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Intervista a Felice Pastore, presidente del Gruppo Archeologico Salernitano

Il Gruppo Archeologico Salernitano è stato fondato nel 1989 allo scopo di valorizzare e tutelare il patrimonio culturale. La sede principale è situata a Salerno; altre sedi si trovano a Roma e a Tolfa. Il Gruppo, che conta 114 soci, è presieduto dal dottor Felice Pastore, che abbiamo intervistato per voi.

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D In breve, ci racconti la storia dell’associazione.
R Il Gruppo Archeologico Salernitano è un’associazione culturale O.N.L.U.S. (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) per la valorizzazione e la tutela dei Beni culturali fondata a Salerno nel 1991. Appartiene ai Gruppi Archeologici d’Italia ed aderisce al Forum Europeo delle Associazioni culturali. Fa parte del C.N.V. – Centro Nazionale del volontariato di Lucca ed è iscritto dal 1998 all’Albo Regionale del Volontariato della Regione Campania (Decreto n. 3865 del 27/03/1998).
Tra le varie iniziative promosse, la rassegna dei I Mercoledì Archeologici, cicli di conferenze, che hanno ottenuto dall’Università degli Studi di Salerno – Dipartimenti di Latinità e Medioevo e di beni culturali – l’autorizzazione a conferire agli studenti di lettere e Conservazione di beni culturali crediti formativi nella misura di 0,50 CFU. I principali cicli sono stati: Salerno Sacra, 1995, Opulenta Salerno, 1996, Campania Archeologica, 1997, Aspetti di Storia Salernitana dalle origini ai nostri giorni, 1997, Le genti della Campania antica, 1998, Revival Paleocristiano nell’arte bizantina e alto-medievale in Campania, 1998, Origine e Formazione delle antiche civiltà campane, 1999, Chiese e Monasteri nel Salernitano tra il Bizantino e il Romanico, 1999, Ad Castrum Salerni… nascita e formazione di una città in età romana, 2000, Romei e Giubilei lungo le orme degli antichi pellegrini, 2000, Nella vita quotidiana degli Etruschi, 2001, La cultura dei Longobardi del sud, 1° ciclo, 2001, I Sanniti nell’Italia antica, storia, culti, tradizioni, 2002, La cultura dei Longobardi del sud, 2° ciclo, 2002-2003, Pitture funerarie di età ellenistica, 2003, Insediamenti monastici nell’Italia meridionale nei secoli del medioevo, 2004, Letture di archeologia, 2004, Il monachesimo femminile in Campania nel medioevo e in età moderna, 2004-2005, Medioevo Mediterraneo, Medioevo Europeo, cicli dal 2005 al 2007; Da “Puteoli…a Buxentum: coloniae civium romanorum”, 2007; Goti, Bizantini e Longobardi tra Tardoantico e Altomedioevo, 2009; conferenze di cultura generale tenute da autorevoli archeologi italiani e stranieri; Convegno di studi “Il Popolo dei Longobardi Meridionali, testimonianze storiche e monumentali (570 – 1076), in collaborazione con il Dipartimento Latinità e Medioevo – Università degli Studi di Salerno e Soprintendenze per i B.A.P. e i P.S.A.E. di Salerno e Avellino, 2008
Promotore nel 2001 del progetto “Salerno, monumenti sempre aperti” in collaborazione con il Comune di Salerno e la Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.E. di Salerno, riproposto nel 2007 all’Assessorato ai beni culturali del Comune di Salerno con ampliamenti e nella forma e nei contenuti; gestione e valorizzazione della villa romana di San Leonardo; gestione e valorizzazione del complesso architettonico di San Pietro a Corte; corsi di formazione riservati ai soci; progettazioni e realizzazioni delle mostre: Archeodromo della Campania meridionale; Campania longobarda; Il Mondo Animale nell’arte medievale in Campania, sculture e decorazioni tra i secoli X e XIII.
Collabora fin dalla prima edizione con la Provincia di Salerno all’organizzazione della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico; promuove il turismo sociale in Italia e all’estero.
È tra i maggiori promotori della costituzione di Koiné, Federazione delle Associazioni Archeologiche del Bacino del Mediterraneo e ne gestisce il sito internet (www.koinarcheo.org).
Cura la pubblicazione della rivista scientifica Salternum, organo di informazione culturale, giunta al dodicesimo anno di pubblicazione; elabora e sviluppa progetti indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado al fine di conoscere, sensibilizzare e promozionare i beni culturali presenti nel nostro territorio attraverso visite guidate, corsi di formazione e laboratori didattici servendosi delle professionalità dei propri soci.
Le sedi dell’Associazione sono: Dopolavoro Ferroviario di Salerno – via Dalmazia, 14 – riunioni il venerdì (saletta Olimpia) – h. 19,00 – 20,00: Cappella di Sant’Anna (complesso di S. Pietro a Corte) – sabato e domenica – h. 10.00 – 13.00 (15 settembre – 15 giugno) – h. 18.00 – 21.00 (15 giugno – 15 settembre); Curia arcivescovile (salone degli stemmi) durante i cicli dei Mercoledì Archeologici.

D In quali settori è attualmente impegnata?
R Gestione del Complesso Monumentale di san Pietro a Corte, unici resti di palazzi longobardi in Europa; restauro della chiesa di Santa Maria del Serrone (XII sec.) a Sicignano degli Alburni;

D Quali sono i principali progetti in corso?
R Entrare nel sito UNESCO Italia Langobardorum

D E quelli per il futuro?
R Musealizzazione dell’aula del trono del palatium longobardo di Salerno

D Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
R I Longobardi e la valorizzazione del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte con la pubblicazione della monografia “ San Pietro a Corte, recupero di una memoria..”, Altrastampa edizioni, Napoli, 2001.

Volontari del G.A. Salernitano durante la gestione del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte
Volontari del G.A. Salernitano durante la gestione del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte

D Avete collaborazioni con enti e istituzioni italiani?
R Gruppi Archeologici d’Italia, Italia Nostra, Federarcheo e Fondazione Paestum

D E con enti e istituzioni stranieri?
R Scuola Italiana di Atene

D Il rapporto con il mondo dell’istruzione e della formazione?
R Università degli studi di Salerno – Dipartimenti di beni culturali e Latinità e Medioevo

D Organizzate corsi e seminari?
R Vedi storia dell’associazione

D Il budget annuale su cui potete contare è adeguato per i vostri scopi?
R Assolutamente no

D Gli anti pubblici sono sensibili alle vostre attività?
R A corrente alternata

D Ricorrete a sponsor o finanziatori a progetto?
R Assolutamente no

D Come gestite la divulgazione del vostro lavoro verso il grande pubblico?
R Via informatica

D Il vostro rapporto con la stampa?
R Buono

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