistema originario era modulato sulla lingua francese. Per ultima cosa, è necessario imparare a riconoscere la punteggiatura, che viene segnalata con simboli speciali.

Come scrivere in Braille

Oggi esistono vari strumenti per scrivere in Braille e nel tempo la tecnica si è affinata perfezionandosi sempre di più. Anche se grazie alle tecniche più moderne oggi si possono usare le stampanti Braille, rimane sempre valida la tradizionale tavoletta dalla forma rettangolare e caratterizzate da un telaio su cui è possibile fissare un foglio su cui è possibile fare scorrere un supporto formato da due caselle della dimensione della cella Braille.

Gli strumenti del Braille

Per i non vedenti la tavoletta, la carta Braille e il punteruolo sono gli strumenti necessari per scrivere, al pari di un foglio e di una penna per un normo vedente. Leggere e scrivere in Braille presuppone non solo lo studio e la pratica del sistema, ma anche un determinato lavoro sulla postura, sul busto e sulle braccia.

I bambini piccoli imparano direttamente a scrivere usando la macchina dattilo-braille, anche perché l’utilizzo della tavoletta e l’impiego del Braille a mano presuppongono competenze motorie e non che i bambini piccoli non hanno ancora sviluppato. La scrittura a mano, per questo motivo, si rimanda a un’età più adulta, anche per evitare di rallentare l’apprendimento per i più piccoli.