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Intervista a Giorgio Pannuzzo

Federazione Speleologica Lombarda

Giorgio Pannuzzo è Presidente della Federazione speleologica Lombarda. 

La Federazione Speleologica Lombarda (FSLo) si propone come rappresentante regionale delle Associazioni Speleologiche Lombarde. Fondata nel 2009 (in prosecuzione dell’attività dell’Ente Speleologico Regionale Lombardo, costituito il 26 Luglio 1972) conta 22 associazioni locali affiliate, ciascuna con 30 soci.
Sede principale: Via Alessandro Volta, 22 – 20121 Milano
Recapiti: federspeleolombarda@email.it, www.speleolombardia.it

D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione.
R La storia della FSLo affonda le sue radici in quella dell’ESRL, di cui ha raccolto l’eredità e proseguito l’opera. L’ESRL nacque in seguito all’idea iniziale di creare una commissione catastale lombarda, con l’unione di 5 gruppi speleologici, ebbe alterne vicissitudini nel corso degli anni, con alti e bassi. Organizzò diverse iniziative (congressi, convegni, incontri etc.) e pubblicò un paio di numeri della rivista “Grotte di Lombardia” nei primi anni ’90. Dopo un periodo di rifioritura, intorno al 2001-2002, l’ESRL si cimentò nell’organizzazione dell’Incontro Internazionale di Speleologia “Esplorando!” – Imagna 2005, che vide quasi 3000 presenze da varie parti del globo.
Il 1 Novembre 2009 l’ESRL si trasformò nell’attuale FSLo, accrescendo la base di gruppi aderenti e adottando una nuova struttura associativa più adeguata ai tempi.

D In quali settori è attualmente impegnata?
R
? Coordinamento dell’attività delle associazioni speleologiche lombarde, che rappresenta in modo democratico e organizzato;
? Promozione delle ricerche speleologiche e nelle azioni di salvaguardia del patrimonio speleologico e carsico della Lombardia e dei relativi acquiferi;
? Censimento delle grotte conosciute e delle aree carsiche, nonché la raccolta, la tenuta e l’aggiornamento di tutti i relativi dati catastali e la loro tutela nei confronti di terzi.
? Promozione di esplorazioni, studi, pubblicazioni, divulgazione, didattica ambientale, addestramento tecnico ai fini della sicurezza, approfondimenti culturali e ogni altra iniziativa che possa arricchire la conoscenza nel campo delle cavità naturali e di quelle artificiali di interesse storico.

D Quali sono i principali progetti in corso?
R Al momento si realizzando, in collaborazione con la Regione Lombardia l’“Osservatorio delle Aree Carsiche Lombarde”, progetto molto ambizioso per organizzare le conoscenze acquisite in decenni di attività di ricerca e renderle fruibili tramite carte tematiche e database, con la finalità principale di mettere a disposizione della collettività le conoscenze ambientali e scientifiche per una corretta gestione degli ambienti carsici e del relativo immenso patrimonio idrico. Fanno parte del progetto generale due “Progetti Pilota” di Area, per ottenere localmente un livello di conoscenza molto approfondito e completo.

D E quelli per il futuro?
R
? Creare le condizioni affinché anche la Lombardia possa ottenere una Legge Regionale sulla Speleologia e il Carsismo;
? Proseguire e aggiornare l’“Osservatorio delle Aree Carsiche Lombarde”, selezionando nuovi “Progetti Pilota” di Area, in modo da arrivare gradualmente ad avere un quadro uniforme e dettagliato del patrimonio carsico regionale;
? Strutturare e uniformare il Catasto Regionale delle Grotte Lombarde in modo da creare un Web-Gis collegato (tramite apposita futura convenzione) al Sistema Informatico Territoriale della Regione Lombardia e pubblicare i relativi dati in modo ufficiale.

D Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
R Nella breve vita della FSLo non è stato ancora possibile concludere quello che sarà senz’altro un fiore all’occhiello degno di nota, cioè la prima fase dell’“Osservatorio delle Aree Carsiche Lombarde”. Per quanto riguarda l’ESRL, sicuramente l’Incontro Internazionale di Speleologia “Esplorando!” – Imagna 2005 ha rappresentato un traguardo di primo piano, non solo per la numerosa partecipazione, ma anche per la qualità scientifica di tutte le manifestazioni connesse: workshop, seminari e un importante Convegno con contributi di livello internazionale..

D Avete collaborazioni con enti e istituzioni italiani?
R Abbiamo collaborazioni continue con la Società Speleologica Italiana e con le altre Federazioni Regionali. Ormai da qualche anno c’è un interscambio con alcuni Servizi della Regione Lombardia. La FSLo è stata interpellata per fornire pareri tecnici al Ministero del Turismo in tema di legislazione sul turismo montano.

D E con enti e istituzioni stranieri?
R Solo contatti occasionali con associazioni speleologiche internazionali.

D Il rapporto con il mondo dell’istruzione e della formazione?
R La FSLo, in quanto tale, non ha ancora instaurato rapporti diretti, ma i gruppi membri svolgono spesso attività didattica con le scuole.

D Organizzate corsi e seminari?
R La FSLo organizza direttamente o patrocina corsi di aggiornamento tecnico organizzati dai gruppi associati.

D Il budget annuale su cui potete contare è adeguato per i vostri scopi?
R Solo da quest’anno, in precedenza ci sono stati sempre problemi di disponibilità finanziaria in proporzione alle iniziative auspicate.

D Gli enti pubblici sono sensibili alle vostre attività?
R Storicamente no, ma sembra che la tendenza si sia decisamente invertita, probabilmente in relazione ad una maggiore attenzione ai temi dell’acqua.

D Ricorrete a sponsor o finanziatori a progetto?
R Abbiamo in fase di sviluppo iniziative del genere.

D Come gestite la divulgazione del vostro lavoro verso il grande pubblico?
R Abbiamo un sito Internet e occasionalmente cerchiamo di porre all’attenzione dei media le nostre iniziative.

D Il vostro rapporto con la stampa?
R Come sopra, solo quando c’è qualche “pretesto” di una certa visibilità riusciamo a ottenere attenzione e ascolto da parte degli organi di informazione.

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